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    Ilva, via alla bonifica

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    Buone nuove dal consiglio d’amministrazione dell’Ilva riunito ieri a Milano. E’ stato approvato infatti il piano da 146 milioni che prevede nuovi interventi per ridurre l’inquinamento e migliorare l’impatto ambientale dell’acciaieria. Un passaggio chiave della nota aziendale è il passaggio in cui si dice che parte degli interventi finanziati (con i 146 milioni) sono in corso di esecuzione – ed è il caso, per esempio, del campionamento della diossina al camino E312 che sarà pronto fra un mese e della barriera antipolveri tra stabilimento e quartiere Tamburi da ultimarsi a fine anno – mentre gli altri saranno valutati con i tre custodi nominati dal giudice e, non appena ricevuto l’ok, avviati subito a realizzazione. «Alcuni dei progetti in cantiere vengono già incontro a quanto ci chiedono i custodi – osservano fonti aziendali – ma noi vogliamo comunque confrontarci con loro». (fonte ilSole24ore.it)

    I 146 milioni approvati ieri dal cda riguardano oltre al campionamento della diossina, la barriera antipolveri e il potenziamento del monitoraggio, anche l’intensificazione dei dispositivi finalizzati a “catturare” le polveri che si sollevano nell’area dell’agglomerazione, che è una delle fasi del processo produttivo. Viene confermata, commenta l’Ilva, «la tempestività dell’intervento della società con interventi concreti». Tuttavia da Ferrante ai ministri Passera e Clini per finire ai sindacati e ai lavoratori di Taranto, tutti sono ben consapevoli che i 146 milioni – di cui 90 in fase di spesa – sono solo un primo, parzialissimo tassello rispetto alle cose che ci sono da fare e che il conto finale per l’Ilva sarà oneroso. Lo dice il Riesame, quando parla di “misure imponenti”, e lo sottolinea anche il procuratore capo di Taranto, Franco Sebastio, quando afferma che «tocca all’Ilva pagare, non certo allo Stato». Cambierà la linea aziendale quando dovrà investire in modo più pesante? Nessun elemento, per ora, autorizza a pensarlo e tutte le valutazioni prendono atto di come l’Ilva sinora abbia dato i segnali attesi.