More

    HomeEvidenzaCerignola, bando pubblico per l'assegnazione dei beni confiscati alla mafia

    Cerignola, bando pubblico per l’assegnazione dei beni confiscati alla mafia

    Pubblicato il

    Il Comune di Cerignola ha indetto un Avviso Pubblico – inserito nella sezione “Bandi e Gare” del sito www.comune.cerignola.fg.it – per l’affidamento in concessione, per nove anni, dei beni siti in Contrada Toro, confiscati alla criminalità organizzata e acquisiti al patrimonio comunale, a favore di soggetti privati che non perseguano finalità di lucro. Il fondo rustico, avente una estensione complessiva di quasi 12 ettari, verrà concesso ad organizzazioni del territorio per fini sociali. Possono partecipare i soggetti appartenenti alle categorie previste dalla Legge 109/96: comunità, enti, associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche e centri di recupero e cura di tossicodipendenti. Le proposte progettuali ammissibili dovranno essere riferite ai seguenti ambiti di intervento:

    – tutela e valorizzazione del territorio (es. sviluppo sostenibile, turismo, sviluppo urbano e rurale, tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico, ecc.);

    – inclusione sociale e cittadinanza attiva (es. qualità della vita, disabilità, antirazzismo, migranti, minori, giovani, anziani, sport, pari opportunità, apprendimento, accesso al lavoro, impegno civile, legalità, ecc.);

    – sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali per la produzione di beni e l’erogazione di servizi.

    Il plico contenente la richiesta di concessione firmata dal legale rappresentante e la documentazione richiesta deve essere indirizzato al Comune di Cerignola-Ufficio Patrimonio e recapitato all’Ufficio Protocollo del Comune di Cerignola (FG), entro il termine perentorio delle ore 13,00 del giorno 28 febbraio 2013 pena l’esclusione dalla selezione. Una apposita commissione tecnica nominata dall’amministrazione comunale esaminerà le richieste pervenute e la documentazione presentata.

    “Facciamo un altro passo in avanti verso l’affermazione di una cultura della legalità in un territorio ad alto tasso delinquenziale – commenta il Sindaco Antonio Giannatempo-. Il Comune di Cerignola è molto impegnato sul fronte della valorizzazione a fini sociali dei beni confiscati alla criminalità organizzata, come ha riconosciuto, nell’incontro dello scorso 22 novembre, il Prefetto Latella, quando disse che Cerignola è, in Capitanata, il principale destinatario di beni sottratti alla mafia. Sono splendidi i risultati ottenuti nella loro gestione, grazie al determinante contributo offerto da realtà come Libera, AlterEco e Pietra di Scarto”. “Cerignola è sì una città ad altissima densità criminale –dice invece l’assessore al Patrimonio Nicola Gallo – ma è capace, allo stesso tempo, di esprimere forze sane come quelle rappresentate dalle cooperative sociali qui presenti, che stanno trasformando quelli che erano i simboli del potere economico delle mafie in luoghi di speranza, in opportunità di crescita economica e sociale”. Per tutte le informazioni utili e sopralluoghi presso gli immobili, è possibile rivolgersi all’Ufficio Patrimonio del Comune di Cerignola – sito al Terzo Piano del Palazzo di Città ubicato in Piazza della Repubblica n. 1 –  negli orari di apertura al pubblico, oppure telefonare ai numeri 0885410274 (Ing. Vito Mastroserio-Dirigente) e 0885410336 (Geom. Rosaria Rinaldi-Capo Ufficio).