More

    HomeEvidenzaOrdinanza vieta la balneazione a Carmosina (tra Margherita e Zapponeta)

    Ordinanza vieta la balneazione a Carmosina (tra Margherita e Zapponeta)

    Pubblicato il

    Il problema del litorale Margherita-Zapponeta, sporco e inquinato per alcuni, pulito e salubre per altri, tiene banco quotidianamente e con sviluppi sempre nuovi. Dopo il siparietto Giannatempo-Palladino e dopo che le analisi dell’Arpa hanno restituito ‘mare pulito’, compare un documento interessante. Si tratta dell’ordinanza, la n. 71 del 21.5.2012, emessa dal Comune di Margherita di Savoia. L’oggetto di tale atto è un ‘divieto di balneazione’ in località Foce Carmosina (laddove scarica in mare il depuratore, ndr). A scoprire quest’ordinanza Antonio Lionetti e Filippo De Luca del Movimento Politico La Cicogna.

    fonte: Corriere dell’Ofanto

    Lo scorso anno, il 24 luglio 2011, dopo le molte denunce di Legambiente in relazione a Foce Carmosina e al colorito rossastro dell’acqua, l’Arpa rivela i risultati delle rilevazioni. «I risultati sui tre campioni prelevati in due punti del Canale cinque metri (all’inizio del Canale a cielo aperto e 500 metri a valle dello scarico del depuratore comunale di Trinitapoli) ed in un punto di un Canale confluente nello stesso Canale cinque metri, hanno evidenziato valori elevati di contaminazione fecale (oltre 10UFC/100ml di F.coli) ed inquinamento Chimico da sostanze organiche in relazione alla categoria di corpo idrico in esame. I risultati delle acque di balneazione hanno evidenziato per tutti i punti valori nei limiti per singolo campione previsti dall’Allegato A al Decreto 30/03/2010. Si fa presente, comunque, che le correnti meteo-marine alla Foce causano la discontinuità del fenomeno influenzando l’esito dei risultati».

    Dopo 10 mesi da tali parole, il Comune di margherita vieta la balneazione con un’ordinanza (la n. 71 mai revocata, ndr). Considerando pertanto che in mare esistono le correnti, è possibile che la situazione di Foce Carmosina sia ancora questa?

    «Chiedo a Giannatempo – afferma Filippo De Luca (MpC) – come si possa restare tranquilli con una ordinanza di fine maggio del Sindaco di Margherita di Savoia che vieta la balneazione in un tratto costiero situato fra Margherita e Zapponeta».

    Antonio Lionetti (MpC)

    «Giannatempo e Palladino – continua Antonio Lionetti (MpC) – si contraddicono sul cattivo funzionamento del depuratore di Cerignola e c’è un’ordinanza del Sindaco di Margherita di Savoia che vieta la balneazione nei pressi di “Foce Carmosina”. Le perplessità sono lecite: che correlazione c’è fra questa ordinanza e gli scarichi del nostro depuratore e che certezze abbiamo che l’inquinamento rimanga circoscritto solo a quel tratto di mare?»

    Franco Metta – La Cicogna

    La situazione si complica ulteriormente, non solo per i molti interrogativi. Infatti «c’è una inchiesta della capitaneria di porto di Manfredonia – dichiara Franco Metta -, che avrà sviluppi…al termine della stagione balneare…ovviamente. C’è attenzione mediatica. Si interessano i cittadini. Il proprietario del depuratore è l’acquedotto pugliese, ente che si bea dei grandi risultati economici raggiunti in questo anno e nel precedente. Che si aspetta a pretendere funzionalità per il depuratore? Il gioco del “fermi e zitti, tutti”, con noi non attacca».