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    Scuola Don Antonio Palladino di Cerignola presenta i nuovi corsi

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    Da diverso tempo la nostra diocesi è impegnata in campo sociale attraverso l’Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro diretto da Don Antonio Mottola. Molteplici sono le iniziative messe in campo in tal senso tra cui l’adesione al Progetto Policoro, l’attenzione alla Dottrina Sociale della Chiesa e da tre anni anche la Scuola Diocesana all’Impegno Sociale e Politico “Mons. Antonio Palladino”. La suddetta scuola è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione “Cercasi un Fine” diretta da Don Rocco D’Ambrosio professore di Filosofia Politica alla Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana e promotore di diverse scuole in tutta la Puglia. La scuola socio-politica diocesana è nata per rispondere alle varie richieste di giovani e adulti di tutta la diocesi per promuovere uno studio approfondito delle tematiche sociali e politiche alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa. Essa è nata in collaborazione con il Progetto Policoro diocesano e in particolar modo grazie a Sua Ecc.za Mons. Felice di Molfetta, che ha creduto ed incoraggiato notevolmente questa iniziativa. Tale scuola non poteva non essere intitolata a Mons. Antonio Palladino vista la sua poliedrica formazione teologica e culturale e il suo impegno attivo nel formare uomini alla res-pubblica (da non dimenticare che nel 1918 fu il promotore della nascita del Partito Popolare a Cerignola).

    La scuola è partita nell’anno 2011/2012 con circa 30 partecipanti e si sono affrontate le seguenti tematiche:

    1. Educare alla politica serve ancora?
    2. La politica alla ricerca di un significato
    3. La politica è solo interesse? Aspetti Economici
    4. La politica è un rompicapo? Aspetti Psicologici
    5. Il bene comune come fine della politica
    6. La giustizia come cardine della politica
    7. La politica: cosa dice la fede cristiana
    8. La pace come clima della politica
    9. La politica e il problema ambientale
    10. PoliticaProgettando
    11. La solidarietà come legame politico

    Nel secondo anno (2012/2013) i partecipanti sono stati circa 25 e le tematiche affrontate sono state:

    1. Cittadini attivi nella comunità locale
    2. Le autonomie locali: storia e contenuti
    3. Il Federalismo: storia e contenuti
    4. Il Comune: proviamo a capire come funziona
    5. Oggi siamo tutti amministratori
    6. Partecipare nel piccolo: la cittadinanza attiva
    7. La Provincia: proviamo a capire come funziona
    8. La Regione: proviamo a capire come funziona
    9. Le autonomie locali e il lavoro nel territorio
    10. Sanità e servizio alle persone nel territorio
    11. Legalità: cercare il giusto dove non c’è?

    La scuola socio-politica diocesana ha aperto i battenti anche quest’anno sotto la guida di S.E. Mons. Felice di Molfetta, attraverso l’ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro diretto da Don Tonino Mottola (dottorando Scienze Sociali e direttore tutor del progetto Policoro) in collaborazione col Progetto Policoro diocesano (progetto promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana che mira ad aiutare i giovani italiani disoccupati o sottoccupati a migliorare la propria condizione lavorativa sia tramite la formazione improntata sulla dottrina sociale della Chiesa, sia sull’informazione personale per poter permettere loro di inserirsi nel mondo del lavoro attraverso la costituzione di cooperative o piccole imprese) e l’Associazione Cercasi un Fine diretta dal prof. Don Rocco D’Ambrosio (docente di Filosofia Politica presso la Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana di Roma). Il terzo anno di tale scuola sarà improntato sulla globalizzazione e svilupperà le seguenti tematiche:

    1. Globalizzazione: Indifferenza e solidarietà
    2. La globalizzazione: aspetti sociali e culturali
    3. La globalizzazione: aspetti economici e politici
    4. Le mafie globali
    5. Il lavoro in una società che cambi
    6. La famiglia in un mondo globalizzato
    7. Informazione e mass-media nel villaggio globale
    8. Immigrazione e integrazione interculturale
    9. Modelli alternativi di sviluppo economico: finanza etica e commercio equo e solidale
    10. Oltre la politica: uno stile da testimoniare

    La scuola è stata inaugurata il 06 dicembre 2013 presso il salone dell’Episcopio alla presenza del Vescovo e di don Rocco D’Ambrosio che ci ha illuminati sull’argomento della Globalizzazione come indifferenza e solidarietà. La Globalizzazione – ha detto – non è da intendere come un aspetto negativo della vita economica politica e sociale del nostro tempo, ma bisogna comprenderne il significato e utilizzare al meglio tale trasformazione che continuerà sempre più nel tempo. Non possiamo fermare il progresso scientifico, ma possiamo utilizzarlo al meglio. Se hai un coltello lo puoi utilizzare per tagliare una fetta di pane, ma anche per ammazzare qualcuno. Frutto della globalizzazione sono, ad esempio, diverse cooperative che operano a livello internazionale. A Noicattaro dei ragazzi vendono uva da tavola addirittura in ARABIA SAUDITA. Un commercio impensabile 20 anni fa. La globalizzazione quindi può essere utilizzata anche come solidarietà civile e sociale e può inserirsi appieno nelle indicazioni della Dottrina Sociale della Chiesa. Sono stati tanti gli spunti che il prof. D’Ambrosio ci ha dato in questa bellissima serata e tanti altri ne avremo dai relatori che si susseguiranno nei prossimi incontri che continueranno il 18 gennaio 2014 (e poi incontri a cadenza quindicinale) presso il locali dell’EX-OPERA. Invitiamo tutti i lettori a partecipare e ad iscriversi a questa bella iniziativa diocesana.