More

    HomeNotizieCronacaEpisodio grave al Pronto Soccorso del Tatarella. La lettera di un cittadino

    Episodio grave al Pronto Soccorso del Tatarella. La lettera di un cittadino

    Pubblicato il

    All’Ospedale “G. Tatarella” di Cerignola si è consumata il 17 giugno una pagina amara di malasanità. A denunciarlo è un cittadino che ci scrive una mail in cui racconta l’accaduto. Abbiamo inteso pubblicare tale lettera per dar voce ad un cittadino, un lettore de lanotiziaweb.it, a cui è capitato ciò che vorremmo non capitasse più a nessuno. Rintracciare il colpevole o puntare il dito contro i dirigenti dell’ospedale o il sindaco o l’assessore non è nei nostri intenti. Si vuol solo informare, nella consapevolezza che certe cose purtroppo accadono e i responsabili, a volte, non siedono solo sulle poltrone più alte.

    Voglio raccontarvi un’esperienza terribile vissuta da me e mia moglie all’ospedale tatarella. Il 17 giugno, mio figlio di circa tre anni si è schiacciato l’indice della mano sinistra alla porta di casa, subendo un sub-amputazione. Portato al pronto soccorso, l’hanno subito mandato in ortopedia,dove, con grande sorpresa l’infermiere ci comunicava che non  era presente nessun dottore, in quanto il reparto ormai non funziona più. Incredulo di tutto ciò,vivendo un incubo,ci  hanno comunque consigliato  nell’indifferenza totale, di ritornare al pronto soccorso” il dito di mio figlio era ancora appeso, lui piangeva e stava in braccio a mia moglie”. Ritorniamo giù, io intanto avevo già telefonato al 113 denunciando il tutto (infatti la telefonata è stata registrata), poco dopo, arrivavano  le lastre. Ritorniamo di nuovo su in ortopedia, questa volta accompagnati dall’infermiere e dal dottore del pronto soccorso, ma sempre con il bimbo in braccio con il dito appeso. Finalmente dopo circa trenta minuti troviamo un dottore, che dopo averlo visto, ci dice che il dito è da amputare, e che comunque ci consigliava di andare a Foggia. Leggevo nello sguardo delle persone, degli infermieri e dello stesso dottore del pronto soccorso solo e soltanto sdegno.Ormai era già passata circa un’ora e 20 ed io stesso decido di portare a Foggia mio figlio in lacrime, e non solo le sue, ma ANCHE LE NOSTRE. Io non so come abbia potuto guidare l’auto in quelle condizioni, psicologicamente abbattuto, depresso e consapevoli di come siamo stati abbandonati dall’ospedale. Oggi , 6 luglio, mio figlio ha ancora il suo dito, in quanto a Foggia lo hanno saputo curare, grazie a Dio…ma continua a vivere in noi quell’angoscia che da quel giorno non è ancora scomparsa, quel senso di rabbia. Ma dove viviamo? Io spero solo che altra gente non viva quello che abbiamo vissuto noi. E’ VERGOGNOSO!!! Ma siamo ancora ITALIANI???

    55 COMMENTS

    1. fossi stato al posto di questo papa’ il giorno dopo sarei andato in ospedale e avrei rotto qualche testa…….cosi vediamo se poi ortopedia e il suo comandante non funzionava…..vergognatevi.

      • quando un reparto ospedaliero chiude non è mai colpa dei medici o degli infermieri, le prime vittime del sistema, ma dei politici.
        Nel fatto di specie, l’asl foggia, gravemente colpevole di non aver ripristinato gli organici negli anni facendo concorsi ma sfruttando le poche unità disponibili, ha pensato bene di dirottare a turno un ortopedico da altri ospedali.. risultato???
        un medico da solo non può operare e quindi non si è risolto il problema di cerignola; in compenso si è aggravata la situazione di san severo, ospedale che conta su un numero di ortopedici di gran lunga inferiore alla pianta organica e che da anni denuncia questa situazione.
        prima di puntare il dito, chiediamoci sempre dove sono le vere responsabilità e smettiamola di prendercela sempre e soltanto con i soldati e mai con i generali, sempre comodamente seduti sulle loro poltrone e con lauti stipendi!!
        solidarietà comunque al bimbo e ai loro genitori, che, a mio avviso, hanno il dovere di denunciare nelle sedi opportune l’accaduto.. solo così i responsabili, quelli veri, potranno essere smascherati

    2. Sono di cerignola anche io purtroppo e mi vergogno di esserlo… Menomale che sia andato tutto bene… E menomale che questo padre non si sia fatto prendere dall’ira… Perché altrimenti sarebbe passato dalla parte del torto… Si sa loro hanno sempre la meglio? Bisogna aspett la polizia per far andare a lavorare i medici?!?

    3. CARO AMICO TI SONO VICINA, PER QUESTO INVITO TE E TUTTI QUELLI COME NOI STANCHI DI QUESTO MODO DI FARE E DI VIVERE IN QUESTA CITTA’ A CONSAPEVOLIZZARCI DI PIU’ AD ASSUMERE NOI PIU’ INIZIATIVE ATTE A CACCIARE VIA TUTTI STI ANIMALI ASSASSINI,SOPRATUTTO VERSO UNA CLASSE DIRIGENTE E AMMNISTRATVA POLITICA COMPRESO LE PSEUDO OPPOSIZIONI CONDOTTE DA PSEUDO SALVATORI CON ESERCITO DI LECCAPIEDI CHE SANNO SOLO STARNAZZARE, E DI ATTI PRATICI ZERO,NON SEGUIREI IL CONSIGLIO CHE MI PRECEDE E CIOE’ DI ROMPERE TESTE,PASSEREMMO NEL TORTO IN UN ISTANTE,MA PIUTTOSTO UNA BELLA PROTESTA VERA PORTATA AVANTI SOLO DA NOI CITTADINI STANCHI, SENZA BANDIERE DI CICOGNE E SENZA FALSI PREDICATORI E SINDACI VIGLIACCHI.

    4. tutta la mia solidarietà di padre e di cittadino sono felice di leggere che almeno “l’incubo” si è risolto ……
      ovviamente non è che i problemi si risolvono spaccando teste qua e la considerato poi che non tutte le colpe sono da attribuire a medici e infermieri
      poi vorrei chiedere a Rosa Caputo o a chi si nasconde dietro questo nome non ti viene il dubbio che se siamo arrivati a questo punto è colpa anche di chi non ha “starnazzato” non ha protestato o non si è indignato ogni qual volta invece di esser trattato come cittadino veniva trattato come suddito……….

    5. Cara Rosa, capisco la tua rabbia e la tua forte sfiducia nella classe dirigente, comprendo molto bene le ragioni di quei genitori nel chiedere se siamo ancora cittadini italiani, non mi immedesimo nel loro panni perchè quei panni sono anche i miei in quanto padre e in qunato vicino alla famiglia però secondo me sabgli nell’allontanare la politica dalla ribellione, sbagli perchè la politica chiude i reparti ma la stessa politica li riapre, la politica causa il malfunzionamento delle strutture ma la stessa politica può renderle più efficienti, tutto è politica e credo che la soluzione migliore sia diventare cittadini attivi al fine di non essere solo chiamati per votare, interessarci di tutto ma scendendo a fare politica e sporcandoci le mani, storicamente tutte le proteste non diventate poi politiche si sono trasformate in fuochi di paglia. Pienamente daccordo nel protestare, pienamente daccordo nel lottare, pienamente daccordo nell’indignarci e nello scendere in piazza, noi lo facciamo da tempo e quel papà ne sa qualcosa, scusami ma non credi sia il caso che anche tu scenda in piazza? Anche se non ti conosceo fraternamente ti abbraccio. Piena solidarietà nella famiglia che ha subito tutto ciò e i miei migliori auguri per quel piccolo. In bocca al lupo

      • ,mi stavo chiedendo cosa avrei fatto in quella situazione? E’ veramente vergognoso assistere e ascoltare di questi episodi che avvengono in quel reparto. il problema è solo di un elemento che dovrebbe andare via, o dovrebbero mandarlo in pensione. ci siamo capiti chi e’ l’elemento da mandare via.Non puo’ un reparto ortopedico chiudere in una citta’ come cerignola che ha due uscite AUTOSTRADALI E CON UNA POPOLAZIONE GRANDE DI CIRCA /70 MILA ABITANTI. siete daccordo?

    6. NON VOGLIO POLEMIZZARE CON ANTONIO, NEANCHE’ SUL FATTO CHE MI HA DATO DELL’ECTOPLASMA O FITTIZIA,E SOLO CHE HO UNA MIA OPINIONE E X QUESTO VA’ RISPETTATA SINCERAMENTE CONFERMO LA MIA TESI SULLO STARNAZZAMENTO, XCHE’ SECONDO TE E SECONDO CHI E’ CONVINTO DI SEGUIRE UN MOVIMENTO E’ CAMBIATO QUALCOSA SOPRATUTTO OPPONENDOSI(AL DEMONIO GIANNATEMPO) IN QUESTO PAESE????SAI COME LA VEDO IO DA FUORI???CHE PURTROPPO SI E’ INNESCATO UN MECCANISMO SUBDOLO DI CACCIA ALLE STREGHE LA CICOGNA CALPESTA CHIUNQUE SE NON LA PENSA COME LEI,E QUINDI SIETE TROPPO CONCENTRATI SULL’ATTACCARE TUTTO,MA DOVETE SAPERE ANCHE CHE MOLTI CITTADINI ME’ COMPRESA NON CREDONO NELLA POLITICA NE TANTO MENO IN METTA XCHE’ SONO I FATTI CHE CONTANO NON IL CHIASSO E LA CONFUSIONE E DI FATTI FINO AD ORA PERMETTIMI DAL VOSTRO LEADER E DAL VOSTRO MOVIMENTO NON NE HO VISTI(TRANNE CHE APPROPRIARSI DI UN CORTEO AGNOSTICO POLITICAMENTE COME QUELLO CONTRO L’INCENERITORE,E METTERE SEMPRE IL COSIDETTO CAPPELLO SU QUALUNQUE COSA PARTA DAI CITTADINI,NO E’ QUESTA LA POILITICA PULITA DI CUI TANTO PREDICATE,POI IO SAREI LA PRIMA A MARCIARE E PROTESTARE SENZA BANDIERE MA SOLO SE CI SONO I CITTADINI LIBERI E STANCHI COME ME A FARLO.

    7. Ringrazio di cuore la redazione della notiziaweb, che ha permesso di rendere noto a tutti questa protesta, ancora una volta vi siete dimostrati molto seri. Ringrazio anche voi per i vari commenti. Però vi prego ……… non è giusto strumentalizzare una disgrazia familiare per cadere nelle piccolezze della politica. Da un avvenimento si è passati subito a parlare di politica. La mia era solo un’intenzione di rendere pubblico un dolore, non di scatenare polemiche su chi è buono o cattivo.
      E’ possibile che il dolore di una famiglia sia subito passato in secondo ruolo per dare spazio a rappresaglie politiche????? io non volevo questo. Grazie a tutti di cuore

      • sono daccordo con te, purtroppo credo che non si vada avanti in questo paese proprio perchè qualsiasi cosa prende inevitabilmente una piega politica. E’ un vero squallore.
        La tua lettera è stata davvero toccante, avete vissuto un’esperienza terribile, chiunque abbia un figlio può capirlo. Vi auguro di dimenticare presto questa terribile avventura. un abbraccio

      • @ ilpapà in questione:
        Se non fai una denuncia alla magistratura le cose non cambieranno mai!!!!!!

    8. HAI RAGIONE E MI SCUSO SE HO LASCIATO INTENDERE ALTRO,LA MIA ERA UNA RISPOSTA AD UNA ACCUSA,CREDO INOLTRE CHE TU ABBIA CAPITO COSA VOLEVO DIRTI E CIOE’ CHE LE COSE LE DOBBIAMO CAMBIARE NOI CITTADINI SENZA LA POLITICA FACENDOCI SENTIRE PURTROPPO DALLA POLITICA STESSA CHE GESTISCE LA COSA PUBLICA,TI SONO VERAMENTE VICINA COME ESSERE UMANO E COME MAMMA,E TI AUGURO UNA BELLISSIMA VITA PIENA DI SODDISFAZIONI PER I TUOI CARI FIGLI…

    9. Ringraziamo il papà intervenuto nella discussione precisando che è nostro dovere rendere pubbliche le lamentele dei cittadini. Grazie!

    10. Premetto di essere fortemente dispiaciuta per l’accaduto,a maggior ragione considerato che la vicenda ha come protagonista un bambino;ma mi è doveroso sottolineare che purtroppo l’ospedale di Cerignola e SOPRATTUTTO il reparto di ortopedia sono in una situazione piuttosto critica;nonostante Cerignola conti circa 60000 abitanti, è stata annunciata la chiusura del reparto ,con tutto quello che ne consegue:non ci sono garanzie per chi in quel reparto ci lavora e non c’è personale!!!!!NON C’è PERSONALE!!!!!!!!e quello che c’è non è messo nelle condizioni di lavorare in modo ottimale.Non mi dilungo su quelle che sono le cause di questa situazione..E comunque questo non riguarda solo il reparto di ortopedia ma anche quello di otorino-laringoiatria e senologia.Mi rendo conto che,ovviamente, viene naturale prendersela con medici e infermieri,,lo capisco!ma la causa del malfunzionamento del reparto è un’altra!Un abbraccio al piccolo!!!!!

    11. La medicina del medioevo: “amputare!”. E’ sempre bello apprendere dell’alto profilo professionale di certi nostri medici! La soluzione è sempre quella: pregare di stare sempre bene!

      Solidarietà alla famiglia sventurata. E tanti auguri al bimbo.

    12. in quell’ospedale io sn andata nel mese di dicembre 2010..mi hanno salvato la vita..stavo per morire..sn stata trattata nel migliore dei modi…per un episodio nn si puo condannare un intera struttura..RINGRAZIO ANCORA I DUE CHIRURGHI CHE MI HANNO SALVATO LA VITA! angelica da bologna

      • Anche io sono stato operato lì a Gennaio. Sono stati bravi e competenti. Non si può fare di tutt’erba un fascio!

    13. ma sti stronzi ma chiudetelo allora che è meglio un banbino ma ammazzatevi medici di merda i bambini sono sacri per un dito l’ospedale si blocca ma chiudete e andate a tagliare l’uva infammi

    14. Vorrei anch’io spendere due parole sulll’accaduto. Tengo a precisare che come mio marito la nostra voleva essere solo essere una testimonianza su un qualcosa che e’ avvenuto Purtroppo a discapito di un bambino di appena due anni. Posso anche capire che ci sono problemi di carenza di personale che un reparto non funzioni al massimo ma non tollero e non posso e ripeto non posso dimenticare, cara Anto,la freddezza eil distacco con cui l,infermiere ci disse mentre mio figlio urlava dal dolore e dallo spavento con un braccio appoggiato su un fianco e ripeto con tanta indifferenza ” e che possiamo fare non c’ e nessuno”. Io sfido chiunque al posto mosto di rimanere sdegnati da un’ atteggiamento simile. Ma l ‘ umanità esiste ancora………………e la professionalita’………….ci sarebbe bastata anche una parola di confonto …………..e’ un bambino! Ringrazio di cuore tutto lo staff dell’ ospedale di Foggia veramente UMani………….

      • non mi permetterei mai di giustificare un comportamento simile,capisco la vostra rabbia e la sento mia!!!Quello che ho scritto non vuole sminuire l’accaduto,nè tantomeno riesco a comprendere e giustificare l’infermiere in questione.Volevo solamente far presente che la situazione è al limite e non si lavora bene,purtroppo in molti reparti ormai.Mi dispiace molto per quello che avete vissuto e vi auguro una serena ripresa.

    15. Riesco a immaginare tutte le sensazioni angosciose che avete provato e vi ammiro per la calma ke dimostrate nel solo parlarne. Sono contento che sia andato tutto bene per il piccolo!
      La soluzione al problema della malasanità è PRIVATIZZARLA, con tutte le tasse che paghiamo per dar da mangiare a tanti parassiti ci pagheremmo l’assicurazione! Poi si che l’infermiere o il medico di turno saranno professionali!
      Per CAPUTO detta altrimenti YAK possiamo organizzarci per smuovere le POLTRONE insozzate ma dovrebbe essere un movimento esteso! Stai pue certa che le persone pronte ad ascoltarti e seguirti ne sono parecchie !

    16. La cosa che mi fa rabbia e mi rende triste nello stesso momento è che abbiamo uno degli esponenti tra i più alti in grado della sanità pugliese che dirige alla regione. Questo esponente è di Cerignola ed è medico! Se fossi stato io al suo posto avrei portato l’ospedale di Cerignola ai primi posti di efficienza e competenza.

      • BUON POMERIGGIO A TUTTI, MI CHIAMO FRANCESCO, SONO UN CERIGNOLANO, MEDICO, EMIGRATO IN LOMBARDIA 20 ANNI FA PERCHE’ NON TROVAVO SPAZIO PER SVARIATI MOTIVI, MI DISPIACE PER L’OSPEDALE CHE E’ RIDOTTO IN QUESTO MODO. LA COLPA E’ SOLO ED ESCLUSIVAMENTE POLITICA, PERCHE’ GLI AMMINISTRATORI SONO DI COMPETENZA POLITICA, MA NON LOCALE MA A LIVELLO REGIONALE, NON TOGLIENDO NULLA AI LOCALI PERCHE’ SONO APPIATTITI SULLE NOMINE E NON PROTESTANO MAI PER QUELLO CHE PUO’ SUCCEDERE. SONO STATO ANCHE IO VITTIMA CON MIA SORELLA DI UN CASO DI MALA SANITA’ MOLTO PIU’ GRAVE, MIO NIPOTE ALLA NASCITA HA AVUTO GRAVI PROBLEMI NON ASSISTITO ADEGUATAMENTE E ORA CON GRAVI HANDICAP PSICO FISICI. CERIGNOLA E TUTTA LA PUGLIA MERITEREBBE BEN ALTRO TRATTAMENTO E RIGUARDO DA PARTE DELLA CLASSE POLITICA ATTUALE, LA CHIUSURA DI UN REPARTO COSI’ IMPORTANTE COME ORTOPEDIA IN TRATTO IMPORTANTE DAL PUNTO DI VISTA AUTOSTRADALE E DA SUICIDIO.

    17. Io posso capire pienamente i genitori del piccolo perchè parecchio tempo fà ho avuto un incidente Abbastanza grave e paradossalmente ho sempre ringraziato i medici dell’ortopedia perchè hanno saputo riconoscere i propri limiti trasferendomi in un altro ospedale salvandomi dall’amputazione della gamba…però quella gente tipo l’infermire che fà quel tipo di lavoro senza l’umanità che è la cosa fondamentale è da torturare fino alla morte…

    18. sono vicino e ringrazio solo dio per il buon fine. per il resto dico hai miei concittadini che la colpa e solo nostra. ricordate quando il reparto funzionava alla grande? c’era un dottore dal nole limoncello che oggi opera in una clinica privata a foggia, ci siamo mai chiesti perche questi è andato via? perche l’attuale responsabile del reaprto che non c’e mai e non è capace di far niente non è stato rimosso. dovevamo far casino prima adesso trovo quasi giusto chiudere questo reparto che realmente non funziona.

    19. Caro Staff non ritenete il titolo è errato visto che il grave episodio è accaduto al Reparto di Ortopedia del Tatarella?

    20. Mi associo a Frank chiedendo allo Staff di variare il titolo puntualizzando il solo reparto di Ortopedia ed i suoi medici nonchè il medico primario in particolare, che mi piacerebbe conoscere dov’era e perchè a dato certe risposte: taglio del dito. non succede piu nemmeno in africa amputare direttamente il bambino avrebbe portato una menomazione per tutta la vita forse lui non sa cosa significa.

    21. Anche a me una volta mi hanno detto…NN possiamo disturbare il medico di notte per una cosa incerta.Tanto certa che ho perso il bambino perchè ero in attesa ma che io sappia un medico di turno debba sempre esserci..

    22. A me e’ capitata la stessa cosa l’anno scorso, mi sono recato al pronto soccorso con l’osso del dito di mio figlio di 5 anni esposto, me l’hanno medicato e mi hanno detto di tornare a casa, io in quel momento all’ortopetico di turno chiamato del pronto soccorso gli ho detto : “ma non vede l’osso del dito di mio figlio senza scoperto ? in questo caso o si ricostruisce la parte mancante o si taglia l’osso.
      La risposta e’ stata non si preoccupi passara’ tutto.
      Il giorno dopo mi sono recato all’ospedale di Foggia nel reparto dove fanno le ricostruzioni plastiche (non ricordo il termine corretto) e dopo appena 24 ore, e’ stata fatta la ricostruzione sul dito di mio figlio.

    23. cari amici che avete commentato l’accaduto e cari genitori compiatibili in tutto e x tutto,certo il nostro ospedale come credo la maggior parte degli ospedali non splende in generene x umanita’ ne x professionalita’ dimostrata da alcuni operatori,dico questo xche’ il nostro cervello ci fa ricordare solo gli eventi spiacevoli(tipo l’asetticita’ di quell’infermiere)e rimuove gli eventi postivi come ho letto in altri commenti,vi posso raccontare un episodio accaduto una settimana fa’,una signora per altro ex infermiera e’ morta letteralmente nel maxy gm,e’ giunto sul posto il 118 ripeto la signora era morta ma cn la manovra di rianimazione i parametri vitali hanno ripreso la loro funzionalita’ oggi la signora diciamo che sta bene,e’ praticamente risorta,questo episodio non lo ha riportato nesssuno sarebbe stata un ottima notizia positiva ,xche’ dico questo xche’ ci sono operatori che lavorano con amore e professionalita’ nel’anonimato piu’ assoluto veri eroi,il colmo che la signora non li ha neppure ringraziati lo ribadisco ancora una volta e’ ritornata a vivere,quindi sarei cauto a fare il solito qualunquismo e mettere sul rogo tutti, un giorno la nostra vita potra’ dipendere da loro,x non parlare dei nostri cari concittadini cafoni che arrivano alle mani e ti urlano in testa se stai facendo qualcosa di buono e utile per la loro salute, x niente,molte volte siamo anche noi cittadini a pretendere l’aiuto come una cosa dovuta a prescindere, L’ESASPERAZIONE puo’ portare anche all’assuefazione,cari genitori come avete detto a foggia erano umani fidatevi e credo che lo sappiate gia’ che ci sono anche a cerignola,come a foggia ci sono i lavativi e magabond,siamo uomini in tutti i campi ce il bene e il male. un augurio di cuore vero per il vostro caro figlioletto e x voi.

      • @un semplce infermiere.
        COME TUTTI!
        Vergognati di lavorare in un posto del genere!
        Probabilmente ti fai passare il tesserino come tutti. Hai qualche amico come tutti. Devi qualche favore, come tutti. Stai bene e fai un quintale di c….i tuoi, come tutti.
        Vergognati e stai zitto!

    24. rispondo al ” semplice infermiere” :
      non è mai stata nostra intenzione mettere alla gogna tutto l’ospedale… ci mancherebbe altro. Io stesso sono stato ricoverato all’otorino e mi hanno trattato “con i guanti”. Un reparto eccezionale, operativo come lo stesso reparto di Pediatria, nulla da ridire. Il concetto è un altro: il reparto che funziona bene è perchè il primario a volte scontroso, a volte intransigente, non permette certe leggerezze al personale medico ed infermieristico. ” e di primari bravi ne ho visti, anche a Cerignola……… solo che poi vanno via. A Foggia, chi ha curato mio figlio si chiama Macchiarola, direttore dell’ortopedia. Lui dal primo momento, burbero come non mai, ci ha detto con una dolcezza disarmante che sarebbe andato tutto bene;
      l’infermiere mentre il bimbo piangeva lo accarezzava. Noi cittadini non chiediamo altro in quei momenti che ” LA SPERANZA DI CONTINUARE AD ESSERE OTTIMISTI CHE TUTTO ANDRA’ BENE” ed è solo con quei piccoli gesti che poi cominci a crederci veramente. Io so che il Tatarella ha personale valido ed umano. Lo so che a volte il personale è esasperato dalla mole di lavoro superiore a quella dovuta, siamo persone di mondo e lo sappiamo. Però il vostro lavoro non è semplice, è una MISSIONE
      .E di fronte vi trovate persone che nella vita possono essere semplici operai, o dirigenti d’azienda o avvocati o mafiosi, ma che in quei momenti pendono dalle vostre labbra, sono piccoli piccoli ed hanno bisogno disperato di voi. Fatene un’arma di ciò e combattete al Vs interno a mandare a casa gente che denigra il Vs lavoro. Un abbraccio fraterno

    25. Sono veramente indignato una struttura così bella senza personale!!!A questo punto sono a favore della chiusura di questo ospedale almeno quando abbiamo problemi ci rechiamo direttamente a Foggia oppure San Giovanni Rotondo

    26. Io personalmente ho vissuto una situazione analoga. Ho subito un amputazione totale della terza falange del dito medio della mano destra. Arrivato al pronto soccorso di Cerignola l’infermiera di turno non fece altro che prendere la falange e gettarla nella spazzatura come fosse un rifiuto. Discussioni varie naquero non solo tra noi e l’infermiera ma anche tra l’intero ospedale e l’infermiera! Dopodichè un infermiere mi suggerì di recarmi a Bari, al reparto di chirurgia dove, infine, mi ricucirono la falange. C’E’ DA VERGOGNARSI!

    27. fino a quando gli inetti non verranno buttati fuori dal nostro ospedale le cose non miglioreranno… si potrebbe cominciare col nostro emerito sindaco che non riesce a stabilire se dare priorità alla politica o alla medicina… e si potrebbe continuare con il primario di ortopedia… secondo me tra tutti è il reparto peggiore…. però bisogna ricordare anche che ci sono dottori seri e onesti ad esempio in chirurgia (almeno parlo x esp personale…) cmq tutta la solidarietà alla sfortunata famiglia…

    28. Prego la staff, di cambiare il titolo dell’articolo.
      E’ sbagliato o è stato sbagliato ?
      Perchè mi vengono un pò di dubbi?!…
      E’ un grande errore comune, dare tutte le colpe..sempre al pronto soccorso. L’episodio è successo nel reparto di ortopedia ( che non funziona come dovrebbe da anni..), quindi se dobbiamo dare le “vere ” notizie, diamole tutte…e in prima pagina!!!…Grazie… senza omettere il nome..?!…
      Perchè non scrivere : EPISODIO GRAVE NEL REPARTO DI ORTOPEDIA DEL TATARELLA !!!??? ….Tutta la mia solidarietà alla famiglia che subito qust’incubo..e tanti tanti auguri al piccolo.

    29. Non sono per niente meravigliata per quest’ospedale………. E se parlassimo anche della ginecologia? Sono molto provata anch’io, perchè anni fà mi sono sono sottoposta ad una miectomia, e a distanza di 7 anni scopro che mi hanno reciso anche una tuba per errore, tutto omesso naturalmente!!!!!!!!!!!!!!! E pensare che mi fidavo cecamente della dottoressa ……….. Per me fanno prima a chiuderlo se non funziona come dovrebbe “QUEST’OSPEDALE TATARELLA”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    30. Scusate ma lo spiacevolissimo episodio si è consumato tra il Pronto Soccorso e il reparto di Ortopedia. Quindi non c’è un vero e proprio errore nel titolo. Al massimo si potrebbe integrare con ulteriori specificazioni ma diventerebbe troppo lungo. Ad ogni modo la sostanza dell’accaduto non cambia assolutamente, visto che si tratta comunque della struttura ospedaliera cerignolana. Vi ringraziamo comunque per aver specificato meglio il luogo di questo incredibile evento. Staff!!!

    31. Vi state un po’ accanendo contro un titolo secondo alcuni errato,avrei tanto voluto evitare ulteriori particolari di quel giorno ma se volete……. Arrivati al pronto soccorso di turno c,era una dottoressa che appena seppe cosa era successo scappo’ di corsa e chiamo’ un’altro dottore più qualificato che ci fece subito fare le radiografie. A dire il vero si mise subito a disposizione capendo la gravita’del caso, poi ci fu un su e giu nell’ ospedale perché neanche lui sapeva cosa fare e cosa consigliarci di fare ,mancava l,ortopedico di turno. Secondo il mio modesto pensiero anche lui rimase costernato da tutto ciò. Dopo di che. ‘ medicarono alla meglio mio figlio e noi SCAPPAMMO di corsa verso Foggia. Ora penso che qualcosina in più potevano fare in quanto passo circa un ora e mezza. Troppo tempo per un bambino……………..in lacrime!

    32. Vorrei dirvi che l’ortopedia di Cerignola è da sigillare e nn da chiudere. Il 27 Giugno mio suocero è stato investito, dal Pronto Soccorso si accorsero ke riportava fratture al femore e all’omero, ricoveratosi in Ortopedia, dopo 2 gg (di ricovero in cui nessuno lo lavava, ma gli veniva messo solo una flebo di mantenimento) il Dott. gli disse a kiare lettere ke nessuno a Cerignola era in grado di intervenire chirurgicamente e ke era meglio scappare!!!! Lo stesso giorno gli kiedemmo una qualke certificazione per far si ke ci attessaro negli altri ospedali (di Termoli o di San Giovanni Rotondo) ma lui cn tanta arroganza si rifiutò e ci disse ke se nn fossimo stati in grado di portare via DA SOLI mio suocero lo avrebbero operato loro cn tutti i riski!!!!!!!!! X fortuna attraverso il Pronto Soccorso di san Giovanni Rotondo, che capì la situazione potemmo ricoverarlo li dove ieri è stato finalmente operato. Per giunta le radiografia dateci dalla famigerata ortopedia di Cerignola appartenevano a tre persone diverse, il Dott. sbaglià anke a mettere e giuste radiografie in busta (le radiografie sn ancora in mio possesso in mancanza di tempo x recarmi all’ortopedia fantasma di Cerignola)!!!!!!!! Appena avrò sistemato la situazione di mio suocero spero di vedere seri provvedimenti per questi stipendi dati a Dott.ri ke nn fanno altro ke aggredire i pazienti e i loro parenti!!!!!!

    33. io vivo nella paura di dover aver bisogno del pronto soccorso locale: mio padre dalla mattina in pronto soccorso , con forti dolori, su una sedia a rotelle fra l’indifferenza dei medici di reparto che si susseguivano , solo verso le 23 a seguito di tac trasportato d’urgenza a san giovanni: 6 ore d’intervento per poi morire in rianimazione! se solo avessero fatto la tac la mattina o avessero letto bene le analisi, o avessero notato un’evidente blocco renale già in atto, forse mio padre sarebbe ancora qui!!!!!
      La desolazione di quanto vissuto ti rimane per sempre e se è vero che bisogna pur morire, non è giusto avere la speranza che un medico ti aiuti, quando poi ti lascia morire anche in malo modo e non ti evita nemmeno le sofferenze!

    34. …aggiungo : quelli che lavorano in ospedale sono anestetizzati a qualsiasi tipo di dolore ed il loro unico interesse durante l’orario di lavoro è quello di farsi l’amante, figuriamoci se si interiscono di fronte ad un bambino o ad un anziano che sta male!!!

    35. L’OSPEDALE DI CERIGNOLA E’ UNO SCANDALO!

      Quello che succede a Cerignola è il prodotto del consociativismo che caratterizza l’ospedale e tutta la ASL di Cerignola. Non altro.

      Il personale che lavora all’interno di quella struttura è diviso in clan.
      Basta guardare il grado di parentela tra le persone assunte! Sono tutti parenti!

      E degli orari che fanno? Ne vogliamo parlare?
      Si vedono in giro a fare la spesa in orario di lavoro.
      Per favore: NON MI PARLATE DI CARENZE DI PERSONALE.

      Nella fattispecie: dov’è stato quel medico in quella mezz’ora?
      Sarebbe utile un intervento della magistratura per capire se era in servizio.
      Lo “pseudotriage” fatto dalla guardia giurata all’ingresso del pronto soccorso?
      Quanti risultano indagati quando c’è stato lo scandalo sull’assenteismo?
      Non è il primo scandalo, non sarà l’ultimo.

      Denunciare, denunciare, denunciare. In galera non andranno, ma almeno potranno perdere il posto di lavoro guadagnato perchè figlio-nipote-zio-cognato-cugino di….

    Comments are closed.

    Ultimora

    Sabato 20 luglio va in scena a Cerignola l’Aufidus Summer Fest

    Sulle rive del fiume Ofanto, una giornata di Sport e Musica per celebrare e...

    Cerignola, un “World Cafè” con la comunità LGBTQ+ per demolire gli stereotipi

    Si svolgerà giovedì 18 luglio 2024 alle ore 18.00, a Cerignola presso Caffè Bramo (Via Don...

    Cerignola, potenziati i collegamenti bus per gli aeroporti di Foggia e Bari

    Grazie alla collaborazione tra il Comune di Cerignola, la Regione Puglia e Cotrap-Metauro Bus,...

    Cerignola vola su Sky Sport per la tappa dell’International Beach Soccer

    «Stanco ma soddisfatto per la riuscita di questo fantastico evento che ha visto la...

    Via alla campagna abbonamenti dell’Audace Cerignola per la stagione 2024/25

    La S.S. Audace Cerignola comunica che a partire dalle ore 15.00 prenderà il via...

    La Commissione d’inchiesta sul lavoro in visita nel foggiano, prima tappa a Cerignola

    Tappa in provincia di Foggia della commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro...

    Altro su lanotiziaweb.it

    Sabato 20 luglio va in scena a Cerignola l’Aufidus Summer Fest

    Sulle rive del fiume Ofanto, una giornata di Sport e Musica per celebrare e...

    Cerignola, un “World Cafè” con la comunità LGBTQ+ per demolire gli stereotipi

    Si svolgerà giovedì 18 luglio 2024 alle ore 18.00, a Cerignola presso Caffè Bramo (Via Don...

    Cerignola, potenziati i collegamenti bus per gli aeroporti di Foggia e Bari

    Grazie alla collaborazione tra il Comune di Cerignola, la Regione Puglia e Cotrap-Metauro Bus,...