More

    HomeNotizieAttualitàDibattito sull'ospedale in casa del Rotary

    Dibattito sull’ospedale in casa del Rotary

    Pubblicato il

    Ospedale di Cerignola fra luci ed ombre. E’ questo il titolo che il Rotary International club di Cerignola ha voluto dare alla serata a tema sulla sanità cittadina, organizzata a Villa Demetra ieri sera. Presenti al tavolo di discussione, moderati dalla giornalista Roberta Fiorenti, volti noti della politica e dell’attività ospedaliera della nostra città: il sindaco Antonio Giannatempo, l’ex sindaco On. Salvatore Tatarella, l’assessore regionale Elena Gentile, il dirigente sanitario Rocco Dalessandro e i dottori Giovanni De Ceglie e Francesco Ventrella, rispettivamente primari dei reparti di Urologia e Medicina dell’ospedale Tatarella. L’idea del presidente del Rotary club di Cerignola, Berardino Graziano, è stata quella di approfondire un tema caro alla cittadinanza cerignolana, accendendo un riflettore sul nostro nosocomio con l’unico intento di dare impulso ad una programmazione capace di far uscire dalle tante ombre il nostro presidio ospedaliero.

    Il Tatarella oggi «Per il nostro ospedale – esordisce l’assessore Gentile – è prevista una posizione di rilievo nella scacchiera delle ASL di Capitanata. Anche in passato il nosocomio cittadino ha avuto grossi momenti di difficoltà, ad esempio durante il governo Fitto. Ma posso tranquillamente affermare che dal 2005 il Tatarella ha riaperto una grande storia grazie al fiorire di nuovi reparti come l’unità operativa di senologia. L’idea di ridimensionare la rete ospedaliera regionale ha il compito di alleggerire presidi ospedalieri poco funzionanti per dare la possibilità di crescita ad altri, esattamente come sta avvenendo per il nostro ospedale».

    Più categorico sugli interventi finanziari statali al settore sanità, il sindaco Giannatempo: «Messa da parte la vena polemica bisogna dire che purtroppo stiamo vivendo una disomogeneità tra pubblico e privato. La capitanata è diventata un po’ la cenerentola della Puglia. E’ sì un momento grigio ma non la vedo poi così dura. Il nostro compito e quello di difendere il nostro ospedale ed inserirlo in un discorso ben più ampio che riguarda l’intera provincia».

    Sembrerebbe quasi che il Tatarella non sia offuscato da nessuna ombra e che invece vada ad inserirsi tra i presidi ospedalieri pugliesi in netta crescita. Ma di nervi scoperti il nostro ospedale ne ha fin troppi e a porre l’accento sulle zone d’ombra sanitarie è il dirigente sanitario Dalessandro: «Allo stato attuale non registriamo nessuna sofferenza in nessun reparto. L’unico grosso problema, comune a molti altri presidi ospedalieri di tutta Italia, è la mancanza di personale che ha visto chiudere il reparto di Ortopedia. Gli avvisi di mobilità regionali sono andati persi e abbiamo visto sfumare la possibilità di rimpolpare l’organico. Sono sicuro però che la situazione si risolverà nel giro di pochi giorni».

    Poche ombre invece per i primari Ventrella e De Ceglie, pronti a difendere il Tatarella da chi sostiene che l’ospedale cerignolano sia in declino. «Dopo tanti anni di servizio – spiega il dottor Ventrellaho motivo di dire che il Tatarella sia una struttura funzionante. Certo va potenziata con alcune specialità mediche investendo su nuovi macchinari e personale, ma vi assicuro che il nostro ospedale era partito con tantissime ombre». E di ombre legate alla fiducia dei cittadini verso il loro nosocomio parla il primario De Ceglie: «Dobbiamo puntare ad un cambio di mentalità, io parlerei più che altro del valore che viene dato al Tatarella dai cerignolani. Mi piace sottolineare che negli altri ospedali al pari del nostro, non si fa quello che invece viene fatto nel nostro nosocomio. I medici di base, poi, devono tornare a dare fiducia al nostro operato, mandando da noi i loro pazienti, piuttosto che spedirli in altri ospedali».

    Tutto incentrato sugli sprechi della sanità l’intervento dell’onorevole Tatarella: «Credo che la Regione sia stata in grado di capire dove investire, secondo una programmazione ragionata e non in base agli aiuti politici. E’ follia pensare che oggi il nostro ospedale potrà avere un declino. Bisogna evitare gli sperperi della sanità e puntar ad una maggiore responsabilizzazione senza incentivare la polemica politica».

    Il futuro del Tatarella Per molti la parola futuro (relativa al nostro ospedale) non fa paura. Ma qualche dubbio è dato averlo, vista la situazione relativa al riassetto organico e di conseguenza all’operatività di diversi reparti. «Sono serena rispetto alle prospettive future del nostro ospedale – rassicura Elena Gentile -; dobbiamo confermare la sopravvivenza, la crescita e il suo potenziamento. Ricordiamo poi che per numero di posti letto, il Tatarella vanta il terzo posto in capitanata dopo la Casa sollievo della sofferenza di San Giovanni rotondo e gli Ospedali Riuniti di Foggia. La Regione ha previsto di investire, per il potenziamento delle strutture ospedaliere pugliesi, ben 170 milioni di euro. Per il Tatarella ci sono in cantiere due nuovi edifici adibiti ad asilo nido e centro per la cura dell’alzheimer, oltre alla creazione di una pista di atterraggio per l’elisoccorso».

    Gigante dai piedi d’acciaio è invece la definizione che il nostro sindaco dà al nostro presidio sanitario. «E’ uno dei pochi ospedali dove si lavora egregiamente ventiquattro ore su ventiquattro e non si registrano buchi nei servizi. Ringrazio i colleghi che con il loro impegno stanno costruendo un gigante che avrà davvero i piedi di piombo».

    3 COMMENTS

    1. Tutto come da copione, mi hanno riferito che ieri si è consumata l’ennesima pagliacciata, fatta dai nostri politici di destra e sinistra. Siete ridicoli, tanto non vi crede più nessuno. Mentre i primari volevo dire, si tutto bene e la qualità??????
      Siete inadeguati a rappresentare la nostra città, il tempo darà sicuramente le giuste risposte. Ma chi vi vota più………scet a fatghei!!!!

    2. Sembrerebbe quasi che il Tatarella non sia offuscato da nessuna ombra e che invece vada ad inserirsi tra i presidi ospedalieri pugliesi in netta crescita. Ma di nervi scoperti il nostro ospedale ne ha fin troppi e a porre l’accento sulle zone d’ombra sanitarie è il dirigente sanitario Dalessandro: «Allo stato attuale non registriamo nessuna sofferenza in nessun reparto. L’unico grosso problema, comune a molti altri presidi ospedalieri di tutta Italia, è la mancanza di personale che ha visto chiudere il reparto di Ortopedia. Gli avvisi di mobilità regionali sono andati persi e abbiamo visto sfumare la possibilità di rimpolpare l’organico. Sono sicuro però che la situazione si risolverà nel giro di pochi giorni».
      Leggendo bene questa affermazione, il dirigente medico f.f. cade in contraddizione ” non c’è problema nei reparti” e sanno tutti che c’è carenza di personale………………..”la situazione si risolverà in pochi giorni” infatti, come in data 6 luglio 2011, l’assessore gentile diceva in video conferenza, a settembre 2011 arriveranno 10 medici e 30 infermieri, stiamo a gennaio 2012 e questi numeri,……………………………………….. si possono solo giocare al superenalotto. Ma quante false promesse da questa classe politica a Cerignola. Io viglio capire chi ci crede ancora a questi????? chi li vota??????

    Comments are closed.

    Ultimora

    Cerignola: rinnova Sainz-Maza, ai dettagli per l’arrivo di Vono

    Prima operazione relativa ai contratti in scadenza andata a buon fine: l’Audace Cerignola ha...

    Letture in Villa, torna il “Bic Nic” della Biblioteca di Comunità a Cerignola

    La biblioteca di comunità di Cerignola è lieta di annunciare il ritorno dell'iniziativa estiva...

    Cerignola si tinge d’azzurro con “Italia in Piazza”

    Il Comune di Cerignola organizza "Italia in Piazza”: tre serate dedicate alla visione comunitaria...

    I Vescovi di Puglia scrivono ai Capi di Stato del G7: «C’è bisogno di speranza, siate audaci»

    I Vescovi della Chiesa Cattolica di Puglia scrivono ai Capi di Stato del G7,...

    Francesco Sgarbi resta sulla panchina della Pallavolo Cerignola

    La Mandwinery Pallavolo Cerignola ssd arl è lieta di annunciare il rinnovo di Francesco...

    L’Aps ‘Sud Music’ e l’Istituto “Di Vittorio-Padre Pio” in campo insieme per il progetto “Musicando”

    «Un progetto che, attraverso il ‘fare musica insieme’, intende promuovere e favorire tra i...

    Altro su lanotiziaweb.it

    Cerignola: rinnova Sainz-Maza, ai dettagli per l’arrivo di Vono

    Prima operazione relativa ai contratti in scadenza andata a buon fine: l’Audace Cerignola ha...

    Letture in Villa, torna il “Bic Nic” della Biblioteca di Comunità a Cerignola

    La biblioteca di comunità di Cerignola è lieta di annunciare il ritorno dell'iniziativa estiva...

    Cerignola si tinge d’azzurro con “Italia in Piazza”

    Il Comune di Cerignola organizza "Italia in Piazza”: tre serate dedicate alla visione comunitaria...