More

    HomeNotiziePoliticaGiannatempo sulle elezioni: «Cerignola si fida del centrodestra!»

    Giannatempo sulle elezioni: «Cerignola si fida del centrodestra!»

    Pubblicato il

    “Cerignola ha confermato la fiducia nel centrodestra”. Così Antonio Giannatempo, sindaco e leader del Popolo delle Libertà nel centro ofantino, commenta il risultato elettorale. “Nonostante i ripetuti e continui attacchi all’Amministrazione di questa città da parte di fomentatori che si sentono unti del Signore – dice il primo cittadino – le cerignolane e i cerignolani hanno detto con il loro voto che il centrodestra è la coalizione politica da premiare. Una valutazione che non può non essere considerata come un giudizio anche sull’Amministrazione Comunale, che da quasi tre anni opera, tra mille difficoltà e pesanti ristrettezze economiche, con una trasparenza e un’apertura nei confronti dei cittadini mai registrate nella storia politica di Cerignola”.

    Giannatempo ritiene doveroso, a questo punto, “riprendere l’iniziativa politica sul territorio con più entusiasmo e maggiore coesione. In questo siamo favoriti dal risultato elettorale e dagli scenari che si aprono, a partire dal rinnovo del governo regionale, considerate la clamorosa sconfitta subita in Puglia dal centrosinistra e un’affermazione di Grillo minore rispetto al dato nazionale”. Cerignola torna ad essere dunque una delle città guida del centrodestra pugliese, “ricoprendo un ruolo centrale, da protagonista dei nuovi governi territoriali”. Giannatempo ringrazia “i candidati locali del Pdl eletti, come Tonio Leone e Lucio Tarquinio, quelli non eletti come il nostro Gianvito Casarella, e quelli delle altre formazioni del centrodestra che hanno contribuito all’affermazione della nostra coalizione a livello territoriale: Insieme a loro, ai dirigenti e ai militanti, dobbiamo lavorare per rafforzare ulteriormente la nostra sintonia con la gente di Cerignola, perché la nostra città non merita di essere subissata dalle chiacchiere arroganti di qualche populista, ma merita buon governo e capacità amministrativa, che ci sono state peraltro riconosciute dagli elettori”.