More

    HomeNotizieCulturaAnteprima regionale del bando "Piccoli sussidi". Cerignola ci crede

    Anteprima regionale del bando “Piccoli sussidi”. Cerignola ci crede

    Pubblicato il

    Cerignola vuole crescere, vuol migliorare e migliorarsi, vuole uscire dal vuoto occupazionale in cui è caduta. Questo il segnale giunto dall’iniziativa svoltasi ieri, 19 novembre, presso il laboratorio urbano ExOpera. Introdotti e moderati da Alberto Camporeale si sono alternati Rita Depadova della Fondazione Siniscaldo Ceci di Foggia, Michele Gravina, Responsabile area Sud di Banca Etica, ed Elena Gentile, Assessore a Welfare e Lavoro della Regione Puglia. Il tutto con l’obiettivo di presentare ad un’affollata platea, in anteprima regionale, il Bando di imminente pubblicazione “Sovvenzione globale-Piccoli sussidi”. Un’azione «dedicata al sociale – esordisce da subito Gravina -, che ha permesso e permetterà a numerosi soggetti già costituiti o di nuova costituzione di inserirsi nel mondo del lavoro». Infatti da bando si potrà usufruire di un finanziamento fino a 35.000 euro per una delle seguenti azioni previste:

    • Azione 1 – Consolidamento delle organizzazioni operanti nell’ambito dell’inclusione sociale e lavorativa, attraverso il rafforzamento della qualità dei servizi offerti dalle stesse.
    • Azione 2 – Creazione di nuove imprese operanti nel campo dell’inclusione sociale e dei servizi alla persona, anche attraverso processi di spin-off, finalizzati a sostenere l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.
    • Azione 3 – Misure di accompagnamento finalizzati a consentire l’accesso e la permanenza nel mercato del lavoro e nelle attività di formazione di soggetti non completamente autonomi.
    • Azione 4 – Partecipazione al capitale di rischio di organismi del terzo settore.
    «Mi auguro che al di là di tutto – afferma Elena Gentile -, questi incontri, Principi Attivi prima, questo e i futuri, servano a mettere in contatto i giovani con le possibilità che esistono per poter avviare un’impresa o per dar forma a un’idea. Per anni questo territorio, la Capitanata, non ha saputo cogliere le opportunità che l’Unione Europea e Regione Puglia offrivano. Oggi, in un momento così delicato, non possiamo prescindere da situazioni come quella di questa sera, incontro utile non solo alla diffusione del bando stesso, ma anche importante per chiarire i dubbi di chi ha intenzione di parteciparvi». Il pubblico resta attento tutto il tempo, fa domande, chiede delucidazioni, al termine resta a parlare con i protagonisti. Magari solo curiosità. O forse Cerignola ci crede.

    2 COMMENTS