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    Inchiesta: Cerignola, aree per bambini nel degrado

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    Cerignola è un degrado totale. E’ questa la frase più gettonata, specie d’estate nella nostra ridente cittadina, quando si passeggia nelle zone del centro. Molti sono gli ex residenti, emigrati al nord per ragioni di lavoro, che approfittano delle ferie per trascorrere qualche giorno nel paese d’origine, e incappano in quello che una nostra lettrice ci ha segnalato. Stiamo parlando del Parco giochi situato di fronte all’ex commissariato di Polizia, all’angolo tra via Giovanni Falcone e via Nizza, o almeno di quello che rimane di giochi, panchine, e vegetazione. Infatti, recandoci sul posto, abbiamo costatato la distruzione totale dei giochi per bambini; dagli scivoli alle altalene, non c’è più nulla. Inoltre, cosa assai più grave, questi, da essere oggetti preposti al divertimento dei più piccoli, si sono trasformati in oggetti pericolosissimi.

    Ad esempio, come si vede in foto, manca lo scivolo ma c’è la scaletta: perciò un bimbo può salire e poi fare un volo di oltre due metri, senza alcune protezione. La vegetazione che circonda il parco è in stato di abbandono totale, ricettacolo di rifiuti tra i quali anche una siringa che presumiamo (e speriamo) sia di insulina. Considerazione assai più preoccupante è che non si tratta di un caso isolato: questo punto di svago per i più piccini è solo uno degli esempi. Nella stessa villa comunale la situazione è identica se non peggiore; e nulla cambia se ci spostiamo a Parco 2 Giugno nel rione San Samuele.

    Una situazione imbarazzante per la città e il rischio per i tanti bambini che frequentano questi luoghi. In molti quest’anno rimangono in città e non possono permettersi una vacanza, vista la crisi economica delle famiglie italiane, perciò diventa indispensabile mettere in sicurezza questi parchi e rendere più serena l’estate a genitori e ragazzi. Il nostro reportage fotografico testimonia come non si tratta di lamentele isolate, ma della costatazione di fatto di un problema diffuso. Così facendo la situazione peggiorerà ogni giorno di più, rendendo sempre più difficoltoso e dispendioso per le casse comunali il ripristino.