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    I risultati del Consiglio comunale del 12 dicembre

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    A Cerignola rimane fissata allo 0,86%, per il 2013, l’aliquota di base dell’Imu, così come è confermata nella misura dello 0,55% quella prevista per l’abitazione principale e le relative pertinenze. Lo ha deciso ieri il Consiglio  Comunale, che ha stabilito di lasciare invariata anche la detrazione per l’abitazione principale, che sarà dunque ancora di 200 euro. Nessuna novità nemmeno per quanto riguarda l’aliquota per i fabbricati rurali ad uso strumentale, (0,1%). Via libera anche alla conferma dell’aliquota dell’addizionale Irpef per il 2013 (0,5%). Si è poi discusso dell’applicazione del regime di prelievo tributario della Tarsu (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) per il 2013.

    Il quadro normativo nazionale che regola la disciplina ha subito negli ultimi mesi continui mutamenti, tanto che la Tarsu è stata sostituita dalla Tares (Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi). Ma, almeno per il 2013, le amministrazioni comunali possono continuare ad applicare la TARSU. Per questo motivo il versamento del tributo per l’anno in corso, effettuato nelle due rate del 15 luglio e del 15 settembre, verrà considerato come acconto TARSU; il versamento a saldo del tributo per l’anno 2013, preso atto delle due rate di acconto, sarà effettuato in due rate con scadenza 15 febbraio 2014 e 15 aprile 2014. Queste saranno calcolate come conguaglio per l’anno 2013. Chi vorrà potrà versare le due rate a saldo del tributo in un’unica soluzione entro il termine di scadenza della prima rata del 15 febbraio 2014. Infine, nel mese di dicembre 2013 il contribuente è tenuto al versamento della maggiorazione nella misura standard di € 0,30 al mq., entro il giorno 16, a mezzo modello F24, o entro il giorno 31, tramite il bollettino postale. Il punto è stato approvato a maggioranza, con le opposizioni contrarie e le astensioni di tre consiglieri di maggioranza, Netti, De Feudis e Laguardia. Il via libera del Consiglio è arrivato poi anche per il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio e per la convenzione tra i comuni appartenenti all’Ato della provincia di Foggia concernente la gestione degli impianti esistenti sul territorio. Rinviate al Consiglio Comunale del 19 dicembre, invece, la discussione e l’analisi delle osservazioni alle Varianti al Prg 2012 (saranno i primi due punti all’ordine del giorno). I gruppi consiliari avrebbero dovuto confrontarsi su norme tecniche di attuazione ed azzonamento, ma il Sindaco Antonio Giannatempo ha chiesto il rinvio dell’ultimo punto, quello sull’azzonamento, motivandolo con la mancanza delle osservazioni tecniche da parte del dirigente di competenza sulla variante. Chiamato in causa, l’ingegner Vito Mastroserio, ha spiegato che la Commissione Urbanistica non ha avuto modo di visionare adeguatamente gli atti propedeutici alle proposte di deliberazione, garantendo nel contempo ai consiglieri che sarà fornita loro la documentazione completa nel giro di pochi giorni e comunque entro il prossimo Consiglio. A maggioranza è passata così la proposta di rinvio alla riunione del 19 dicembre di entrambi i punti, norme tecniche di attuazione ed azzonamento.

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