More

    HomeNotizieCulturaCerignola, successo e consensi per l’apertura del progetto "Creartività"

    Cerignola, successo e consensi per l’apertura del progetto “Creartività”

    Pubblicato il

    Una bellissima festa di apertura per la Settimana di “Creartività, scuola, arte e impresa: insieme per crescere”, avvenuta sabato 18 maggio presso il Temporary Prisma. Il progetto ideato e realizzato dal Liceo Artistico “Sacro Cuore”, diretto da Giuliana Colucci e dall’Azienda Prisma, ha centrato il suo primo obiettivo: far conoscere alla città le opere di ragazzi e docenti, che con passione e sacrificio danno anima vera alle loro opere in un mix di arti (Serigrafia, Arte Dimenticata, Ceramica, Archeologia e Decorazione) che sino a poco tempo fa erano sconosciute ai più, ma che sarà gradita ai cittadini per dare una immagine positiva di una città che cerca, attraverso queste iniziative, di pensare sempre positivo. La gioia di docenti, alunni e di altri dirigenti scolastici venuti alla presentazione era assai visibile, si leggeva attraverso gli occhi e i volti di chi ha lavorato, anche fino a ora tarda al Liceo, a dare forma e sostanza alle opere come ha dichiarato in esclusiva a Lanotiziaweb.it Gerardo Amato: “Siamo soddisfatti al 100% di ciò che siamo riusciti a realizzare, negli eventi artistici i nostri ragazzi danno sempre il massimo e i risultati si vedono. Dobbiamo ringraziare la nostra preside Giuliana Colucci che ha dato ampia libertà ai ragazzi nell’allestimento, insieme alle docenti Anzivino, Fasinella, Bracco, Grosso, Guerra, Amodeo, Curatolo De Angelis e Frontino che ringrazio in modo particolare. Un progetto che ci ha tenuto impegnati dal mattino presto, sino a notte inoltrata era accaduto un anno fa a Palazzo Coccia quest’anno qui da Prisma e l’anno prossimo continuerà questa collaborazione, e puntiamo in futuro a ulteriori partnership con il mondo imprenditoriale”. Come giustamente aveva detto nell’intervista di qualche giorno fa a questa testata Pietro Ruocco, il titolare dell’azienda Prisma “stimolare il lavoro dei ragazzi, attraverso le loro opere, che diventino protagonisti di uno sviluppo sostenibile, e dare loro la speranza che solo l’arte dà un futuro che a volte appare incerto e cupo”.