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    Maltrattamenti e furto di energia elettrica. 15 arresti tra Foggia e San Severo

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    I Carabinieri della Compagnia di Foggia, nei comuni di Foggia e Orta Nova, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, effettuando diversi posti controllo e perquisizioni, controllando soggetti sottoposti a misure cautelari e dando esecuzione ad alcuni provvedimenti restrittivi. Nello specifico, nel corso del servizio sono stati arrestati: SINESI Francesco, foggiano di anni 28, sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Foggia che, nel rione Candelaro, veniva sorpreso alla guida di un ciclomotore sul quale, come passeggero, trasportava suo padre Roberto, nonostante sia privo di certificato d’idoneità alla guida proprio a seguito della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale cui si trova sottoposto. Per tale motivo veniva tratto in arresto per violazione della normativa sulle misure di prevenzione, oltre che contravvenzionato per guida senza patente e senza indossare il casco protettivo; CAMPANARO Antonio, foggiano di anni 29, pregiudicato per rapina e sottoposto alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di Foggia, che veniva sorpreso fuori dalla sua abitazione oltre l’orario consentito dalle prescrizioni relative alla predetta misura cui si trova sottoposto. Per tale motivo veniva tratto in arresto per violazione della normativa sulle misure di prevenzione; HAMADANI Mourad, cittadino marocchino di anni 29, residente a Orta Nova (FG), con precedenti penali per violazione della legge sull’immigrazione, che aveva realizzato, all’interno della sua abitazione, un allaccio abusivo alla rete elettrica ENEL venendo arrestato per furto aggravato; i predetti, dopo le formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le loro abitazioni.

    BORHIDAN Vasile, cittadino rumeno di anni 34, che aveva selvaggiamente picchiato la sua convivente, anch’ella di nazionalità rumena, provocandogli lesioni personali medicate presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cerignola e giudicate guaribili in gg.15. La donna chiedeva, quindi, l’intervento dei Carabinieri, i quali accertavano che il BORHIDAN, già nel febbraio 2010, era stato arrestato per il tentato omicidio della sua convivente che, nella circostanza, era stata raggiunta da 15 coltellate, riuscendo a sopravvivere solo per puro miracolo. Per tale la vicenda lo stesso era stato detenuto fino al mese di ottobre 2012 e la donna, solo per dispiacere verso l’uomo che era comunque il padre di sua figlia di anni 5, decideva di tornare a vivere con lui ma, da quel momento, per lei iniziava un nuovo calvario, poiché lo stesso BORHIDAN, oltre a non lavorare e a pretendere di essere mantenuto dalla donna, tornava spesso a casa ubriaco e, in prede ai fumi dell’alcool, non perdeva occasione per picchiare la povera vittima. La stessa, all’ennesimo atto di violenza, chiedeva aiuto ai Carabinieri che raccoglievano la sua denuncia in cui dettagliava l’attuale e le ultime vicende e arrestavano l’uomo per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. GENZANI Giacomo, foggiano di anni 28, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari per violazione delle norme relative alla misure di prevenzione, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’A.G. di Foggia, a seguito delle ripetute violazioni della misura degli arresti domiciliari cui si trovava sottoposto, accertate dai Carabinieri. I predetti, dopo le formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale.

    TORREMAGGIORE: MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA. UN ARRESTO

    I Carabinieri della Stazione di Torremaggiore hanno tratto in arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia GUALANO Giovanni, 53enne del posto. L’arresto è avvenuto a seguito dell’intervento di una pattuglia della Stazione Carabinieri di Torremaggiore in via Villafranca, ove era stata segnalata una violenta lite tra una coppia di coniugi. A richiedere l’intervento dei Carabinieri era stata la figlia della coppia preoccupata del fatto che il padre aveva più volte minacciato di uccidere la madre. Giunti tempestivamente all’interno dell’abitazione, i militari dell’Arma constatavano che i coniugi discutevano animatamente e che GUALANO Giovanni minacciava di morte la moglie in presenza dei figli e del genero. Dopo i vani tentativi dei militari di riportare gli animi alla calma, GUALANO Giovanni, sempre più infervorato ed incurante della presenza dei Carabinieri che intanto erano stati costretti a trattenerlo con la forza, continuava ad offendere ed ingiuriare la moglie, cercando di colpirla con schiaffi e pugni minacciando che l’avrebbe uccisa e poi si sarebbe suicidato. Improvvisamente l’uomo, dopo essersi divincolato con uno scatto repentino dai Carabinieri che lo tenevano distante dalla moglie, apriva il cassetto del banco cucina cercando di afferrare un coltello. Immediatamente veniva bloccato dai militari che lo accompagnavano in caserma. Accecato dalla rabbia, l’uomo, anche nell’auto dei Carabinieri, continuava a ripetere che appena sarebbe tornato a casa avrebbe ucciso la moglie perché stanco di vivere con lei.  D’obbligo a quel punto gli approfondimenti del caso, che hanno portato i Carabinieri a delineare attraverso le denunce e le testimonianze di parenti e vicini il quadro preoccupante di un rapporto coniugale ormai irrimediabilmente incrinato e fatto di continui litigi e violenze, fisiche e morali. Dalle prime indagini svolte è infatti emerso che GUALANO negli ultimi tre anni aveva minacciato, picchiato ed ingiuriato la moglie quotidianamente. La donna oltre ad essere apostrofata anche in pubblico con espressioni offensive e sconvenienti, veniva spesso minacciata di morte. Continue anche le percosse, in un’occasione infatti la donna era stata colpita al viso dal marito con un mazzo di chiavi. Violenze e maltrattamenti quotidiani che purtroppo non erano mai stati denunciati. La donna ha dovuto ricorrere alle cure mediche perché nel corso del litigio ha riportato una contusione al ginocchio in conseguenza di un calcio sferratole dal marito. L’uomo è stato quindi arrestato ed assicurato al carcere di Foggia.

    TORREMAGGIORE (FG). OCCUPANO ABUSIVAMENTE MASSERIA E RUBANO ENERGIA ELETTRICA. 9 ARRESTI DEI CARABINIERI

    I Carabinieri della Stazione di Torremaggiore hanno tratto in arresto 9 cittadini rumeni (BADEANU Paris-Dumitru, 43 anni, GRECU Petru, 23 anni, IORDACHE Marian-Dorin, 20 anni, CIUPITU Emanuel, 23 anni, PAUN Adrian Gabriel, 28 anni, IONICA Constantin, 33 anni, TAMARE Alex, 23 anni, SANDU Sorina-Viorica, 43 anni, e BIRNIS Viorica, 38 anni) responsabili dei reati di invasione di terreni, furto aggravato di energia elettrica. Gli arresti sono avvenuti nel corso di un controllo effettuato dai militari dell’Arma a seguito della denuncia di un cittadino del luogo che dopo qualche mese di assenza per motivi di salute aveva trovato il proprio casolare occupato abusivamente da stranieri che non volevano saperne di andar via. Nel corso dell’intervento i Carabinieri appuravano che i cittadini rumeni avevano provveduto ad arredare e dotare gli ambienti del fabbricato ubicato nelle campagne di Torremaggiore in località “Verdilacchio”, di letti, arredi, mobilio, elettrodomestici ed oggetti necessari alle loro esigenze di vita in pianta stabile. Un controllo più accurato con l’ausilio di una squadra specializzata dell’ENEL, ha permesso ai militari di rilevare un allaccio abusivo alla rete pubblica che serviva ad alimentare i vari elettrodomestici nonché i punti luce creati artigianalmente nei vari ambienti. Da una prima stima, il danno cagionato dalla sottrazione fraudolenta di energia elettrica si aggirerebbe sui 22.000 euro. I 9 rumeni, appartenenti a più nuclei familiari sono quindi stati arrestati e sottoposti ai domiciliari presso le abitazioni di connazionali in attesa del giudizio direttissimo.

    3 COMMENTS

    1. MAROOOOONNNN…..bisogna cospargere loro addosso della benzina agricola di 3° taglio(quella usata per i motozappa del 1895/1900), il tutto mentre sono vivi per ottenere una fiammata viva ed intensa con annesse urla e lamenti disumani!!! MAROOOOOOON

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