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    Esportare l’olio pugliese si può. E a costi ridotti

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    Evento culturale, quello dello scorso 23 e 24 febbraio, che ha riscosso gran successo nella capitale spagnola. Il ricordo di Di Vittorio, la presenza dell’Assessore regionale al Welfare, con delega ‘pugliesi nel mondo’, Elena Gentile, e l’olio di Puglia hanno reso onore alla terra di “Pane e libertà”. Numerose le autorità spagnole presenti, gli esponenti dell’alta gastronomia iberica e la partecipazione del presidente dell’associazione panificatori mondiale. Dopo il ricordo di Di Vittorio infatti, l’olio di Puglia ha letteralmente rubato la scena.

    Un’intera mattinata è stata dedicata alla promozione dell’enogastronomia pugliese. Un riconoscimento importante per il nostro olio e per i prodotti di Puglia, confermato anche dalla presenza di esponenti di rilievo in ambito enogastronomico: Lourdes March e Maria Pina Caruso, autrici di libri sulla cucina mediterranea, José María Fernández del Vallado, Segretario Generale Associazione Internazionale Panificatori, Carmen Garrobo Martínez, Direttrice Escuela Española de Cata, Carlos Gómez Ruiz, Docente specialista Escuela Española de Cata, Beatrice Allemandi, Accademia del gusto, Ana Alonso de Letamendia, membro dell’Accademia Spagnola di Gastronomia e Maria Dolores Gesalí, in rappresentanza del sito di gastronomia sabormediterraneo.com.

    Madrid

    Rosario Di Donna e Michele Rotondo hanno preparato piatti tipici spagnoli, realizzati con prodotti tipici del luogo, impreziositi dalle varie qualità di olio di Puglia, imparagonabili rispetto allo standardizzato prodotto iberico. Dal sapore forte della ‘coratina’ al corpo delle ‘ogliarole’, il nostro oro verde ha conquistato proprio tutti. Infatti obiettivo, centrato, del laboratorio “EXTRA oli di Puglia”, curato dal cerignolano Rosario Di Donna, era far conoscere l’olio di Puglia e creare contatti commerciali tra le aziende pugliesi e la Spagna.

    Per concludere Madrid ha conosciuto anche un nostro piatto tipico a costo zero: la Cialledda. Sull’onda dell’entusiasmo per la riuscita di questo progetto, ci si è dati appuntamento alla prossima tappa di questo percorso intrapreso dalla Regione Puglia-Servizio Internazionalizzazione-Ufficio Pugliesi nel Mondo e dal laboratorio EXTRA oli che punta a far crescere l’immagine della nostro territorio attraverso la promozione e la valorizzazione delle sue eccellenze e dei suoi prodotti.

    4 COMMENTS

    1. Olio Pugliese o Cerignolano? Per quanto ne sappia io l’olio pugliese è esportato ovunque nel Mondo (da un paio di anni c’è il boom per il mercato cinese, ma anche arabo, consolidato invece il mercato americano, canadese e tedesco, europeo in genere) ma da un bel pò. Il mercato cerignolano oleario invece è più ristretto al solo territorio nazionale (se non locale). Speriamo che questo prodotto raggiunga lo stesso volume di mercato di olearie del nordbarese (Andriese in primis), creando lo stesso giro che ha l’oliva Bella di Cerignola, questa già esportata da Cerignola (e non solo) ovunque.