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    Procedono i lavori al Duomo: «non esistono falle strutturali!»

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    Interviene con una nota stampa la direzione dei lavori a cura del Prof. Arch. Tommaso Maria Massarelli e dell’Ing. Marcello Cioffi sulle problematiche sollevate circa i lavori di adeguamento in corso nella Cattedrale.

    Onorati della fiducia accordata dalla Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano per i lavori nella Chiesa Cattedrale intesi all’adeguamento dell’area presbiterale e alla realizzazione del conditorio, luogo per la sepoltura sottoterra dei Vescovi diocesani; Sollecitati da notizie ancora una volta non corrette e tendenziose, circolate tra la gente, circa il procedimento dei lavori in esecuzione secondo i dettami normativi; Volendo portare a doverosa conoscenza quanti hanno a cuore le autentiche sorti del nostro Duomo, bandendo ogni forma di allarmismo, Noi, Direttori dei Lavori, asseriamo in piena scienza e conoscenza che i suddetti lavori, seguiti dagli organi preposti, procedono secondo gli atti progettuali debitamente approvati. Altresì corre l’obbligo di rendere noto a tutti quanto la Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia, in data 19 dicembre 2013, prot. n. 15368, ha notificato alla Diocesi, dando il suo nulla-osta a continuare i lavori di scavo, dal momento in cui gli elementi che potevano essere oggetto di interesse archeologico risultano di epoca post-antica, e come tali nulla-osta alla realizzazione del conditorio. Circa la presunta criticità della cupola, dai sopralluoghi effettuati con estremo rigore affermiamo decisamente che non esistono falle strutturali di nessun tipo.

    16 COMMENTS

    1. In merito alla criticità della cupola del Duomo, qualcuno mente , sapendo di mentire !. Da
      notizie apparse sui giornali online locali, ho potuto apprendere che dalla cupola cade acqua
      piovana che bagna i fedeli chiamati a
      raccolta. Ed ancora. Il Vicario del Vescovo Don Carmine Ladogana,
      ha affermato in una conferenza stampa che, contestualmente ai lavori di adeguamento all’area presbiterale e alla realizzazione del
      conditorio andava provveduto alla
      riparazione, appunto, della cupola. Ora, i Sigg. Direttori dei Lavori del Duomo fanno
      sapere, in maniera decisa, che non
      esistono falle strutturali di nessun tipo.
      Allora mi chiedo: c’è chi bleffa? E chi?.

      In ogni caso,trovo, ancora una volta, vergognoso che non si riesca a discutere dell’intera
      opera in un Consiglio Comunale monografico.
      Fanno finta di nulla, “opposizione”
      e le rispettive segreterie di partito.
      Tacciono per convenienza, perché così
      si evita di poter essere soggetti invisi o al Vescovo o a 7110 cittadini che
      hanno firmato, ancora una volta, una
      petizione contraria ai lavori testè citati.

      Ma la cosa ancora più
      colossale e misteriosa, è che la
      spesa per compensare i lavori al Duomo, pare, non ricada più sulla
      Curia, come dal Vescovo annunciato,
      bensì sulla collettività cerignolana, così come affermato dall’Assessore Romano.

      Neanche di questo si vuol parlare?

      Voglio, ancora una volta, sperare che il Sindaco, si decida a convocare, tramite il Presidente del Consiglio, un
      apposito Consiglio Comunale per discutere, chiarire ai Cerignolani come stanno
      esattamente le cose. Qualora il Primo Cittadino si ostinasse, ancora, credo spetterebbe