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    Sorpreso a dormire in strada danneggia l’auto dei carabinieri

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    Stava dormendo beatamente in strada, alle 6 del mattino, di fronte al night club Scaccomatto. Poi però si è trasformato in una furia, e alla fine ha rimediato un arresto per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamenti aggravati, oltre ad avere rifiutato di sottoporsi all’alcol test. E’ stata una mattinata a dir poco movimentata per il 40enne Franco Lofoco, pugliese di Cerignola, residente a Maniago, con una serie di precedenti per altri reati di vario genere.

    I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Spilimbergo sono stati allertati alle 6.10 da una passante che aveva viso l’uomo disteso sull’asfalto. Intervenuti sul posto, in via Stazione a San Giorgio della Richinvelda, i militari l’hanno svegliato e identificato, suggerendogli di non mettersi alla guida. Ma dopo dieci minuti sono tornati e hanno notato l’uomo salire in macchina e mettere in moto. L’hanno quindi fermato, gli hanno richiesto i documenti e hanno preparato l’alcol test.

    A questo punto Lofoco si è ribellato, rifiutandosi di “soffiare” nel palloncino e insultando i carabinieri, che a fatica l’hanno costretto a salire sul sedile posteriore della loro “gazzella” per trasferirlo in caserma. Ma lui non ha voluto saperne di rassegnarsi e, disteso e ammanettato, ha sfondato a calci il finestrino posteriore dell’auto dei militari, danneggiando la portiera. Condotto in caserma, ha danneggiato anche la porta della cella di sicurezza provocando la caduta di calcinacci, sino a rendere necessario l’intervento del 118: i sanitari l’hanno sedato e finalmente tranquillizzato. Per lui è dunque scattato immediatamente il processo per direttissima. Il suo legale di fiducia Paolo Luisa Vissat ha chiesto termine a difesa per proporre un patteggiamento. Nel frattempo il giudice Eugenio Pergola ha sottoposto l’uomo alla misura cautelare dell’obbligo di dimora: non potrà uscire dalla sua casa di Maniago dalle 20 alle 7 sino all’udienza fissata per martedì prossimo, sempre in tribunale a Pordenone (b.o.) (Fonte: Messaggero Veneto)

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