More

    HomeNotizieAttualitàAmici di Balto: "Festa della Madonna non è per tutti"

    Amici di Balto: “Festa della Madonna non è per tutti”

    Pubblicato il

    Pubblichiamo di seguito una nota de Gli Amici di Balto nella quale si denuncia l’incuria della politica verso gli amici a quattro zampe. Ecco il documento completo.

    No non è per tutti, non è per i cani, non è per volontari che devono continuare a lottare contro la cattiveria umana. Ma questo è ben poco, peggio è combattere contro quei deliquenti in giacca e cravatta, quelle persone che hanno delle cariche pubbliche è credono di poter fare letteralmente i loro porci comodi. Quelle persone che pensano di poter fare quello che vogliono giocare con la vita di esseri viventi. Stanno letteralmente boicottando l’ambulatorio veterinario asl, stanno effetuando questi spostamenti non tenendo in considerazione i bisogni di tanti animali che riversano per strada feriti, picchiati, maltrattati, denutriti che hanno assoluto bisogno di quell’ambulatorio per essere ricoverati e curati ed avere una nuova speranza di vita. Non ultimi 7 cuccioli buttati per strada ieri denutriti pieni di rogna con un peso inferiore ai 600 gr, non ultimo un cucciolo riverso sulla strada di torre quarto investito con il femore spezzato. La sera poi vedi quelle alte cariche dietro la processione della Madonna di Ripalta assessori delle regione, Sindaco, consiglieri che attraversano le nostre strade accompagnando la nostra protrettrice, lei che sicuramente è misericordiosa verso tutti gli esseri viventi. Ieri abbiamo visto un ammasso di ipocriti, di farneticatori, di politicanti che non fanno nulla per camabiare questa situazione che sanno benissimo quello che le alte cariche della asl stanno facendo. Sanno che l’ambulatorio è privo di fili per sterilizzari i cani, che non ci sono più acidi per la macchina dei raggi, che i farmaci sono scaduti, che gli anestetici anche, non c’è più ossigeno per intervenire tempestivamente su cani con difficoltà respiratoria, carta per asciugarsi, le mani, detersivi per disinfettare, ferri vecchissimi per poter fare anche il minimo intervento.

    Tutto questo mentre la regione puglia riceve fondi per il randagismo dove il 60% è destinato alle asl per far si che questo si faccia. Soldi pubblici di noi cittadini onesti che paghiamo le tasse, soldi che invece vengono dirottati ai veterinari privati perchè amici di amici che non risolvono quello che è il problema randagismo. A cosa serve fare un’ordinanza di sterilizzazione di randagi e remissione nel territorio se non si hanno i mezzi per farlo, le sterilizzazioni sono passate da 450 l’anno a circa 70. Mettendo in pericolo sia i cittadini con branchi di cani in giro, sia i cani stessi perchè vittime di maltrattamenti e uccisioni, mettendo noi volontari in ginocchio che non facciamo altro che risolvere gratuitamente i problemi a quell’amministrazione che ieri accompagnava il quadro della Madonna di Ripalta. Questa è la situazione: Fra pochi giorni l’ambulatorio non potrà funzionare più, fra pochi giorni saremo costretti a vedere animali che muoiono per strada fra pochi giorni 6 anni di lavoro saranno buttati al vento. Perchè questo vogliono il Direttore Generale della ASL, SINDACO DI CERIGNOLA, ASSESSORI REGIONALI, ASSESSORI ALL’AMBIENTE, ALLA SANITA. Perchè loro sono tutti amici di amici. Questo vogliono, mettere in ginocchio chi li ha denunciati, chi chiede di rispettare le leggi, chi non smette di combattere per dare voce a chi voce non ha. Questa è la verità e adesso DENUNCIATECI TUTTI, ma dopo dimostrate ai vostri concittadini che quello che scriviamo è FALSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!