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    Taglio del nastro per la palestra “Don Bosco”

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    Inaugurata nel pomeriggio la palestra annessa all’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Cerignola. Un’opera di urbanizzazione secondaria, quella in questione, di grande rilevanza, considerata uno dei cardini di una più vasta strategia di valorizzazione di un’intera area di Cerignola, il Programma di Riqualificazione Urbana di Torricelli. A progettare la ristrutturazione dell’impianto sportivo sono stati lo studio “Torricelli Associati”, gli architetti Marco Robecchi e Salvatore Guglielmi. Quest’ultimo, che è stato anche il direttore dei lavori, spiega che si è trattato “di un intervento di recupero della struttura preesistente negli elementi architettonici più significativi e di pregio, come le capriate lignee e i mattoncini faccia a vista, e di rifunzionalizzazione degli spazi a piano terra, con la realizzazione di ambienti come spogliatoi, servizi igienici e sala medica, e ancora locali tecnici idonei a manifestazioni sportive”.

    La palestra ex Gil, realizzata negli anni ’30, è rimasta in disuso per quasi 15 anni, fino a quando la prima Amministrazione Giannatempo decise di affidare a dei professionisti il compito di progettarne la ristrutturazione. La struttura si contraddistingue per la sua particolare tipologia: ha un corpo rettangolare con un ingresso a forma di tamburo esagonale sul lato lungo, come pochissime delle palestre ex Gil rimaste in Italia. “L’apertura della palestra è una bellissima notizia non soltanto per la scuola, ma per un intero quartiere di Cerignola, perché può diventare un punto di aggregazione per diverse iniziative”, afferma il Sindaco Antonio Giannatempo, presente all’inaugurazione insieme al Dirigente scolastico dell’IC “Don Bosco”, Vito Panebianco, il parroco della Chiesa “San Francesco d’Assisi”; don Carmine Ladogana; l’Assessore regionale al Welfare, Elena Gentile, e l’Assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Domenico Farina.

    “L’iter di realizzazione dell’opera, per diversi motivi, non è stato breve ma i risultati sono decisamente ottimi – aggiunge Giannatempo -. Non nascondiamo la nostra soddisfazione per il traguardo raggiunto: ha una grande valenza, visto che parliamo di un intervento che può contribuire a migliorare la qualità della vita di chi abita in qual quartiere, la cui valorizzazione è sempre stata considerata da noi prioritaria”.