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    Dal terzo Piano del comune di Cerignola arriva la risposta a La Cicogna

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    Pubblichiamo una nota del Dirigente del settore Urbanistica, Prg e Patrimonio del Comune di Cerignola, l’ingegner Vito Mastroserio, e della dottoressa Daniela Conte, esperta in attività amministrative, nella quale i due intervengono per smentire le informazioni contenute in un articolo pubblicato il 23 marzo scorso sul sito mplacicogna.it.

    «In riferimento all’articolo pubblicato sul sito http://www.mplacicogna.it il 23 marzo u.s. avente il titolo “INTOLLERABILE SPRECO DI DENARO PUBBLICO”, con la presente si precisa quanto segue:

    – l’importo di € 37.036/00, pagato dal Comune al Consorzio di Bonifica di Foggia, costituisce l’ammontare complessivo versato negli ultimi dieci anni e non, come erroneamente riferito dalla Cicogna, l’ammontare annuo che, se moltiplicato per dieci (anni), avrebbe generato un esborso di circa € 370.000,00;

    – la documentazione inerente la questione, contrariamente a quanto asserito nel suddetto articolo, è stata consegnata al consigliere comunale Luigi Marinelli, il quale, evidentemente, non l’ha poi interpretata nella maniera corretta;

    – già prestando la dovuta attenzione all’elenco dettagliato dei contributi consortili riferiti all’anno 2011 ed all’anno 2012, soffermandosi quindi non solo sul dato numerico delle “migliaia di particelle” ma anche su quello contabile, se ne deduce come la spesa ammonti (per tutte quelle migliaia di particelle) rispettivamente ad € 3.111,30 per l’anno 2011 e ad € 3.382,61 per l’anno 2012;

    – ebbene, moltiplicando tali importi per gli ultimi dieci anni si ottiene all’incirca il dato ultimo contabile fornito al consigliere Marinelli;

    – l’importo deducibile dallo scontrino – dato in copia a Marinelli “con tanto di precisazioni” – altro non è quindi che l’ammontare complessivo dei pagamenti effettuati dal Comune negli ultimi dieci anni;

    – inoltre, come già ampiamente illustrato al Consigliere Marinelli, a cui comunque si è dato atto della giusta segnalazione, è in corso una dettagliata attività da parte dell’Ufficio Patrimonio e dell’Ufficio Espropri finalizzata innanzitutto a verificare l’esattezza dell’elenco delle particelle catastali che il Consorzio grava del detto contributo;

    – all’uopo si è provveduto ad inviare al Consorzio gli atti pubblici di trasferimento delle aree ricadenti nella vigente Zona PAP 1^ e 2^ Fase (Fogli di Mappa 167-168-145) dal Comune alle varie ditte ai fini del relativo discarico di parte di esse dai succitati dettagli;

    – l’altra attività posta in essere dagli uffici, finalizzata sempre al discarico delle particelle di suolo riportate nell’elenco dettagliato dei contributi consortili anno 2011 e anno 2012, concerne la modifica della natura e/o qualità catastale di quelle particelle di suolo costituenti viabilità pubblica presso il competente Ufficio Territoriale di Foggia;

    – per le somme indebitamente versate si valuterà se procedere direttamente al recupero sui privati, ai quali sono stati venduti i suoli (da prime indagini effettuate è stato possibile verificare che su un area di circa mq. 3000 si paga un contributo consortile annuo pari a circa € 5,00 a cui corrisponde un contributo di circa € 16,50 ad ettaro), od eventualmente sul Consorzio stesso;

    – da ultimo, relativamente a tutte le altre particelle di suolo che dagli atti risultano essere ancora in capo al Comune di Cerignola e puntualmente gravate dal Consorzio per il solo fatto di avere una specificità in termini di qualità catastale, prescindendo perciò dalla effettiva vocazione agricola dell’area, va precisato che la questione della obbligatorietà o meno del pagamento del contributo riguarda non solo il Comune di Cerignola ma anche numerosi altri Enti pubblici locali e non, e per il cui approfondimento rimetteremo gli atti al competente Ufficio Legale.

    In conclusione, s’invita codesto spett.le Movimento a voler opportunamente rettificare con le stesse modalità di pubblicazione l’articolo suddetto alla luce di quanto sopra relazionato, nella speranza che l’erronea divulgazione delle notizie in merito sia stata frutto di un semplice malinteso tra il consigliere Marinelli e l’ufficio comunale contattato, specificandosi infine che questo Settore ha sempre soddisfatto tempestivamente tutte le richieste di documentazione fatte pervenire da codesto Movimento».