More

    HomeEvidenza"Le problematiche urbanistiche della città". La conferenza si è svolta ieri a...

    “Le problematiche urbanistiche della città”. La conferenza si è svolta ieri a Cerignola

    Pubblicato il

    Spiegare ai cittadini quanto fatto dall’Amministrazione Comunale in materia urbanistica, in particolar modo in relazione alle varianti di Prg 2012 in corso di approvazione, e delineare i possibili scenari futuri della programmazione di questo settore. “Era l’obiettivo della conferenza svoltasi ieri e credo di poter dire che sia stato ampiamente raggiunto – commenta il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo -. L’idea era, e rimane, quella di aggiornare i cittadini sul percorso che stiamo compiendo per rivitalizzare la città, con iniziative pubbliche finalizzate ad accogliere le richieste e i suggerimenti più costruttivi che arriveranno da chi ha a cuore le sorti di Cerignola”. Ieri, a parlare di urbanistica nella Sala Consiliare del Palazzo di Città, c’erano l’assessore all’Urbanistica, Francesco De Cosmo; l’architetto Umberto Bloise, progettista delle varianti, e l’ingegner Vito Mastroserio, Dirigente del settore Urbanistica del Comune di Cerignola: un incontro che ha offerto numerosi spunti di riflessione e confronto. Dopo una breve introduzione di De Cosmo, ha preso la parola Bloise, che ha illustrato il lavoro svolto fino a questo momento per quanto riguarda la modifica delle Nta (norme tecniche di attuazione) e la revisione del Regolamento edilizio comunale ponendo l’accento, in particolare, sulle tematiche legate al recupero e alla trasformazione delle aree comunali da riqualificare, anche mediante la definizione di nuovi interventi edilizi utili al raggiungimento di tale obiettivo.
    Tra quelli invece già portati a termine, non poteva mancare un riferimento alla Variante delle Fornaci, da anni la più attesa, come ha sottolineato l’ingegner Mastroserio: “è una questione finalmente risolta. La zona C2 di quel quartiere è stata modificata in tre piccoli comparti, complementari tra loro. Risistemeremo la viabilità, definendo vie di collegamento migliori con le zone circostanti”. Il convegno ha dato a tecnici, imprenditori e ad esponenti della maggioranza la possibilità di fare una disamina puntuale, tanto sintetica quanto efficace, delle peculiarità del territorio, come la sua vocazione agricola, così come delle sostanziali criticità e dei problemi ancora irrisolti: la risistemazione e valorizzazione del Piano delle Fosse Granarie; la mobilità; la riorganizzazione del polo scolastico; il rapporto tra centro urbano e borgate agricole; la riqualificazione di Piazza Duomo. Bloise, sottolineando come “i temi trattati possano costituire la base per immaginare e fondare il futuro di Cerignola”, ha poi parlato del Pug, il nuovo strumento urbanistico regionale: “un piano di carattere strutturale, con previsioni di lungo termine, e programmatico, consistente in azioni da realizzarsi a breve termine”.
    Tra le principali sollecitazioni degli imprenditori del settore all’Amministrazione Comunale, la necessità della promozione di una pianificazione urbanistica in grado di fronteggiare e alleviare la drammatica crisi del comparto edilizio, che a Cerignola come in Capitanata sta determinando una spaventosa emergenza occupazionale, con la perdita di un numero enorme di posti di lavoro, e che si è già trasformata in una preoccupante emergenza sociale in un territorio già problematico come il nostro. Tra i temi trattati anche la questione della mobilità, resa sempre più difficoltosa soprattutto dalle immarcescibili cattive abitudini di molti cittadini: è improcrastinabile l’elaborazione di un nuovo Piano del traffico calibrato alle dimensioni ed alle caratteristiche del tessuto urbano. Preoccupazione suscita, tra gli addetti ai lavori, anche la situazione di una zona industriale assediata dall’inquinamento e danneggiata dalla totale mancanza di coordinamento tra le imprese localizzate in via Manfredonia, che impedisce un risparmio di risorse anche in termini di costi di smaltimento dei rifiuti.
    Mastroserio, a tal proposito, ha indicato la necessità di interventi correttivi in grado di difendere l’attività delle imprese e, nel contempo, i cittadini, “perché il mancato rispetto delle principali norme in materia di tutela dell’ambiente può causare gravi ripercussioni sulla salute delle persone”. “E’ stato un incontro estremamente utile – ha commentato l’architetto Bloise -. In questo modo, abbiamo posto le basi per cominciare a mettere in campo quegli interventi che consideriamo prioritari nell’ ambito dell’elaborazione di una programmazione urbanistica seria, in grado di dare nuovo impulso a questa città”. “Ribadiamo la volontà dell’Amministrazione Comunale di promuovere nuovi momenti di confronto su questi temi – ha concluso l’assessore De Cosmo -. La nuova programmazione urbanistica dovrà risultare maggiormente aderente alle esigenze della città. E’ questo l’impegno che ci assumiamo”.