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    Scrivo Per…denunciare la villa come terra di nessuno

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    All’interno della rubrica dedicata ai nostri lettori, “Scrivo Per…”, oggi pubblichiamo una lettera di una nostra lettrice che denuncia l’inefficienza della villa comunale. Ecco il documento completo.

    Sono una semplice mamma di famiglia, che paga le tasse e che si vede negato il sacrosanto diritto di portare i propri figli in villa comunale, in piena tranquillità. Sono particolarmente infuriata dal fatto che la villa comunale è diventata terra di nessuno dove vige l’anarchia pura. Dopo tanti mesi di giochi rotti e pericolosi montano finalmente, per grazia ricevuta, quelli nuovi ma puntualmente arrivano i “SOLITI IDIOTI” che oltre o romperli adesso hanno trovato un nuovo sport più divertente, quello di “DEFECARE” direttamente nei giochi, dove lo permette, oppure nelle vicinanze. Un altro sport molto praticato in villa è il calcio, dove devi fare molta attenzione alle varie pallonate che ti arrivano mentre corri dietro ai tuoi figli, che possono essere investiti dalle tante biciclette che fiondano da tutte le parti. Mi chiedo: la villa è diventata pista ciclabile? Questo sport è molto in uso ultimamente praticato da anziani, adulti e bambini, che addirittura ti suonano per avvisarti di spostarti e lo devi fare pure in fretta. Ultimo, ma non meno praticato è portare a spasso il cane che ti lascia escrementi ovunque e che gioca con il padrone al lancio delle pigne che poi il cane riporta indietro. Potrei parlare dei “signora si faccia i c….. suoi” se magari ti permetti di riprendere qualcuno…….Ma un vigile di tanto in tanto no?…….!o meglio fisso!……Visto che siamo incivili e senza senso civico, perché non ci facciamo aiutare o rieducare dalle istituzioni, nel caso specifico dai vigili urbani, con delle belle multe? A Cerignola vige soltanto il motto “ma chi se ne frega”!…..Prendiamo esempio dalla villa comunale di Trani, dove ci sono prati bellissimi aiuole coloratissime, sorvegliate a vista dalle forze dell’ordine in pensione che volontariamente continuano a far rispettare le semplici norme di civiltà.
    Grazie