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    Solidarietà ai dipendenti della S. Francesco. Sel, Pd e Fli insieme ai lavoratori

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    Giungono in redazione numerosi attestati di solidarietà dal mondo politico delle opposizioni. Di seguito riportiamo tutte le note inoltrateci dai vari partiti. La prima è una nota di Sel, a firma Giuseppe Schiavone, Segretario cittadino.

    Sel: “I lavoratori che protestano sono vittime dell’ammanco GEMA”. Schiavone: “Ai giovani consiglieri di maggioranza mi verrebbe da dire, staccate la spiana a questo governo e non macchiatevi del default della nostra città”

    “I lavoratori di Coop. San Francesco, Europe Service e Pulisan sono l’ennesima vittima dello scellerato Governo cittadino firmato Antonio Giannatempo” sono le parole di Giuseppe Schiavone segretario di Sel Cerignola “Tutta la nostra solidarietà ai lavoratori che da questa mattina occupano la sala consigliare di palazzo di città”. Una protesta civile che arriva dopo le promesse fatte in consiglio comunale dal Sindaco. Dopo una plateale svista, per essere generosi, che ha portato ad un ammanco di quasi 10.000.000 di euro per le casse del nostro comune a farne le spese sono i lavoratori delle cooperative che non ricevono gli stipendi per mancanza di fondi e tutti i cittadini che da giorni hanno ravvisato aumenti di TARSU ed IMU. Intanto il Sindaco e l’Assessore al Bilancio ancora siedono comodamente sulle loro poltrone senza batter ciglio. “In un paese civile dopo un simile ammanco sindaco ed intera giunta si sarebbero dimessi, ma Cerignola è repubblica a parte” chiosa Schiavone “Ancor più scandalo desta l’atteggiamento di indifferenza di tutti i consiglieri di maggioranza che insistono nel sostenere un tanto inadeguato e, da tempo, incapace governo cittadino”.

    A seguire le parole di Rino Pezzano, Consigliere del Pd di Capitanata.

    Occupazione Comune, Pezzano: “La tensione sociale ha superato la soglia di guardia; Giannatempo e la sua maggioranza indifferenti e inadeguati”

    “L’occupazione della sede del Consiglio comunale è il segnale che la tensione sociale ha superato la soglia di guardia nella più assoluta indifferenza del sindaco Giannatempo e della maggioranza di destra”. Rino Pezzano, componente del Coordinamento provinciale, commenta l’irruzione nell’Aula Giuseppe Di Vittorio dei lavoratori di alcune cooperative, avvenuta questa mattina. “La rabbia e il disagio di questa gente è il frutto avvelenato della politica clientelare su cui tanti amministratori e consiglieri del PdL hanno fondato le loro effimere fortune politiche, diventate una iattura per i cittadini. E’ del tutto evidente che la confusione tra lavoro e assistenza sociale abbia generato una distorta relazione tra l’Amministrazione comunale e le cooperative, che ora deve essere ridefinita sulla base delle effettive esigenze della città e delle effettive disponibilità finanziarie. Necessità imposta dallo stato di predissesto del Comune, che dovrebbe essere affrontato dal sindaco e dalla sua maggioranza con l’elaborazione e l’attuazione di rigorose soluzioni operative per la riorganizzazione dei servizi offerti alla cittadinanza. Governare una città delle dimensioni e con i problemi di Cerignola impone responsabilità politica, coraggio civico e capacità operative – conclude Rino Pezzano – che Giannatempo ha più volte mostrato di non possedere producendo solo danni per la città”.

    Anche Futuro e Libertà ha fatto sentire la propria vicinanza ai dipendenti, così come segue.

    «Siamo andati in comune per esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori – ha affermato Fabrizio Tatarella -. Eravamo una delegazione di Fli composta da me, Enzo Pece e Carlo Dercole. Siamo stati, così come mi hanno riferito i dipendenti, l’unica compagine politica ad essersi presentata in comune. Speriamo – ha concluso il Coordinatore Provinciale di Fli – che possa risolversi al più presto questa spiacevole situazione».

    Intorno alle 18,40 arrivano anche le parole di Giurato, Consigliere Capogruppo del Pd. Ecco di seguito la sua nota.

    OCCUPAZIONE COMUNE, GIURATO: “CRISI IRREVERSIBILE, SUBITO OPERAZIONE VERITA’ SUI CONTI”

    “Lo dichiarammo in tempi non sospetti: l’arroganza e la sciatteria politico-amministrativa del governo Giannatempo e della sua squinternata ed inadeguata maggioranza avrebbero, presto o tardi, condannato Cerignola alla paralisi. Lo dichiarammo in tempi non sospetti e certamente oggi non ci compiacciamo nel prendere atto di aver avuto amaramente ragione. La gravissima situazione finanziaria che proprio loro hanno determinato li sta vedendo soccombere dinnanzi al legittimo incalzare della protesta dei lavoratori ai quali, nella migliore delle ipotesi, si continuano solo a spacciare illusioni”. Il capogruppo PD in consiglio, Luigi Giurato, commenta così l’occupazione della casa comunale avvenuta questa mattina da parte di alcune cooperative sociali. “Lo sbando in cui si trova quel che resta di un centro-destra in dissoluzione è totale, aggravato da uno stato di crisi economico-finanziaria che Giannatempo e la sua maggioranza continuano ad occultare, con l’unico obiettivo di tirare a campare. I guasti che questa situazione sta determinando sono incalcolabili ed aumentano giorno dopo giorno: ci chiediamo cos’altro ancora debba accadere perché si prenda atto della irreversibilità della crisi e delle china del dissesto su cui la città di Cerignola sta pericolosamente scivolando”. Il Pd – già impegnato in Parlamento nell’emendazione del decreto c.d. Salva-Enti per ampliarne quanto più possibile la platea di comuni beneficiari- non permetterà che l’irresponsabilità e l’incapacità di questa amministrazione condannino Cerignola alle peggiore iattura che possa colpire una città. Ed è per questo che ho già inviato una convocazione a tutti i miei consiglieri per lunedì 12 novembre, affinché da subito, di concerto con le altre forze di opposizione, si possa giungere a determinazione delle necessarie azioni da intraprendere per costringere Giannatempo ed i suoi ad un’operazione verità che restituisca dignità e futuro alla nostra comunità”.