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    “Cer…in…teatro”: un successo la tre giorni di rappresentazioni nell’auditorium dell’Itas

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    Che la bellezza dell’espressione artistica rappresentata dal teatro potesse costituire uno strumento importante per la crescita e l’autostima dei nostri ragazzi, lo si era capito già assistendo alla prima edizione di “Cer..in..teatro”, nel 2011. Una scommessa vinta, quella di Anna Di Terlizzi, Nicola Bancone, Rosalba Andreula e Caterina Falcone, i docenti della Scuola Media “Pavoncelli” che, supportati dal dirigente scolastico Vito Panebianco, avevano organizzato la manifestazione, la prima rassegna teatrale scolastica della Capitanata, promossa in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Ieri gli studenti hanno confermato come, se stimolati da proposte intelligenti, siano in grado di dare il meglio di se stessi. Gli alunni delle 22 scuole primarie e medie inferiori partecipanti alla seconda edizione, provenienti anche da diversi centri della provincia di Foggia e dalla provincia Bat, hanno infatti partecipato con grande entusiasmo alla fase di selezione, da mercoledì 16 fino appunto a ieri, nell’auditorium dell’Istituto Agrario “Pavoncelli”, che anche stavolta ha garantito la sua preziosa collaborazione. E’ stata una vera e propria festa, come sarà una festa l’epilogo della manifestazione, il Gran Galà in programma la sera del 30 maggio in Piazza Matteotti. L’esibizione del coro dell’Istituto Comprensivo di Carapelle, la performance avente come tema la solidarietà che ha visto protagonisti gli alunni di un istituto di Candela, più in generale la passione dimostrata dai giovanissimi, insieme alla presenza di rappresentanti delle istituzioni locali, come i sindaci di Cerignola e Stornarella, Antonio Giannatempo e Vito Monaco, hanno suggellato il successo dell’iniziativa.

    “E’ andata decisamente bene anche stavolta – è il commento della professoressa Anna Di Terlizzi – l’idea era e rimane quella di arricchire l’offerta formativa ai nostri ragazzi utilizzando strumenti didattici alternativi rispetto a quelli classici ed in grado, peraltro, di far accrescere l’autostima nei ragazzi. Abbiamo cercato di favorire una nuova occasione di confronto e incontro tra tutti gli alunni, dando loro un’opportunità per mettere in mostra nel miglior modo possibile la propria creatività”. Incontrarsi per aprirsi, insomma, mettendo al bando qualsiasi spirito di competizione – alla serata finale, infatti, saranno presenti tutte le scuole – nell’intento, anche, di sfatare lo stereotipo per cui si pensa che gli adolescenti, in particolare, siano tutti cinici, annoiati dalla vita, gregari e conformisti. Quelli di “Cer..in..teatro” hanno elaborato testi, hanno lavorato sui contenuti e li stanno portando in scena, vincendo le ritrosie tipiche di un’età difficile per dire cose per nulla scontate.