More

    HomeEvidenzaLongo (Pd): "Commissione Bilancio per fare chiarezza sul rischio default"

    Longo (Pd): “Commissione Bilancio per fare chiarezza sul rischio default”

    Pubblicato il

    Bilancio consultivo, buchi dei debitori, gestione amministrativo-politica. Questi gli elementi delle dichiarazioni rilasciate oggi a Lanotiziaweb.it da Michele Longo, esponente del Partito Democratico di Cerignola. Il Consigliere comunale, in quanto membro della Commissione Bilancio, già nelle scorse settimane era tornato sull’argomento, esprimendo non pochi dubbi e riserve nei confronti dell’attuale amministrazione. La preoccupazione, in verità, oggi diventa ancor più forte, specie per le casse comunali e per le ricadute sull’intera città. Interpellato nel primo pomeriggio Longo ha raccontato: «Mi giunge voce di un ulteriore buco, rispetto agli scorsi anni, per le casse comunali – esordisce il democratico -. Pare, infatti, che il Ministero delle Finanze abbia chiesto lumi a questa amministrazione, in relazione agli incassi Imu che produrranno, a quanto pare, un introito inferiore di circa 4 milioni di euro rispetto alla scorsa annata. Questo mi preoccupa moltissimo, e preoccupa l’intero Partito Democratico che ha a cuore il bene della città. Inoltre, trapela dai corridoi di Palazzo di città un’altra notizia che contribuisce ad avvalorare quanto su detto: sembra sia stata sospesa l’erogazione degli stipendi per settembre, e di tutte le spese per lo stesso mese». Parole chiare che aprono a nuove discussioni sulla gestione Giannatempo e sui problemi economici della città.

    A conferma di ciò, e alla domanda su cosa si possa fare per arginare il rischio default, l’esponente Pd risponde: «Io mi sto occupando da tempo di tale questione e, in accordo col partito, ho inoltrato stamattina richiesta al Presidente della Commissione Bilancio (Consigliere Mansi) di riunione urgente, per fare chiarezza su come vuole muoversi questa amministrazione. Mansi mi ha assicurato che entro venerdì sarà convocata la Commissione, con la presenza dell’Assessore al Bilancio Gallo, del Dirigente di Settore Saracino, e del Sindaco Giannatempo. La richiesta è chiara – prosegue il piddino -, devono spiegarci come stanno muovendosi per scongiurare il rischio di fallimento per il comune, e aprire eventualmente a un dialogo con le opposizioni per trovare una soluzione e salvare Cerignola».

    Nella battute finali, rimarcando l’idea del Partito Democratico, di fare chiarezza sui conti del comune, e informare la città su come si sta agendo, dopo i numerosi problemi, da Gema a Sia, fino a questo nuovo presunto ammanco, Longo non risparmia frecciatine ad altre forze politiche, rivendicando un modo sobrio di far politica e di affrontare i problemi seri della città: «Se entro venerdì non si farà nulla, noi del Pd chiederemo con autoconvocazione un Consiglio comunale per discutere di questo argomento. Vogliamo aiutare la città e i cittadini in modo serio, senza fare populismo e demagogia di bassa lega. Noi non ci accalchiamo su palchi in pubbliche piazze a gridare i problemi senza affrontarli, senza cercare una soluzione. Vorremmo riunirci per capire come poter rimediare. Dopo il buco Gema, i debiti con Sia, e questi altri 4 milioni di Imu, la città rischia di precipitare in un tunnel senza ritorno. Speriamo – conclude il Consigliere – di dare risposta ai cittadini al più presto, con una soluzione seria e condivisa per salvare Cerignola. Anche se opposizione, siamo espressione di molti cittadini, e dobbiamo dare risposte, non urlare dai palchi».