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    Ato Fg/4, adeguamento raccolta rifiuti: un milione di euro dalla Regione

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    Un finanziamento di un milione di euro da parte della Regione Puglia per il potenziamento ed ammodernamento dei centri comunali di raccolta, ovvero le strutture dedicate alla raccolta differenziata dei rifiuti, che necessitano di un adeguamento alla normativa vigente. E’ quello messo a disposizione dell’Ato Fg/4 – che lo utilizzerà per realizzare questi interventi nei comuni di Cerignola, Ordona, Orta Nova, Stornara, Stornarella, Carapelle, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia – nell’ambito del Programma operativo Fesr 2007-2013 (Asse II – Linea d’intervento 2.5, Azione 2.5.1). Un’opera necessaria, come si diceva, in quanto i centri di raccolta di questo territorio, per come si configurano attualmente, non rispondono ai dettami della nuova normativa, pensata per favorire l’uso dei centri stessi da parte dei cittadini per le utenze domestiche. In particolare, verranno effettuati interventi di adeguamento tecnico delle acque di pioggia, realizzate nuove coperture sulle aree dedicate allo stoccaggio dei rifiuti differenziati, create nuove e più sicure pavimentazioni, potenziati gli impianti di illuminazione, e saranno individuati percorsi ad hoc per gli utenti, che, nel momento in cui entreranno nei diversi centri di raccolta per conferire i rifiuti, saranno accompagnati dal personale addetto.

    “E’ un tassello importante nel percorso che tutti i comuni del Consorzio stanno facendo per rendere più efficiente il ciclo della raccolta dei rifiuti, privilegiando la differenziata – spiega Francesco Vasciaveo, amministratore unico della Sia -. Stiamo cercando di portare avanti un’azione innovativa da questo punto di vista: abbiamo già cominciato a muoverci in questo senso ad Ordona, a San Ferdinando di Puglia faremo lo stesso entro poche settimane. A Stornarella ed Orta Nova stiamo progettando nuovi servizi, e ciò dovrà avvenire per i restanti comuni. La concessione del finanziamento rappresenta il raggiungimento di un grande obiettivo: adesso, però arriva il difficile, dobbiamo spendere bene questi soldi”. Vasciaveo sottolinea la necessità di portare a termine i lavori previsti entro la fine del 2013: “realizzare i progetti rispettando i tempi previsti e riuscire a far funzionare come si deve i centri di raccolta nel rispetto di tutte le normative vigenti sarebbe davvero un bel segnale, da tutti i punti di vista, anche perché gli stessi progetti sono stati studiati dalla Sia e dal Consorzio, che nei mesi scorsi hanno lavorato sodo per ottenere il via libera della Regione. E abbiamo elaborato anche un altro progetto, che riguarda il potenziamento di mezzi ed attrezzature per il servizio di raccolta differenziata, per il quale speriamo di ottenere un nuovo contributo dalla Regione”.

    Soddisfatto anche il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo, per il quale il buon esito dei numerosi incontri avuti con i funzionari dell’Assessorato regionale all’Ambiente testimonia “il loro riconoscimento degli sforzi profusi dai Comuni dell’Ato Fg/4 per migliorare la gestione del ciclo dei rifiuti nel nostro territorio e, spero, del valore della solidarietà istituzionale mostrata da Cerignola nei confronti di tutti gli amministratori di quei comuni che, non avendo a disposizione impianti di conferimento dei rifiuti, a cadenza periodica ci chiedono una mano, sotto forma di richiesta di autorizzazione all’utilizzo dell’impianto di Forcone Cafiero”. L’assessore all’Ambiente Stefano Palladino si sofferma sul ruolo prioritario che la differenziata assume nel sistema di gestione integrata dei rifiuti, “che consente di perseguire l’importante obiettivo di diminuirne il flusso da avviare allo smaltimento e di indirizzare positivamente l’intero processo. Molti sono i motivi per differenziare la raccolta dei rifiuti. Innanzitutto per un senso civico di rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali. Ma anche per un motivo economico: per carta, plastica, vetro e lattine non sono previsti costo di smaltimento ma solo i costi di raccolta e trasporto. Inoltre, quei Comuni che si sono dimostrati virtuosi in termini di migliori risultati di raccolta differenziata possono beneficiare di un notevole contenimento dei costi”. Determinanti, lo ribadisce Giannatempo, saranno le campagne di sensibilizzazione sull’importanza della differenziata: “dovremo investire di più in questo senso nell’immediato futuro, ma, lo dico ancora, occorre davvero il contributo di tutti, partendo dalle scuole. Dobbiamo convincere i cittadini che fare la differenziata è qualcosa che procura solo benefici”.