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    EcoCapitanata, Ladisa e ambiente: Palladino fa il punto della situazione

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    Mai come in questo periodo il cerignolano medio sta facendo conoscenza con la parola “ambiente”. Non si scaldino gli ambientalisti per vocazione, non siamo di colpo diventati una città dal pollice verde, tutt’altro. Eppure, sarà anche una semplice congiuntura, ma l’attenzione nei confronti delle tematiche ambientali è diventata altissima. Sul piatto tre questioni cruciali: l’inceneritore EcoCapitanata, i pasti per le mense scolastiche cucinati dalla Ladisa a due passi dall’inceneritore ed infine il verde e la pulizia della città. La chiusura del primo, l’allarme dei genitori per il cibo distribuito ai loro bambini nei circoli didattici e l’attenzione di alcuni movimenti (vedi La fabbrica di Nichi) per le condizioni in cui versa, ad esempio, la Villa Comunale, sono i sintomi di una cittadinanza che forse ha scoperto che ambiente fa rima con qualità della vita. Ecco che, allora, con il garante di questa qualità della vita, l’assessore all’ambiente Stefano Palladino, Lanotiziaweb ha deciso di scambiare due chiacchiere.

    Lo scorso 12 ottobre si sarebbe dovuta tenere una Conferenza di servizi in Regione nella quale decidere il futuro dell’inceneritore EcoCapitanata, la cui attività è attualmente ferma. Cosa si è concluso?

    “Niente, perché la conferenza è stata rinviata a data da destinarsi”.

    Perché è stata rinviata?

    “In quell’occasione si doveva ‘approvare’ il piano di rientro dal superamento dei limiti delle emissioni di diossina stilato da EcoCapitanata. Il programma presentato dall’azienda, evidentemente, non ha soddisfatto in alcun modo l’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale), che ha preteso delle specifiche ulteriori in merito, rinviando così il tutto”.

    Quando si terrà la prossima conferenza?

    “Sinceramente non ne ho idea, anche se io ho una mia proposta: la conferenza facciamola quando l’Arpa avrà in mano i risultati delle analisi sui livelli di diossina nel terreno, analisi che, ricordo, solo un laboratorio di Taranto è in grado di fare. Queste analisi sono fondamentali: capendo se e quanto la diossina sia penetrata nel terreno potremo capire se l’attività di EcoCapitanata è stata costantemente fuori controllo, o se quello “sforamento” dei livelli di diossina è stato solo un episodio”.

    Che ruolo può giocare o sta già giocando il Comune di Cerignola in questa partita?

    “Come amministratore della città io non ho alcun interesse a che EcoCapitanata riapra il prima possibile. Mai come in questo momento, da 17 anni a questa parte, ad esempio, possiamo essere sicuri sulla non contaminazione del cibo cotto dalla Ladisa. L’Arpa si può prendere tutto il tempo che vuole per le analisi, nel frattempo EcoCapitanata resterà chiusa. Se riaprirà è soltanto perché il piano di rientro e quello di monitoraggio avranno soddisfatto le esigenze dell’Arpa e quindi quelle della città”.

    Le analisi chimico-merceologiche commissionate alla Samer di Bari, un laboratorio individuato da Ladisa e già sotto inchiesta per rilascio di certificazioni false, non hanno tranquillizzato la città. Che valore hanno, allora, quelle analisi?

    “Nessun valore, le analisi della Samer io neanche le ho lette, non m’interessano. A me servono le analisi dell’Arpa, che già si era impegnata a farle nella scorsa Conferenza dei servizi. Solo di quelle mi fido”.

    Due commissioni per le nuove analisi: la prima per cercare il laboratorio e commissionare le analisi, la seconda composta dai consiglieri comunali con funzione di garanzia e controllo. Erano necessarie?

    “Abbiamo commissionato un mese fa le analisi ad Arpa, almeno la seconda commissione credo che sia quantomeno ‘ridondante’. Anche il sindaco la pensa così”.

    La zona industriale, dal punto di vista ambientale, sta messa male. O no?  

    “Proprio ieri ho fatto un sopralluogo alla zona industriale, assieme a tecnici della Regione, perché anche EcoLav ha chiesto l’Aia (Autorizzazione integrata ambientale). Lì abbiamo diverse aziende agroalimentari, è ovvio che un continuo monitoraggio sull’attività d’incenerimento (che riguarda solo EcoCapitanata) va fatta. Per quanto riguarda le discariche abusive, poi, a breve istituiremo un nucleo ambientale all’interno del corpo dei Vigili Urbani composto da tre unità. Per presidiare l’area, inoltre, oltre alle telecamere comunali già in funzione, ci attiveremo per far entrare in azione anche le telecamere della prefettura”.

    Chi gestirà il verde in questa città?           

    “Faremo cinque diversi bandi, le cooperative interessate saranno quelle di tipo B, cioè quelle con al loro interno soggetti socialmente svantaggiati. Abbiamo risparmiato tantissimo nel sottrarre il verde alle competenze della Sia. Prima il servizio ci costava 60 mila euro al mese, in questo primo mese e mezzo abbiamo già risparmiato 9 mila euro”.

    45 COMMENTS

    1. Chi gestirà il verde in questa città ?

      “Faremo cinque diversi bandi, le cooperative interessate saranno quelle di tipo B, cioè quelle con al loro interno soggetti socialmente svantaggiati. Abbiamo risparmiato tantissimo nel sottrarre il verde alle competenze della Sia. Prima il servizio ci costava 60 mila euro al mese, in questo primo mese e mezzo abbiamo già risparmiato 9 mila euro”.

      IL VERDE A CERIGNOLA E’ IN TOTALE STATO DI ABBANDONO.

      La zona industriale, dal punto di vista ambientale, sta messa male. O no ?

      Per quanto riguarda le discariche abusive, poi, a breve istituiremo un nucleo ambientale all’interno del corpo dei Vigili Urbani composto da tre unità. Per presidiare l’area, inoltre, oltre alle telecamere comunali già in funzione, ci attiveremo per far entrare in azione anche le telecamere della prefettura”.

      CONSIGLIO ALL’ASSESSORE DI GUARDARE QUESTO VIDEO….

      http://www.youtube.com/watch?v=n1VYxaaIxBo

      LO PRENDA COME CONSIGLIO NON COME CRITICA…LASCI STARE I VIGILI CHE SE LI CHIAMI PER UNA QUESTIONE AMBIENTALE SONO SEMPRE IMPEGNATI IN ALTRO. DATE L’INCARICO ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARI CHE A CERIGNOLA CI SONO…AEZA, AMPANA, PROT. CIVILE, ETC…..

      X GLI AMICI DELLA REDAZIONE QUANDO SCRIVETE DI CHI SI STA OPERANDO IN MANIFESTAZIONI SIMBOLICHE DI RIPULITURA…..AGGIUNGETE PURE OLTRE LA FABBRICA ACHE IL MOV. POL. LA CICOGNA…….CHE ALTRE 9 LETTERE IN PIU’ SONO DA SCRIVERE MICA SI STANCA IL DITINO……

      • Per l’amico Patrizio:
        se una volta tanto capita che come forza politica non venite citati non fatene un dramma. Se clicchi le 9 lettere che dici tu sul nostro motore di ricerca sn innumerevoli i risultati che ottieni, con parecchi pezzi scritti anche dal sottoscritto. Ho scritto che sono stati più di uno i movimenti che si sn occupati della pulizia in città, come esempio, invece, ho citato solo La fabbrica. Dov’è il problema ? Credo che la loro iniziativa dal punto di vista simbolico abbia “sfondato” di più della vostra perchè avvenuta nella Villa Comunale, tanto che nel comunicato dell’arch. Vasciaveo successivo alle iniziative viene citata appunto quella della Fabbrica. Che fai te la prendi anche con Vaciaveo ? Fidati che le censure sono altre! Con immutata stima, Stefano

        • caro stefano io non penso che tu valuti lo “sfondamento” di un iniziativa solo perche’ Vasciaveo ne ha parlato…..come metro di paragone e’ molto scadente se non proprio inutile visto che e’ fatto da chi dice che cerignola e’ sporca per colpa dei cerignolani……..se quel giorno qualcuno dei giornalisti (non solo de lanotiziaweb)a cui abbiamo comunicato per tempo la nostra iniziativa si fosse preso la briga di venire in un luogo STORICO come piazza del cinquecentenario si sarebbe reso conto che quei pochi cittadini italiani presenti in zona lamentavano una totale mancanza delle istituzioni…….quindi non mettiamo sulla bilancia le iniziative perche’ sono tutte ottime e positive…..noi pero’ abbiamo messo tutto nei bidoni dopo….potrai vedrlo tra i video della nostra web-tv.

          • Quella domenica non avevamo avuto, noi de lanotiziaweb.it, segnalazioni ufficiali di tali iniziative da nessuno. In nottata, tra sabato e domenica, tra una birra e un caffè ho saputo della pulizia della villa…e ci sono andato. Se avessi saputo della vostra iniziativa sarei venuto anche lì e avremmo realizzato una videonotizia unica.
            Grazie per avermi dato modo di precisare,
            Gennaro Balzano

      • Solo alcune precisazioni, per dovere.
        Il servizio “verde” costava 42.352 €/mese oltre IVA (non 60.000€)
        Il servizio “verde” non è solo la villa comunale, ma tantissimo altro
        I “risparmi” più che altro mi sembrano dovuti ad un mancato “costo” per non aver erogato ancora i servizi, piuttosto che ad un rapporto più performante tra costi e benefici.
        GRAZIE

    2. Veramente li ho chiamati l’altro ieri per una questione ambientale e sono giunti in 10 minuti.. ciao

    3. Non è possibile che non siano noti i principi di base su cui poggia la credibilità di una istituzione come quella cittadina come:
      Il Cittadino, Il Lavoro, L’Ambiente e la Salute, la Solidarietà, la Sicurezza, lo Sviluppo e Qualità della Vita.
      Queste le sacrosanti aspettative di un cittadino all’interno di una Comunità, poi si viene a conoscenza che una Coop Costituita, ha già avuto in carico “provvisoriamente” l’incarico di tenere pulita la Villa Comunale ed il Verde Pubblico, i quali aderenti e soci sono?????????????????????Da questa esperienza l’Assessore Palladino ci ha comunicato che hanno risparmiato circa € 9.000 a fronte di un costo passato di € 60.000 mese quando era la SIA ad occuparsi di questo servizio. Giocoforza che quando sarà indetto il bando con offerte al ribasso basterà stare al di sotto dell’attuale e molto di più del precedente ed il gioco è fatto? La qualità del servizio?
      Le caratteristiche della Coop? Anche se chiamasi La Fabbrica di Niki!
      Possibile che non si conosca, per gli autoctoni, nulla per tempo? Quanti soggetti svantaggiati sono stati inseriti? Non saranno i soliti svantaggiati “trasversali” che “transumano” ?!?! Un flusso inarrestabile…………………. quasi bipartisan.

    4. Solo una domanda
      Assessore perchè scrive che non si fida delle analisi della Ladisa?
      Se non ricordo male lei ha difeso la Ladisa con il sindaco è la sua amministrazione dicendo che era tutto in regola.
      Perchè oggi scrive che le analisi non le ha lette non le interessa leggerle perchè si fida solo di quelle dell’arpa?
      Eppure la Ladisa continua a distribuire pasti nelle scuole.
      Certo mia figlia quel cibo non lo mangia è non lo mangierà fino a quando non ci saranno”VERE ANALISI”
      Ma perchè non sospendere la mensa è al momento far consumare cibi freddi ai bambini preparati dalle mamme.
      Credo sia una proposta che accetterebbe qualsiasi mamma.

    5. Chiara, tua figlia può mangiare tutto. Ecocapitanata non sta lavorando da giorni. Mai come in questo momento i cibi sono sani, anche perchè arrivano lì e vengono cotti e portati hai bambini. non c’è rischio ADESSO.

      • “In quell’occasione si doveva ‘approvare’ il piano di rientro dal superamento dei limiti delle emissioni di diossina stilato da EcoCapitanata. Il programma presentato dall’azienda, evidentemente, non ha soddisfatto in alcun modo l’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale), che ha preteso delle specifiche ulteriori in merito, rinviando così il tutto”. la conferenza è stata rimandata perchè l’Arpa non ha ritenuto che l’allarme diossina sia rientrato!!!! e tu mi dici che i cibi sono sicuri solo perchè Ecocapitanata è spento??????

        • Liv tu di diossine non capisci proprio niente, e fattelo dire da uno che ha un po di esperienza in merito. L’allarme diossine può rientrare anche dopo 5 giorni se non prima, secondo il mio modesto parere è solamente una questione PO….CA. Povera Italia e povera Cerignola

          • è sicuro che io di diossine no ne capisco niente…ma evidentemente all’Arpa (che forse qualcosa di più ne capiscono) hanno deciso che per ora non è rientrato proprio niente. Questa E’ diventata una questione politica (chi ha messo lì l’inceneritore, chi non lo toglie etc etc…), la nostra battaglia a parte per l’immediato è anche per il futuro, non vogliamo che queste cose accadano più!!!!
            P.S. : io non capirò niente di diossine (i miei studi sono altri), ma tu quanto ad educazione stai sottozero, e lì purtroppo per te non serve studiare!!!!

    6. Uno dei pochi laboratori in grado di valutare la presenza della diossina nel terreno è quello dell’Arpa e si trova a Taranto.
      Le analisi della Ladisa indirettamente ci confermavano che non vi era presenza della diossina, personalmente ho bisogno di analisi dirette.
      Nel frattempo l’inceneritore è chiuso.
      Ribadisco che tutte le valutazioni del caso andranno fatte solo dopo i dati sulle analisi dell’Arpa.
      Nessuno abbasserà la guardia.

    7. Le diossine non sono farfalle, non si riproducono come i batteri e come i mmicrobi.

      Ma dove leggete queste notizie.

      “Il teppista” ha ragione.

      Comprendo …….. è sempre l’assessore ombra …… ma il suo movimento politico non lo ha ancora radiato.
      Oppure anche loro credono che le diossine sono farfalle??? E che i rifiuti sono una cortesia che gli imprenditori agricoli, o operatori agricoli fanno alla comunità di Cerignola riciclandoli se vogliono e se non hanno altri impegni????

      Lo staff
      CDR-Q

    8. non mi sembra che la gestione della questione Ecocapitanata sia fatta con serietà da un assessore che dice:come amministratore non ho alcun interesse che Ecocapitanata riapra..Certo,l’assessore dorme tra due guanciali.Affermare questo, come amministratore della città, significa infischiarsene con arroganza del destino dei dipendenti di quella azienda.Qualche amministartore della città, un po’ meno menefreghista e attento non solo agli slogan, si prenderà cura di questi dipendenti, anch’essi cerignolani elettori???Eh vabbè, qualcuno dirà pazienza..Ecocapitanata non è certo Fiat…ma io dico che tutti i lavoratori sono persone meritevoli di attenzione e considerazione da parte delle istituzioni, anche locali.Riflettete su questo aspetto

    9. per Rachele:
      Stai spostando un problema ambientale, con uno di lavoro.

      Tante aziende chiudono per crisi, non preoccuparti di un azienda che chiude per inquinamento, anche i suoi dipendenti ne avranno di meglio in salute. Meglio senza lavoro e cercarne uno, che malati e non poterne cercare un’altro.
      Inoltre, dopo ormai la chiusura dell’inceneritore tutto il mondo sa, che la zona agroindustriale di Cerignola aveva questo mostro (anche se in miniatura). Allora se riapre la sua attività quale prodotto riuscirai più a commercializzare??? di conseguenza quanti lavoratori andranno a casa?????
      Ma è mai possibile che a Cerignola non si riesce a capire di aver vinto una battaglia e una guerra?
      Anche l’ARPA, come scritto in notizia, ha salutato Ecocapitanata (Addios)

      Ora cosa volete di più, basta con questi allarmismi assurdi, l’aria di Cerignola, oggi è più sana di ieri, e domani sarà ancora più sana di oggi.
      C’è una canzone che dice “cade la pioggia e tutto passa”.

      MA quando penserete di tornare alla normalità????
      P.s.
      L’assessore ombra non ha ancora dato segni di risposta sulle sue competenze.

      Così si zittiscono questi lestofanti dell’ambiente.
      La prossima volta faremo di più, invieremo il testo agli organi competenti al controllo, visto che si dichiarano esperti, vedremo davanti ad un giudice.
      Siete in balia di cartomanti.

      • caro cdr-q, lo sai che in termine scientifico cdr significa composto di rifiuti speciali triturati trasformati in tavolette per l’autocombustione di aziende tipo cementerie ecc., ti senti uno di essi? Conosci il detto cerignolano ” U SAZIH NON CREDH O DHSCIUN”, molto probabilmente hai le spalle coperte da un lavoro o da chi sa chi che ti permettono di parlare in questo modo. Come ben sai ci troviamo in un periodo dove la disoccupazione la fa da padrona, di conseguenza caro il mio cdr(rifiuto) invece di eliminare posti di lavoro, non sarebbe meglio salvaguardare le aziende già(e per fortuna esistenti) con controlli più aspri in modo che salviamo posti di lavoro e ambiente?
        Hai per caso visto la trasmissione presa diretta di 2 domeniche addietro,dove si parlava di grano ammuffito proveniente dall’est di concentrato di pomodoro proveniente dalla Cina dove arrivano direttamente in capitanata con tutti i loro retroscena? Sei sicuro che quel che mangi sia veramente sano o ti piace parlare solo per essere protagonista di un’articolo di un giornale web?

      • Sono a bocca aperta per le parole fredde e arroganti con cui trattate la questione dipendenti, che se per voi è un dettaglio insignificante per qualcuno non lo è.Dire anche “ci dispiace, ma….”oppure augurare loro di poter essere presi a cuore da qualcuno(perchè comunque se hanno scelto di fare quel lavoro vuol dire che avevano trovato solo quello, con tutte le difficoltà che implicava e lo hanno fatto per molti anni) vi avrebbe fatto più uomini.Questo atteggiamento è paragonabile a quello che la Lega ha nei confronti del Sud e della questione meridionale.Dov’è la solidarietà costruttiva?

    10. Vi chiediamo cortesemente di non offendere altre persone, specialmente se estranee a questo articolo. Limitiamoci ad esprimere il nostro parere senza offendere nessuno. Grazie per la collaborazione… Staff!!!

    11. Intanto io stamane accompagno la mia bimba in asilo (II Circolo Marconi) e mi viene detto che, come da Circolare del Dirigente, se non deve mangiare il pasto della Ladisa, non posso lasciarla. L’ho portata via. Ma è giusto che la mensa non viene sospesa ed io per questioni di sicurezza devo tenerla almeno 2 settimane a casa, fino ad esito analisi SEMPRE CHE SI RISTETTINO QUESTI TEMPI???

    12. Buon giorno,
      ieri sono stata ad ascoltare il comizio tenuto dalla Cicogna e dall’avv. Metta. Ho appreso tante informazioni utili, date, denunce, proposte. Ho riflettuto tanto. Giorni addietro ho letto gli articoli di Antonio Lionetti (che ho conosciuto ieri). Ho anche letto i commenti di cdr-q e dal momento in cui desidero essere informata potrei sapere essi chi sono? Sono un’azienda o un’agenzia del settore? scusate la mia ignoranza ma ad un certo punto meglio conoscere tutto e tutti per la tutela dei nostri figli. Leggo sempre cdr-q staff quindi ritengo lecita tale richiessta. Grazie per la disponibilità.

    13. La verità è che c’è una paurosa opacità di interessi contrapposti: da una parte questa ecocapitanata, che adesso usa la disperazione di chi teme per il proprio posto di lavoro e vuole barattare questo argomento con la salute pubblica, dall’altra gli interessi economici della Ladisa (non solo l’attuale mancato guadagno, ma la possibile perdita del rinnovo della convenzione!!), degli amministratori che tranquillizzano a tutti i costi salvo poi prendere agilmente e disinvoltamente le distanze come fa l’assessore Palladino, della cicogna che usa la paura legittima dei genitori per i propri miseri interessi elettorali, di questo fantomatico cdr-q che apparentemente rassicura sul fatto che l’inceneritore non riaprirà (sulla base di cosa??), ma poi cerca solo di accreditarsi come unico interlocutore competente……è un quadro, per usare un eufemismo, desolante. E mi fermo qui! Ma un esposto alla procura di Foggia no?? Perchè non lo si è ancora fatto?? A Taranto, a causa della diossina ricaduta sui terreni, hanno abbattuto centinaia di capi di bestiario, hanno inibito l’attività alle aziende di piscicoltura che operavano nel Mar Piccolo, ordinando la distruzione dei prodotti.
      Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata.
      A Cerignola discutiamo, intanto si muore.

    14. Siamo alle solite…!

      Assessore Palladino dice:Il Verde della città sarà affidata ad una coop sociale di tipo b.
      E vuoi vedere che sarà la coop San Francesco d’Assisi a vincere il bando??. E’ il mio parere personale. Basta pensare che l’attuale amministrazione comunale ha affidato temporaneamente alla San Francesco, in modo “urgente un nuovo servizio. Nuovo Servizio che consiste nelll’apertura, chiusura, e gestione del verde della villa comunale. Tuttu questo magari con un fine!!! Far acquisire un requisito necessario alla coop. San Francesco
      Requisito …e poi vedrete.. che sarà richiesto -sicuramente- nel prossimo bando di gara del verde annunciato dall’Assessore e del tipo: la cooperativa deve aver svolto lavori uguali o simili al quello richiesto dal bando di gara ………etc., etc, ( e la San Francesco l’ha svolto con la gestione del verde nella Villa Comunale).
      Mi domando e chiedo perchè non è stata considerata la coop. Europservice che svolge presso il cimitero comunale lo stesso servizio attualmente assegnato d’urgenza alla San Francesco (e cioè apertura. chiusura etc. etc) ??? Qui gatta ci cova!!
      Caro Assessore Palladino i bandi di gara sono una cosa seria e soprattutto per quelli riservati alle coop sociali non solo bisogna tener conto dei soggetti svantaggiati, dei requisiti ed il prezzo offerto ma è predominante il progetto d’inserimento di questi soggetti. Capire in che modo verranno recuperati non basta farli lavorare ma è necessario un percorso d’inserimento che cmq deve esser descritto all’interno del progettto stesso.
      Facciamo le cose per bene onde evitare ricorsi alla mgistratura dove al solito chi ci rimetterà, in termini di servizio e di denaro pubblico saranno sempre gli stessi ……noi cittadini!

    15. Del rione fornaci ne vogliamo parlare?una volta uno dei rioni migliori della città,?adesso abbandonato totalmente a se stesso,in piu mercati e mercatini, giostre e chi piu ne a piu ne metta. Con un unico risultato ,sporcizia da tutte le parti.Pensate da quando sono andate via le giostre nn abbiamo avuto il piacere ancora di una disinfestazzione visto che ci sono state migliaia di persone compresi i giostrai che anno fatto i porci comodi (urinare ecc..ecc..) e pensare che ci sono le scuole nelle immediate vicinanze specialmente la p.pio.Boo che dire…………………………………

    16. Salve ha tutti.

      Sappiamo benissimo cosa significa CDR e anche cosa significa CDR-Q, visto che wikipidia non è normativa. Rimettiamo la vostra conoscenza alla UNI9903-1 (norma tecnica) e alle leggi riferite alla questione CDR – Q e biomasse (ma queste visto che siete bravi ve le andate a trovare voi su internet).
      Vi diciamo solo che per una norma nazionale del ministero dell’economia, per far rientrare il CDR-Q come biomasse, si è detto che questo comunque se avesse avuto determinatate caratteristiche poteva rientrare come 51% all’interno delle biomasse! quindi utilizzabile per essere bruciato in inceneritore con recupero energetico (volgarmente detto in Italia TERMOVALORIZZATORE).
      L’Europa ha già più di una volta bacchettato l’ITALIA sulla questione del CDR che comunque rimane per normativa europea sempre e solo un rifiuto. E’ questo a portato l’Italia ad essere condannata (se non erro nel 2008).
      Per quel che riguarda Ecocapitanata, ci sembra di aver capito che è un inceneritore puro, senza recupero energetico.

      CDR-Q è un gruppo di tecnici anonimi per i blog, che lavora ogni sacrosanto giorno su ambiente (acque – rifiuti – emissioni ) ed ogni giorno guarda verifica e lavora per questo argomento dove viene anche retribuito.
      Se scriviamo nei blog è proprio perchè siamo anonimi e quindi gratis.
      Non ci dichiariamo perchè il nostro non è un lavoro ma un opera per la collettività.

      Per quel che riguarda l’assesore Lionetti (di cui non conosciamo ancora il suo titolo e neanche su quale criterio tecnico parla, non ci ha ancora risposto sul blog) non possiamo rispondere perchè non essendo del posto, non conosciamo cosa ha detto in questo intervento pubblico di cui voi parlate.
      se qualcuno ci dice dove poter ascoltare questo suo intervento, saremo in grado anche di capire se possiamo rispondere.

      Per quel che riguarda l’acronimo dato al nostro gruppo, non è perchè ci sentiamo dei rifiuti (forse lo saremo quando moriremo) ma perchè per appunto lavoriamo sul campo ambientale, ed il nome CDR-Q sta proprio per rtifiuto di qualità.

      Chiaro a tutti????

      Vi ricordiamo inoltre che il combustibile da rifiuto, CDR, non si usa solo nei cementifici, come dice l’amico in un post, ma anche in tutti i criteri di combustione dei rifiuti, ai fini interni come nei cementifici, ma anche agli esterni come negli inceneritori.

      Ringraziamo tutti quelli che hanno su di noi considerazione

      Siamo anonimi x volontà.
      Inoltre commentiamo le notizie come fate voi, ma con una logica tecnica.
      Ma vedo che molti tecnici stanno intervenendo affincandoci nella divulgazione.

      Lo Staff
      CDR-Q

      ringrazia

    17. Dimenticavamo, l’Arpa non è che non dà l’autorizzazione perchè non sono rientrate le diossine, quelle dopo un pò vanno via, non sono batteri che si riproducono, sono piccole particelle di elementi (come i PCB, alluminio, ecc) derivanti dalla combustione di qualsiasi cosa. Nel combusto da rifiuti (emissioni) i valori sono più alti da creare problemi. Ma dopo un pò (l’inceneritore è spento quindi crediamo chenell’l’aria non non dovrebbero esserci più) vanno a finire nella terra e quindi si decompongono con il tempo.
      Logica è che quando l’inceneritore è funzionanante, queste vengono respirate sia da noi sia dalle piante, mentre le piante grazie a loro le ributtano nel terreno per logica radicale, noi invece c’è le teniamo nell’organismo, e quindi viva i tumori.

      Oggi, è impossibile trovarle negli alimenti di un centro cottura, sempre che lo stesso non produce le materie prime in loco, ma questo da quello che abbiamo potuto capire non rientra nel caso in esame.

      Crediamo die ssere stati divulgatori della norma di legge e tecnica.

      Lo staff.
      CDR-Q

      • Da qualche parte, però, ho letto che la diossine non sono idrosolubili e biodegradabili;di conseguenza le tracce rimangono o vengono spazzate via dagli agenti atmosferici.Non sono assorbite dal terreno oltre i dieci cm.Qui mi sa che è come accertare se sia vero o no che l’uomo è arrivato sulla luna!

    18. scusami, cdr-q, ma non mi sembra di aver letto da nessuna parte di un intervento pubblico di Lionetti.
      Se non eri presente, come fai a saperlo? grazie

    19. Scusate, il rientro dell’ARPA significa, che il gestore dell’impianto non ha dato garanzie di miglioramento dell’impianto affinchè si potrebbe presumere che in una attività futura non si corrano i rischi di valori fuori come quelli avutisi per l’inceneritore Ecocapitanata.

      Ma secondo noi i motivi che l’Arpa sta dicendo che al momento è inpossibile farlo sunzionare, è grazie a voi. Loro conoscono la normativa e quindi sanno che il problema non è solo il rientro delle diossine (miglioramento impiantistico) ma ben altro. Ma di questo non è il caso parlarne.

      Ricordate che grazie a voi, la vostra bella di cerignola, potrà ritornare sui piatti di tutto il mondo, senza ma però e perchè.

      CDR-Q

    20. vai sul post di “domanda inpertinete” sempre riferito a questo articolo, dice che ieri si è avuto un qualcosa di pubblico della cicogna.

      Se a qualcuno da fastidio non scriviamo più.

      Ripeto siamo anonimi per scelta. Appunto per le persone come lei.

      Ringraziandola per averci fatto dare dimostrazione di correttezza
      E’ finita la pausa

      CDR-Q

    21. “Buon giorno,
      ieri sono stata ad ascoltare il comizio tenuto dalla Cicogna e dall’avv. Metta. Ho appreso tante informazioni utili, date, denunce, proposte. Ho riflettuto tanto. Giorni addietro ho letto gli articoli di Antonio Lionetti (che ho conosciuto ieri). ”
      allora non avevo letto male…..qui non si dice da nessuna parte che Lionetti abbia parlato in pubblico. Io non so neppure se l’abbia fatto, non frequento nessuna “piazza”, non so se mi sono spiegata. Il Suo anonimato è una Sua scelta, chiaro? Le persone come me amano la chiarezza e la trasparenza degli intenti. Sono una cittadina che chiede chiarezza. Le sembra troppo??
      Non ho riferimenti politici da ossequiare…non so Lei o il suo staff.

    22. Per Rita:
      ancora una volta sei disinformata.
      Il fascicolo Ecocapitanata è in Procura della Repubblica dal 5 agosto.

      Invito coloro che hanno conoscenza approssimativa delle cose e dei fatti ad evitare inutili interventi, si crea solo ulteriore confusione su un tema delicato come l’ambiente.

    23. se sono disinformata è perchè evidentemente chi deve informare, anche a titolo istituzionale, non lo fà per bene. Assessore, ho chiesto perchè non ci fosse un esposto alla Procura, Lei mi dice che c’è e me ne compiaccio. Intanto il mio intervento, da Lei ritenuto “inutile”, Le ha consentito di chiarire qualcosa che, in tutto questo chiacchiericcio, non era stato detto. Le dispiace, forse? a me no. Mi spiace notare il fastidio del potere, quando viene un pò stuzzicato…non ci fà una bella figura, sa?

    24. Ci scusiamo, avevamo inteso che nella frase “lo conosciuto ieri”, era inteso che aveva ascoltato ieri.

      Chiediamo perdono per tale discordanza al signor Lionetti, non avendo compreso ciò che sia la signora rita, che domada impertinente, hanno postato.

      Non è un problema, quindi riformuliamo il quesito:

      Non possiamo dire niente di tecnico sul comizio della Cicogna in quanto non del posto e quindi non presenti.
      Scusandoci ancora per l’inconveniente recato al signor Lionetti.

      Lo staff
      CDR-Q

    25. Per il teppista.
      Io sono una madre ed ho il sacrosanto diritto di essere preoccupata per quello che mangia mia figlia,(visto che ha soli 4 anni),vorrei evitare il rischio di ritrovarmela fra 10 anni con un cancro allo stadio terminale visto che gli effetti della diossina si vedono a distanza di anni,
      Ora è vero che respiriamo aria mal sana,e vero che non sappiamo cosa c’è nella frutta,verdura o carne che mangiamo.
      MA!!!!!!!!!!!!!!
      Dinanzi ad un allarme di cibo probabilmente contaminato perchè con questo dubbio devo far mangiare mia figlia.Perchè devo fidarmi di analisi fatte dalla Ladisa stessa che ha tutti gli interessi a continuare il proprio lavoro.Fra l’altro sulle analisi non ci sono i paramentri di riscontro,sono analisi battereologiche e di metalli pensanti.
      E’ stato detto che non c’è diossina perchè questi metalli pensanti hanno più o meno lo stesso peso specifico dei metalli della diossina,quindi si PRESSUPPONE che non ci sia diossina solo perchè non ci sono metalli con lo stesso peso specifico della diossina.
      Assessore la prego mi corregga se sbaglio.+
      Il sindaco dovrebbe è o non è il garante della salute pubblica di tutti i cittadini?
      Allora è giusto o no fare delle analisi sulla DIOSSINA non su metalli con un peso specifico simile,per tranquillizzare tutti sopratutto noi mamme?
      Infine le sembra giusto che un dirigente di scuola mandi a casa un bambino privandoli del sacro santo diritto di andare a scuola solo perchè una mamma si rifiuta di far mangiare il cibo della Laadisa questo mi sembra una cosa che la dirigente della scuola non pssa fare,e su questa cosa il sindaco dovrebbe intervenire.
      Penso che se le analisi A MONTE fossero state fatte già dall’amministrazione comunale è non da Ladisa tutto questo non sarebbe successo.
      Visto che vi reputo una persona intelligente non penso che lei non si aspettava questa rivolta dei genitori dopo le analisi fatte dalla Ladisa.
      Io personalmente non mi aspettavo che la Ladisa dicesse ALT NON POSSO CUCINARE NEL MIO CIBO C’E’ DIOSSINA.

      Lei cosa pensa?

    26. Qualche indicazione da ricerca si può recuperare, rivolto a Chiara e Rita.
      L’incenerimento è un argomento di attualità in Italia dal momento che il nostro governo sta portando avanti dei piani finalizzati alla realizzazione di numerosi inceneritori sul nostro territorio per affrontare il problema dei rifiuti. La storia ha dimostrato che occorrono decine di anni per identificare gli effetti sulla salute di procedure che portano ad un aumento dei composti chimici nell’ambiente.. Oltre alle ben note premature rassicurazioni date in passato circa l’utilizzo di pesticidi tossici come il DDT, era anche inattesa la scoperta che la maggiore fonte di contaminazione da diossina negli alimenti fosse negli inceneritori di vecchia generazione.
      L’incenerimento non risolve il problema dei rifiuti, ma si limita a ridurne la quantità approssimativamente al 30 – 50 % della loro massa originale, che viene trasformata in una cenere che contiene una concentrazione di alcune delle sostanze più tossiche, come le diossine e i metalli pesanti. Lo smaltimento in sicurezza di questi rifiuti tossici è molto problematico per via degli inquinanti che filtrano dalle discariche, raggiungono le falde e contaminano l’acqua in un modo che viene considerato praticamente irrimediabile. La Commissione Europea ha dichiarato che questa potrebbe essere in futuro una delle sorgenti più importanti di diossine.
      Bisogna tenere presente anche il rischio di incidenti durante il trasporto di queste ceneri tossiche verso i siti di interramento. Gli inceneritori rilasciano centinaia di sostanze chimiche tossiche nell’atmosfera durante la combustione dei rifiuti. Poche sono le conoscenze circa i rischi di molte di queste sostanze, particolarmente quando sono combinate fra loro. L’esatta composizione delle emissioni di un inceneritore è difficile da valutare e dipende da cosa viene bruciato, dall’efficienza dell’impianto di incenerimento e dalla disponibilità di sistemi di abbattimento degli inquinanti. Siccome la natura chimica dei rifiuti è variabile, la potenzialità di effetti nocivi delle emissioni degli inceneritori è molto difficile da valutare.
      In termini di effetti sulla salute, alcuni dei più importanti costituenti delle emissioni sono i materiali particolati, i metalli pesanti e i prodotti della combustione delle sostanze chimiche sintetiche. Il materiale particolato (PM) è una complessa miscela di particelle organiche ed inorganiche, che possono essere sospese nell’aria in forma solida, liquida o entrambe. C’è una vasta documentazione, in costante aumento, che evidenzia i danni alla salute dei materiali particolati trovati nelle emissioni degli inceneritori
      Il materiale particolato (PM) aumenta il rischio di morte respiratoria nei bambini di età inferiore ad un anno, danneggia lo sviluppo della funzionalità polmonare, aggrava l’asma e causa patologie respiratorie di tipo bronchitico nei bambini. Il PM 2,5 danneggia seriamente la salute, aumentando i decessi da accidenti cardiovascolari, da malattie respiratorie e da tumori polmonari.
      Il PM 10 determina un aumento delle patologie respiratorie, come indicato dal numero di ricoveri per malattie dell’apparato respiratorio.
      In tema di metalli pesanti, vari metalli trovati nelle emissioni e nelle ceneri prodotte dagli inceneritori, sono conosciuti o sospetti come cancerogeni. Queste tossine, nel tempo, si accumulano nel nostro organismo. Nei bambini sono state correlate con varie patologie tra cui l’autismo, la dislessia, le allergie, i comportamenti impulsivi, i deficit di attenzione, i disturbi da iperattività, le difficoltà di apprendimento, la diminuzione dell’intelligenza e l’aggressività. Gli adulti esposti a particolato hanno dimostrato maggiori livelli di violenza, demenza e depressione rispetto ai non esposti. Il particolato è stato correlato anche con il morbo di Parkinson. L’inalazione di alcuni tipi di particelle, come nichel, berillio, cromo, cadmio ed arsenico, aumenta il rischio di cancro del polmone. Il mercurio, che è uno dei metalli più pericolosi, è neurotossico ed è implicato nelle difficoltà di apprendimento, nell’iperattività e nella malattia di Alzheimer.
      Il rapporto ha anche riscontrato che un notevole numero di tossine emesse da un inceneritore può causare danni al sistema immunitario. Si pensa attualmente che l’effetto sinergico della combinazione di varie tossine possa determinare un danno immunitario maggiore rispetto a quello prodotto dai singoli inquinanti . Molte di queste sostanze chimiche sono solubili nei grassi e possono accumularsi nei nostri organi e nei nostri tessuti.
      La Ladisa da quanto mi consta se ha fatto le analisi, comunque le ha presentate, anche se non era di sua competenza ritengo, mentre con più professionalità e coerenza si sarebbero dovuti adoperare le Istituzioni locali A.S.L. S.I.A.N., che hanno gli strumenti giusti, oltre all’A.R.P.A. ed il laboratorio dei N.A.S., per l’intervento di quest’ultimi è un po’ più difficile(tre operatori un po’ pochi) . La situazione deve essere affrontata con decisione e fermezza, senza perdite di tempo e prese di distanza che certamente non giovano alla tranquillità dei genitori.
      C.D.R. -Q è un’ottimo interlocutore, ma forse serveuna moderazione alla crudezza con la quale viene discusso l’argomemto, è pur vero che siete esterni alla città, giustamente il problema lo affrontate con distacco.
      Il dover dichiarare: l’operazione è ben riuscita, ma il paziente è morto!
      non trova la stessa ed identica comprensione del fatto in se.
      Grazie per lo spazio.

    27. condivido che le analisi debbano essere fatte da organo terzo, individuato dalla Procura….non condivido la Sua certezza che cdr-q sia/siano esterni alla città, e dunque imparziali: dopo quanto hanno scritto sopra in merito al comizio di ieri, i miei dubbi si sono assolutamente rafforzati, e comunque da quanto scrivono mi sembrano MOLTO all’interno dell’agone economico-affaristico !!

    28. Per la sig. Rita

      Carissima sig.ra Rita, non capisco perchè mi attribuisce anche lo pseudonimo Dominus, comunque fa niente. Non le ho risposto nel precedente articolo in quanto ritengo de tutto superfluo parlare in un blog di commenti di Diritto alla difesa o meglio ancora, rispondendo alle sue affermazioni, di presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio ed altro ancora. Non spetta a me enunciare le migliaia di ragioni che spingono gli avvocati penalisti d’Italia ad esercitare la difesa di un cittadino, figuriamoci quanto sia inutile parlarne in queste sedi. I diritti che la Costituzione Italiana assicura a tutti i cittadini o si accettano o si accettano. Ripeto ancora…viviamo in Italia. Oltretutto mi creda, non passo le giornate a controllare i blog o i commenti, e se qualcosa la scrivo lo faccio nei pochi momenti di pausa. Cordialmente la saluto.

    29. Ci siamo capiti benissimo, invece. Non ero certo io quella che si dilungava sui principi di difesa e presunzione di innocenza, solo denunciavo una smaccata incoerenza, che è sotto gli occhi di tutti ed è incontrovertibile.
      Altrettanto cordialmente.

    30. Interveniamo per l’ultima volta sul blog di questa notizia, anche perchè credo sia sto sviscerato fin troppo bene da tutti.
      La realtà è che l’inceneritore è spento da un pò. Quindi tutto torna alla normalità perchè la natura è un grande filtro e ridimensionatore di inquinamento.

      Ricordiamo le nostre scuse per il signor Lionetti, se abbiamo capito fra gli scriventi che era ad un intervento pubblico, ma per l’appunto, come comunicatoci non lo era.

      Non siamo del luogo, ecco perchè siamo asettici, e quindi ci scusiamo anche per questo con la cittadinanza di Cerignola.

      Per la trattazione di “Preambolo” siamo pienamente in accordo, e credo che in forma diversa la conclusione è la stessa.

      Salutiamo Preambolo, perchè da come scrive, forse lo abbiamo sentito in qualche convegno, o forse siamo stati insieme in qualche convegno in Italia. O meglio ne siamo certi. Le sue parole le abbiamo anche ascoltate e crediamo che quello che ha scritto è un sunto di uno dei suoi ultimi interventi in un convegno, dove eravamo divulgatori dello stesso problema, noi più tecnici e lei più sanitario.
      Grazie ancora per averci ospitato

      E scusandoci ancora per essere stati un pò crudi e senza cuore per Cerignola (siamo a cuore per il giusto e quindi anche per Cerignola, una ridente città importante per il suo agro una dei primi dell’italia, oltre al suo ampio parco di ulivi da cui si produce la bella di Cerignola “Giusto” che è diversa dalla bella della daunia “Giusto”)

      Rimane un dubbio, sulle competenze di alcune persone, ma alla fine non ci interessa. L’importante è risvegliare gli animi e sempre

      VIVA L’AMBIENTE E LA VERITA’.
      LA NATURA E’ NOSTRA MADRE, E IN CERTI CASI FORTUNATAMENTE C’E’ LEI CHE TAMPONA I NOSTRI DANNI. MA NON ESAGERIAMO

      LO STAFF
      CDR-Q

      RINGRAZIA PER AVERCI OSPITATO SU QUESTA NOTIZIA

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