More

    HomeNotizieCulturaScuola: aspettative e programmi dei dirigenti per l'anno didattico appena iniziato

    Scuola: aspettative e programmi dei dirigenti per l’anno didattico appena iniziato

    Pubblicato il

    Da due settimane circa, è partito l’anno scolastico 2013-14: Lanotiziaweb.it ha realizzato una serie di incontri con i presidi delle scuole superiori ed inferiori della città, i quali ci hanno raccontato gli obiettivi che si sono prefissati.

    Pio Mirra-Ist.Tecnico Agrario “Pavoncelli” «Lavoreremo a stretto rapporto con le imprese per una sostanziale rivalutazione della cultura del lavoro, ponendo l’obiettivo della formazione continua dei lavoratori», dice Pio Mirra, neo preside dell’Itas “Giuseppe Pavoncelli”. «Il rapporto scuola-lavoro è un fattore imprescindibile: c’è stata una flessione del 12% di matricole che sale al 24% nel sud Italia, ed è cambiata la tipologia di studi orientata in modo da garantire maggiori opportunità lavorative. In questo senso ho già avviato contatti con il presidente della Confagricoltura di Foggia Giuliano, con Giusto Masiello dell’Iposea ed altri rappresentanti del mondo del lavoro, che hanno aderito alla rotta che l’Itas intraprende, senza dimenticare i suoi prestigiosi indirizzi che da anni sono fondamentali per la crescita degli alunni».

    Giuseppe Russo-Itis “Augusto Righi” «E’ un ritorno in questa città e sono felice di essere il responsabile della più importante scuola del nostro territorio: cercherò di dare il massimo e sinceramente non mi aspettavo neanche lontanamente di ritornare a Cerignola. Gli obiettivi non saranno solo didattici, abbiamo dei laboratori di grande esperienza e l’obiettivo è non di sapere ma di saper fare per i ragazzi».

    Salvatore Mininno-Commerciale “Dante Alighieri”-Scuola Media “Paolillo” «Per me non sarà un impegno gravoso: entrambe le scuole verranno gestite con la stessa energia per raggiungere gli obiettivi preposti. Per il Commerciale abbiamo l’obiettivo di centrare l’attuazione del polo tecnico professionale per il settore agroalimentare; per la Scuola Media “Paolillo” cercheremo di valorizzare l’indirizzo Musicale, oltre all’aggiunta della multimedialità nel settore della didattica. Continueremo il restyling del mio predecessore Gioacchino Albanese e punteremo all’unità del sapere ed alla personalità di ciascun alunno».

    Luigia Leone-Liceo Scientifico “Albert Einstein” «L’indirizzo scientifico e linguistico sono i nostri punti di forza: come l’anno scorso continueremo l’alternanza Scuola-Lavoro dopo il corso di Giornalismo. Sarà poi la volta del mondo della Chimica, con una importante collaborazione con l’ospedale “Tatarella”. Ci sono tanti progetti che svilupperemo nel corso dell’anno e di cui informeremo con tempestività».

    Mara Racanelli-Circolo Scolastico “Terminillo” «Sarà un anno scolastico decisamente intenso: il nostro compito si concentrerà sul formare l’alunno nella sue sfaccettature, nel passaggio dalla scuola dell’infanzia a quella elementare, attraverso un percorso che va dalle nozioni più semplici a quelle con maggiore difficoltà. Ci sarà anche un percorso logico-scientifico, perché ci siamo accorti che i maggiori problemi derivano dai testi matematico-scientifici sia per la seconda che per la quinta classe: d’accordo con le docenti ci adopereremo per una migliore comprensione, senza dimenticare la continuazione del progetto Teatro, la Musica con il laboratorio, coro e pianoforte in collaborazione con la scuola media “Paolillo” e ci saranno anche percorsi educativi per i bambini diversamente abili».

    Nunziata Giandola-Circolo Scolastico “Carducci” «Sono stata accolta con grande entusiasmo dai docenti: il lavoro da fare è tantissimo. Fra l’altro, proprio qualche giorno dopo il mio arrivo, è arrivata la notizia che potremo aprire il nuovo plesso della scuola dell’infanzia che inaugureremo a breve. La priorità sarà porre in primo piano le esigenze dell’utenza e di rendere la nostra struttura accogliente il più possibile e ovviamente non trascureremo “il Museo della Defizia”, patrimonio storico di questa scuola».

    Maria Luigia Distaso-Circolo Scolastico “Marconi” «Ci sono tanti obiettivi in cantiere per la nostra scuola, il fattivo lavoro dei miei collaboratori è fondamentale: i principali sono quelli relativi a vivere il territorio fra benessere, tradizioni e cultura in cui cercheremo di recuperare la memoria storica di Cerignola e del territorio. Questo mese due classi di quinta parteciperanno alla trasmissione tv “La Prova del Cuoco” per confrontarsi in maniera corretta e genuina. Ci saranno i nostri laboratori di informatica unitamente alle attività di gioco, Teatro ed esperienze creative, multimediali e musicali. Ed inoltre, il progetto Didatec, finalizzato alla formazione professionale dei docenti con le competenze di informatica digitale; organizzeremo il Mercatino di Natale per raccogliere fondi per adottare la nostra scuola; nell’ambito del progetto “Alzati e Cammina”, insieme all’Asl Fg4, organizzeremo la “Stra-Marconi”, che coinvolgerà alunni, genitori e docenti».

    Vito Panebianco-Scuola Media “Pavoncelli” «E’ un anno che si preannuncia importante: affronteremo tanti temi, fra cui quello della dispersione scolastica, cominciato con la festa dell’accoglienza riservata alle classi della prima media. Il progetto varato da una commissione che ha come referente il professor Nicola Bancone, insieme ai colleghi Merlicco, Cimarrusti, Diterlizzi, Andreula, Bufano, Grieco, Avello, Bellapianta si è incaricata di scegliere un tema proposto dalla stessa, con cui i ragazzi si sono presentati ai genitori con cartelloni identificativi, uniti a grafiche. L’argomento di quest’anno, Crescere è…un cammino, con in evidenza diversi tipi di fiori, dalla rosa al papavero passando per giglio, ciclamino ed altri. Siamo parte attiva nel progetto Europeo Comenius, che mira alla cooperazione con 27 istituti scolastici europei: ospiteremo studenti di cinque paesi europei, insieme ad alunni, genitori e docenti. Per quest’anno scolastico sono previste le mobilità in Turchia, nel mese di novembre, e in Grecia dal 18 al 23 febbraio. Il progetto si concluderà in Italia, dal 1° al 6 aprile 2014, quando tutte le delegazioni e i ragazzi dei cinque Paesi partecipanti verranno ospitati a Cerignola».

    Giustina Specchio-Istituto Comprensivo “Don Bosco” «Siamo impegnati per dare ai nostri ragazzi la possibilità di partecipare a progetti europei già avviati anche per il campo della multimedialità; contiamo nel più breve tempo possibile di aprire la mensa scolastica, continueremo nel progetto di valorizzazione della Terra Vecchia e parteciperemo al Cer…in..teatro che è diventato uno degli appuntamenti più importanti per le scuole di Capitanata».

    Giuliana Colucci-Liceo Classico “Zingarelli”/Artistico “Sacro Cuore” «Abbiamo cominciato con la Festa delle matricole, emozionante per i ragazzi e per tutti noi: gli obiettivi sono di essere sul territorio proponendo una scuola che faccia qualità, in maniera che i ragazzi possano stare bene e di crescita culturale e di leadership. Abbiamo in mente di realizzare tutta una serie di attività, fra cui quella teatrale, che ha la capacità di attivare tutta una serie di processi che permettano ai ragazzi di svilupparsi e di competere. Abbiamo partecipato con un workshop alla recente Fiera del libro con grandi consensi, poi il tradizionale appuntamento con il certame letterario, storico per la nostra città, poi i progetti per l’alternanza scuola-lavoro con l’importante apporto dell’Università di Foggia. Realizzeremo un giornalino-web di comunicazione, facendo sviluppo e critica letteraria, senza dimenticare il “vero” gioiello, il liceo scientifico di Stornarella, che insieme al classico “Zingarelli” e l’Artistico “Sacro Cuore” costituiscono i punti di riferimento per tutta la provincia di Foggia».

    Lucia Lenoci-Circolo Scolastico “Di Vittorio/Scuola Media “Padre Pio” «Un doppio impegno non facile dover dirigere due scuole, ma siamo convinti che il lavoro e la dedizione per entrambe daranno i suoi frutti. Il tema della dispersione scolastica lo affronteremo con tutti i dirigenti scolastici, mentre per la “Di Vittorio” continueremo il percorso legato alla figura del padre dei lavoratori: anche quest’anno iniziamo con un’ala della nostra scuola ancora non agibile. Continuiamo a sperare di poterla riottenere perché manca a tutti».