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    Su EcoCapitanata ogni politico dice la sua. Ecco le parole di tutti

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    Ogni politico dice la sua, che è sintetizzabile in ‘non vogliamo riaperta EcoCapitanata’, ma perchè si colpiscono a suon di comunicati se l’obiettivo è lo stesso? Il Sindaco ha promesso di non far riaprire l’impianto tanto da scommetterci su il mandato da primo cittadino. Palladino, vagando nel limbo, sembra non voler vedere più acceso l’inceneritore, o comunque rimanda al Sindaco la decisione ultima. Metta è contro la riapertura e chiama a raccolta la società civile. Tra comunicati e interviste analizziamo le parole dei politici.

    Antonio Giannatempo «EcoCapitanata non la faccio riaprire. Ho chiesto alla Regione di ricontrollare tutto l’iter autorizzativo. Se ciò non dovesse bastare e se, cioè, EcoCapitanata otterrà il nulla osta definitivo, non mi fermerò qui. Per legge, infatti, nessun inceneritore può essere installato in zone industriali di secondo tipo. E la zona industriale di Cerignola, che all’epoca non lo era, oggi è di secondo tipo».

    Stefano Palladino «L’amministrazione comunale, ed in particolar modo l’assessorato all’Ambiente, ha sempre manifestato la propria più assoluta contrarietà ad ogni forma di incenerimento dei rifiuti. Tuttavia, non possiamo dimenticarci che viviamo in uno Stato di diritto, e dunque non possiamo impedire a chicchessia di avanzare delle istanze».

    Luigi Giurato «Siamo assolutamente contrari alla presenza di un inceneritore, sopratutto se non a norma. E ci aspettiamo che siano resi noti i lavori della commissione ufficialmente. Il Sindaco in questi mesi ha fatto delle dichiarazioni importanti e ha preso degli impegni. Il Pd, nel caso di marcia indietro, chiederà spiegazioni in consiglio».

    Enzo Pece «Siamo contro tutto ciò che può emettere diossina e che va contro le regole. Va ovviamente accertato però se vi è o no uno sforamento dei livelli di emissione previsti dalla legge. Inoltre andrebbe programmato, proprio in relazione alla tipologia di zona che è diventata la nostra zona industriale, un eventuale spostamento di quell’impianto».

    Franco Metta «Il Movimento Politico La Cicogna chiama alla mobilitazione tutti i cittadini. Ora è il momento di battersi, non dopo, a cose fatte! […] Come si fa a negare che il Sindaco ha mille possibilità, previste dalla legge, di ostacolare e impedire questo processo. […] L’amministrazione al più alto livello, il nostro assessore regionale (assente su questo tema da mesi e mesi… la necessità di tutelare i suoi cavalier serventi ospedalieri la assorbe…), il nostro assessore provinciale (lo pizzico, così almeno dà segni di vita), i nostri consiglieri provinciali (vogliamo Rino Pezzano con noi, in questa battaglia) perché non si mobilitano?». Proprio Metta chiama in causa Elena Gentile (Pd) e Domenico Farina (Pdl), oltre ai Consiglieri Provinciali, citando però (chissà perchè) il solo Pezzano.

    Elena Gentile «Atteso che le notizie, più o meno ufficiali, paiono restituire valori nella norma e poichè quel tipo di zona non può ospitare quel tipo di impianto, tocca ora all’amministrazione disporne una eventuale delocalizzazione».

    Rino Pezzano «Contrario a tutte quelle strutture che danneggiano la salute. Bisogna verificare con precisione e questo l’Arpa può farlo. Se ci troviamo di fronte ad una struttura dannosa, e questo è provato, deve chiudere».

    Domenico Farina «Sono tendenzialmente contrario agli inceneritori, anche se, considerato l’evolversi del ciclo dei rifiuti, a volte risultano necessari. Rispetto a quello sito in Zona Industriale credo che va fatto un accertamento serio, e deve farlo l’Arpa. Se la cosa non è salubre deve chiudere. Se lo è, io comunque, preferirei venisse spostato da un’altra parte».

    Nessuno vuole EcoCapitanata. Queste le parole dei politici, che restano.

    20 COMMENTS

    1. Redazione, solo su Metta hai fatto una tua “personale” considerazione…inopportuna….METTA ha ragione, come sempre, perchè l’Assessore Regionale Elena GENTILE potrebbe benissimamente bussare alla porta dell’ARPA per chiedere spiegazioni sull’iter intrapreso da ECOCAPITANATA…Se vuole, può…INTERVENGA O SARA’ ANCH’ELLA RESPONSABILE!!!

      • La considerazione su Metta, che poi è una constatazione (vada a vedersi la differenza), è fatta al sol fine di portare in causa le persone citate dall’avvocato e riportare la loro opinione. Caro Battisti, ancora tu?…ma non dovevi commentare più? 🙂
        Redazione

        • Continua, contiuna la canzone…”che bella sei, DOMANDA INUTILE!!!….”

          Dall’articolo secondo la redazione: <>. Cos’è una constatazione? Sì, una constatazione amichevole di uno che ha sbattuto da qualche parte…:-)…..
          E poi, che vuol dire il commento: <>…Non ha un senso logico…una constatazione per portare in causa le persone citate…Mah!
          Parlare senza senso…avete proprio una buona Maestra!!!

    2. Bene fa la redazione a comunicare i pareri degli esponenti politici Cerignolani.

      Allora, se l’idea concreta e comune di tutti è quella di non avere aziende nocive, perchè attendere le discussioni delle cds o dell’Arpa o di chiunque altro?

      Non c’è cosa più semplice:

      Consiglio Monotematico invitati tutti i personaggi politici Cerignolani (attendiamo anche il dott.Ttatarella) dove davanti alla cittadinanza si firma un atto congiunto di tutte le forze politiche in gioco, di chiusura definitiva di Ecocapitanata e non solo (capisc’a me), oltre a evidenziare l’incompatibilità del territorio di Cerignola visto il suo comparto agricolo e di trasformazione agroindustriale di eccellenza (vedi bella di Cerignola), ad inserire impianti che potenzialmente potrebbero dare un impatto negativo oltre il dovuto (vedasi aziende di trattamento rifiuti ospedalieri speciali pericolosi …….).
      Oltre il dovuto sta per oltre quello normalmente registrabile da un comparto agroindustriale e/o di pari insalubrità.

      Questo risolverebbe nel futuro da cambi di amministrazione e/o eventuali cambi di personaggi politici.

      Logicamente tutto questo la legge lo prevede.

    3. Tutti apparenentemente d’accordo. Poter creare un tavolo tecnico dove tutti i nostri politici da sinistra a destra assieme, stilerebbero un documento univoco per dire no a tutti gli inceneritori compreso quello di Mercegaglia.

      E come dice una famosa pubblicità: Prevenire è meglio che Curare.

      Sembri proprio che facca al caso nostro. Non aspettiamo di avere danni per poi piangerci addosso. ECOCAPITANATA prima, Mercegaglia poi non fanno bene nè alla nostra salute, nè al nostro territorio.
      Provocano malattie gravissime dove, il 99% dei casi non ha speranza.
      Quindi non dimentichiamo che in quella percentuale ci siamo noi, i nostri figli e nostri cari. Meditate gente.

    4. Buongiorno,
      vi sono interessi economici che vanno al di là del poveraccio di turno, bambino o adulto, che si ammala per un eventuale emissione fuori norma. Vari intrecci di potere, di favori trasversali…insomma tutte cose all’ italiana…

      Fà parte del gioco: vedasi ILVA di Taranto. Non si dovrebbe assolutamente premiare un inceneritore, che brucia e basta, ma favorire una VERA raccolta differenziata: ammesso che si faccia. La cosa diventa più grave quando si mette ad un eventuale rischio i bambini: che male hanno fatto…
      ARPA ?!? Mi sembra di essere al militare: un controllo, annunciato prima, tutti sono perfetti, le emissioni tutte nella norma. No i controlli si fanno ” alla sakreis ” ovvero senza nessun preannuncio…
      In questo mondo tecnologico, una bella centralina, non manomissibile, che online monitorizza le emissioni, consultabile anche su internet, sarebbe cosa gradita… Alla fine perchè penalizzare una attività in particolare, perchè dare addosso a poveri politici che svolgono come si dice il loro, proprio ” lavoro ” e non sono al SERVIZIO del cittadino; di emissioni nocive se ne producono tante, di fumi, liquami, ethernit, e quant’altro fuori norma ve ne è a iosa, di alimenti alquanto strani pure: per cui imbottiamoci di OMEGA 3, antiossidanti, un chek-up almeno ogni anno e speriamo bene…( tipica consolazione all’ italiana )
      Non ritengo che il tutto si risolva chiudendo una attività: nel mondo penso ve ne siano tante che funzionano bene. I cittadini fanno un patto con tali attività, ammesso che lo vogliano sottoscrivere: a fronte di un pericolo, eventuale, di una rottura ipotetica di un filtro, controllo, valvola o altro si corre un rischio calcolato pur di avere un beneficio. Di tipo energetico, di tipo servizi, di tipo investimenti per la città no-profit, insomma di benefici a rischio calcolato: ammesso che tali rischi si vogliano sottoscrivere. Nella situazione, non solo locale, ma generale, vi è una mancanza di controlli full-time ( è nella natura delle imprese spendere il meno possibile per la sicurezza… ) ed un solo arricchimento nonchè monopolio di una parte a fronte di rischi di tutti. Noi ci mettiamo la salute, una eventuale malattia ma non otteniamo niente se non evitare di essere sommersi dalla immondizia…è un gioco troppo a sfavore. Dovrebbe essere la vera politica ad indirizzare la rotta, pian piano, verso modi in cui nessuno si fà del male…
      ma mi chiedo i veri polici, quelli che riescono a vedere il futuro non loro ma di tutti, che non si sono inariditi nel vedere ogni giorno il crescere del loro potere e conto corrente forse non ve ne sono e nati più. Non vivete nell’ effimero, cercate di dare una svolta alla vostra vita interiore, non siate legati al puro gioco di parti, ma cercate di lavorare per il bene di tutti: tutti ve ne saranno grati e la vostra anima ne troverà giovamento. Ultima riflessione: no non hanno alcuna anima…quindi…

    5. ….manca la voce di Demonte , che non dice mai una parola , lui che in zona industriale ha una fabbrichetta di trasformazione dei prodorri agricoli…..”che me ne frega mica i mang ghei” dirà il don Franco!!!!!

    6. Allora ogni politico dica la propria per avanzare soluzioni alternative praticabili per lo smaltimento dei rifiuti speciali ospedalieri.Che poi Ecocapitanata sia capace di provocare le malattie di tutti i cerignolani salvaguardando però quelli che lì ci lavorano da anni…….mah!Parole parole soltanto parole

    7. Stazione di controlo permanente sul sito.O chiusura definitiva O spostamento del sito in zona più idonea (sempre con controlli permanenti).Il resto è Politichese che non serve a nulla.

      • Ma è come se io abitassi in un posto isolato da tanto tempo e poi altri, alla chetichella, si stanziano vicino a me senza che nessuno li avvisasse del fatto che non è conveniente starmi vicino.E’ colpa mia(ero isolata) o di chi non ha avvisato tutti quelli che volevano insediarsi proprio nelle mie vicinanze???E sempre in quest’ottica, non è poi l’unica attività a dover trovare un altro sito!!!E chi paga tutti questi spostamenti, il Comune vero(perchè è lui che concede i permessi).Forse anche tu, se sei il Biancardi che penso, hai chiesto autorizzazione al Comune per ubicarti lì dove ti trovi…e non avevi mai notato la presenza di Ecocapitanata???Allora forse dovreste fare la colletta, tutti voi miopi(perchè non avete visto Ecocapitanata)imprenditori stanziativi in zona industriale, per favorire lo spostamento di quelle attività che ora invece siete in grado di vedere(ditemi il nome dell’oculista che vi ha guarito).

        • Caro altramente scusami, ma se la mia è miopia la tua è CECITà assoluta.IL problema non è solo della zona industriale ma del paese intero ,le emissioni si propagano ovunque.Dal 2001 molte aziende denunciavano a vari organi il cattivo odore che si avvertiva (procurava bruciore occhi, gola nausea)derivasse da ecocapitanata da ecolav o altri, non spettava a noi dirlo.
          Niente per anni ….poi MIRACOLO la mensa dei bimbi e il problema asssume enorme risonanza.Questi siti o sono dannosi(e vanno chiusi) o sono in regola e restano aperti),la differenza non la deve fare la presenza deella mensa o la sua strumentalizzazione.PS ti pare che se avessimo saputo tutto ciò avremmo lo stesso costruito in quella zona?

          saluti

    8. nn so tu chi sia ma stai prendendo una grossa cantonata. ecocapitanata li nn puo stare nn poteva stare e nn potra stare. E CHI DEVE SAPERE LO SA’. e lo sai anche tu. ne sono certo. ti do un consiglio prima di acrivere leggi gli atti.

    9. leggi gli atti e poi ne parliamo. logicamente anche la normativa di riferimento. e se puoi anche lo studio di impatto. mi dispiace ma nn hai ragione. ma questo gia lo sai.

      • La normativa di riferimento avvalla la mia opinione che a tutti quelli che, come te,avevano chiesto l’autorizzazione al Comune per insediare le vostre attività e abitazioni(vuoi vedere che ora trasformano la zona da industriale a residenziale???e si dovranno spostare così tutte le aziende che provocano emissioni decibel alte e quindi incompatibili con zone abitate??)non doveva essere concessa!!!Ma perchè a te risulta che ci sia stata una organizzazione accurata ed intelligente degli spazi della zona industriale con conseguente ponderato rilascio delle concessioni????

    10. tuu 6 sicuro! nn chiexere a me. come nel tuo ultimo capoverso. Io ti dico che nn e cosi. Ripeto leggi gli atti e mi darai ragione. e xche secondo te il sindaco continua a dire nn apre? Xche appunto e conoscenza. Ma appunto nn e l unico. un altra societa fara la stessa fine e tu lo sai. ora basta hai tanto da dire. Nn cercare di capire chi possa essere nn lo capirai mai. ciao

    11. PER BIANCARDI. SIG. BIANCARDI QUANDO LEI E’ ANDATO IN ZONA INDUSTRIALE NON SAPEVA CHE C’ERANO E STAVANO NASCENDO IMPIANTI CHE AVEVANO A CHE FARE CON I RIFIUTI? MA E’ STATO ZITTO PERCHE’ IL LOTTO ERA “CONVENIENTE”.

    12. A LUPUS :CARO SIG.IL LOTTO è STATO PAGATO AL PREZZO CHE IL COMUNE RICHIEDEVA NE CONVENIENTE NE SCONVENIENTE ,IL GIUSTO.NON SI FACCIA NESSUNA AUTOTEORIA DA SPECULAZIONE,ALL’EPOCA GLI ALLACCI PER LE UTENZE ERANO DISPON.SOLO Lì.NOI NON VOGLIAMO LA CHIUSURA DEI SITI A PRIORI (COME ALTRI)VOGLIAMO SEMPLICEMENTE CHE CI SIANO CONTROLLI PERMANENTI CHE TUTELINO LA NOSTRA E LA VOSTRA SALUTE.INFINE,NON SPETTAVA A NOI INDAGARE CHE TIPO DI LAVORAZIONI LE ALTRE AZIENDE AVREBBERO SVOLTO,IL VETO AI NUOVI INSEDIAMENTI CASO MAI DOVEVA IMPORLI IL COMUNE.

      SOLITI FILM MENTALI DI CERIGNOLA

    13. CHE TEORIA FANTASTICA!!SICCOME INQUINO(FORSE)NON COSTRIUTE VICINO ALLA MIA ZONA.

      RIVOLUZIONARIA!!!

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