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    Olimpica Basket: a Solenergy replica Rosario Saracino

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    Dopo il comunicato di chiarimento sulla vicenda Olimpica Basket degli imprenditori Cifaldi e Sgarro pubblicato ieri da questa testata, giunge la replica di Rosario Saracino. La situazione e i retroscena sono in piena evoluzione, così come le carte bollate e le pratiche legali. Di seguito la nota integrale di Rosario Saracino.

    Con una infinita amarezza mi accingo a scrivere qualcosa in risposta ad un comunicato stampa offensivo, pieno di menzogne e di affermazioni inverosimili quanto insostenibili. Mai mai avrei voluto scrivere ancora su questo argomento ma leggendo le disgustose menzogne contenute nel citato comunicato non posso non chiarire pubblicamente tutta la vicenda. Come è noto nella scorsa estate ho rilevato le attività relative al basket dalla Polisportiva Mediterranea. Operazione fatta esclusivamente su mia iniziativa con l’aiuto di alcuni amici. Dopo serrate trattative raggiungo l’accordo economico con l’allora Presidente della Mediterranea il quale sottoscrive con me (e nessun altro) una scrittura privata che sancisce il trasferimento della società a titolo oneroso al sottoscritto. Felice di poter continuare a fare pallacanestro, chiamo gli amici della Solenergy allora in piena vacanza ed ignari di tutta la fatica fatta per “conquistare” la Mediterranea basket, e chiedo loro se hanno ancora intenzione di occuparsi di pallacanestro proponendo loro, oltre che di essere sponsor, anche un ruolo nella società appena acquistata. Accettano! Accettano di entrare in società con me. Accettano pur sapendo che la società ha la residenza a Canosa LO SAPEVANO DALL’INIZIO. Come si fa a dire che non sapevano che esisteva una società affiliata alla federazione pallacanestro come si fa a mentire così, come si fa! Sono entrati con me nel consiglio direttivo di questa società. E una menzogna che non sapevano.

    Ma la cosa che fa più male e che mi fa venire le lacrime agli occhi mentre per l’ennesima volta leggo qui sul mio tavolo, mentre scrivo, il documento datato nove settembre 2012, dove il nuovo consiglio direttivo insediato nella società e composto dagli amici della Solenergy, da Giuseppe Rosato e dal sottoscritto…ELEGGE ME COME PRESIDENTE DELL’OLIMPICA BASKET RESIDENTE IN CANOSA. Come si fa a mentire così come si fa, come si fa a dire non sapevamo dell’esistenza di una società affiliata alla federazione pallacanestro se sei nel direttivo e se mi hai finanche eletto presidente, abbiamo giocato nel barese con le giovanili come si fa a dire non so della società di Canosa, ho firmato io i contratti dei giocatori si sa che firma il presidente come si fa a dire non sapevo come si fa ad essere così falsi, come si fa ad avere questa improntitudine? Ma cosa insegnate ai vostri figli? Non ho parole e voi che commentate dappertutto perché non avete un pizzico di rispetto almeno un pizzico prima di sparare, prima di un minimo di verifica. Perché tanta cattiveria verso chi fa questo solo per passione senza altri fini senza speculare sulle fatture gonfiate, senza speculare con assegni gonfiati per avere…il resto, solo per un amore infinito verso questo sport rimettendo tanti soldi, tanto tempo e subendo purtroppo tante umiliazioni, fino a sfiorare la calunnia di aver voluto ingannare due anime pie. E veniamo all’altra Olimpica…quella di Cerignola! Una volta insediatisi nel direttivo della società “canosina”, mi dicono di voler costituire un’altra società di tipo contabile e così fanno subito dopo. A me interessa fare solo la pallacanestro e non mi importa del fatto che vogliano utilizzare quest’ultima società per le loro acrobazie fiscali. Non mi importa, tant’è che a fronte della Presidenza e vice Presidenza che gli amici della Solenergy si sono riservati, mi lasciano il posticino di segretario (da cui mi dimetto appena avuto il sentore di troppe acrobazie fiscali…), ma non mi importa io voglio solo fare basket. Infatti non ho mai chiesto cosa facessero, quali fatture emettessero, che tipo di fatture emettessero, quanti soldi si scaricassero dagli utili, quale regime fiscale adottassero…niente di niente non ho mai saputo niente. Ma ripeto a me interessava solo fare basket, avere la mia piccola società “canosina” acquistata a mie spese e mi bastava così.

    E veniamo a tempi più recenti. Finito il campionato facciamo la prima riunione e la trasut come si dice in dialetto fu del tipo…siamo sponsor…siamo presidenti della società contabile…vorremmo che tu ti dimettessi da Presidente dell’Olimpica quella affiliata alla federazione perché ci sono dei nuovi sponsor che vogliono entrare ma vogliono che noi (gli amici della Solenergy) diventiamo presidenti anche della società affiliata (per intenderci quella che ho acquistato io con i miei soldi). Io vorrei chiedere a questo punto a tutti quelli che hanno commentato CON TANTA SPAVALDERIA E/O CATTIVERIA…VOI COSA AVRESTE FATTO? Dopo aver lasciato in passato una società dove avevo lavorato tanto ma non avevo alcun ruolo ufficiale, dovevo lasciare anche una società che con tanta fatica avevo comprato e dove, almeno per questo mi sentivo un po’ più garantito? Io lo so cosa avreste fatto…ed è quello che ho fatto anche io. Ed in ogni riunione si parlava solo della mia dimissione (altro che non sapevano dell’esistenza di un’altra società con me presidente…) e queste riunioni sette in tutto…sono avvenute alla presenza di Giuseppe Rosato…be provate a chiedere a lui…lo conoscete tutti sapete che persona è. E se non basta riporto letteralmente il messaggio ricevuto il 23 Giugno alle ore 20 dall’utenza telefonica di uno degli amici della Solenergy…IPOTESI A TU TI DIMETTI E NOI TI DIAMO LE RISORSE, IPOTESI B TU NON TI DIMETTI RIMANI PRESIDENTE TI ARRANGI E TI TROVI LE RISORSE. Avete capito i due agnellini??? Se non ti dimetti non ti diamo le risorse…e voi e voi cosa avreste fatto? Io lo so cosa avreste fatto ed è quello che ho fatto io. Mi sono messo a caccia di risorse per non abbandonare quel sogno di fare la pallacanestro e perché diversamente non avrei potuto iscrivere la squadra al campionato (in quel caso immaginate chi avrebbero additato come responsabile gli amici della Solenergy) per me è stato un dramma da una parte o mi dimettevo o niente risorse dall’altra se non trovi le risorse la squadra non potrà fare il campionato! Ma riuscite ad avere la più piccola comprensione di quello che abbiamo passato io, Giuseppe, Mimmo e tutti quelli che vogliono solo fare la pallacanestro. E siccome qualche volta i miracoli accadono, tre giorni prima della scadenza per l’iscrizione al campionato trovo un benefattore. Avrei potuto a quel punto, visto il trattamento subito, fregarmene degli amici della Solenergy…e invece cosa faccio? Li chiamo! Ancora una volta pregandoli di sponsorizzare la squadra pregandoli di continuare la nostra avventura pregandoli di non impormi le dimissioni da una cosa che amo. Be la risposta chiedetela a Giuseppe Rosato che era con me e se qualcuno ha qualche dubbio sulla sua onestà intellettuale è veramente fuori dal mondo.

    Ma la cosa più inquietante è per me capire perché perché accanirsi sulle mie dimissioni; perchè se gli amici della Solenergy sono già presidenti e vice presidenti della società che hanno costituito a Cerignola, sono già sponsor, sono addirittura nel consiglio direttivo della società sportiva (quella che loro affermano di non conoscere), perché perché voler farmi fuori dall’unica carica che ho perché? Saremmo arrivati a questa situazione: Gli amici citati presidenti e vice presidenti della società contabile, sponsor e presidenti della società sportiva (ricordo acquistata da me) e io? Perché sostituire me alla guida della società sportiva con una persona comunque meno competente di me nel basket? Perché? E voi cosa avreste fatto? Avreste mollato vi sareste dimessi? Buttato fuori per l’ennesima volta? Vi sembra giusto? Allora cerchi una risposta, cerchi una motivazione..e ti vengono in mente alcune frasi dette e non dette nelle varie riunioni durante l’anno, comincia ad insinuarsi un brutto sospetto..inizi a mettere insieme i pezzi…e viene in mente una frase…”sai in un’altra società sportiva di basket lo sponsor mette i soldi…ma decide tutto lui”…allora inizi a capire perché si attivano certe dinamiche…cominci a ricordare qual è la nostra mentalità…cominci a vederci chiaro. E allora ho resistito nonostante le montagne di fango addosso non ho ceduto e mi sono tenuto la “mia” piccola società canosina convinto di andare per la mia strada consapevole che chi ama il basket ci seguirà e chi è sempre pronto a sbranare il prossimo senza se e senza ma sta avendo tante occasioni per farlo. Che dire di più oggi spero solo di aver insinuato qualche piccolo dubbio su come stanno realmente le cose, ovviamente sono nella condizione di provare tutte le affermazioni contenute in questo comunicato e visto che siamo alle carte bollate vi prego di non fare più commenti offensivi e fuori luogo..tanto..così come qualcuno che era mio amico stimato (che gran dolore leggere sentenze in contumacia) ha detto in un commento sul social network..la giustizia è lenta…ma inesorabile e tutti noi siamo pazienti. Grazie per l’attenzione.

    Rosario Saracino