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    La Cisl locale esprime preoccupazione per la chiusura dell’ufficio postale a Borgo Libertà

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    La Cisl di Cerignola esprime preoccupazione per la paventata chiusura dell’ufficio postale ubicato nella borgata di “Borgo Libertà”. “Auspichiamo un ripensamento da parte di Poste Italiane – afferma il segretario della USC CISL di Cerignola, Giuseppe Conte – in quanto si tratta di un ufficio che è al servizio non solo dei residenti della borgata ma bensì di una più vasta area di utenti. Sono infatti numerosi i cittadini di Cerignola, residenti nel centro e nelle altre zone, e gli agricoltori del territorio – rileva il dirigente sindacale – che si recano agli sportelli postali di Borgo Libertà per evitare il sovraffollamento degli uffici di Cerignola Centro”.

    Per la Cisl, la soppressione dell’ufficio postale di Borgo Libertà, causerebbe inoltre un’ulteriore diminuzione dei servizi a disposizione dei cittadini, non solo di quel borgo, ed un conseguente abbassamento della qualità complessiva della vita dei residenti. Pertanto, il sindacato chiede all’Amministrazione Comunale di Cerignola di attivarsi per convocare i rappresentanti di Poste Italiane, “al fine di scongiurare la chiusura anche mettendo a disposizione locali di proprietà del Comune in quanto – conclude il sindacalista – si tratta di un servizio che ha anche una rilevanza sociale, oltre che economica”.

    1 COMMENT

    1. Cosa c’è di tanto scandaloso se chiudono un piccolo ufficio postale?
      La località nella quale “viveva” fino a poco tempo fa questa struttura, per il servizio degli abitanti, non è indicata sulla guida Michelin, ma comunque a memoria ricordo che tanti “paladini” ci hanno fatto una piccola fortuna “politica” d’iniziative e proposte realizzate con i soldi della Comunità Italo-Europea.
      I nobili della Politica (trasversale), la Chiesa, le Istituzioni garantiste senza portafoglio, iniziative da populismo provinciale, mobilitazioni che avevano il solo scopo di “mettersi in vetrina” come in Olanda. I cittadini multietnici che abitano questa porzione di territorio si sentono a proprio agio, in quanto hanno già sperimentato il ritrovarsi in mare aperto senza punti di riferimento, pertanto per loro una scafista vale l’altro.
      CON IL VENTO IN POPPA AMMINISTRAT