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    Vendola, “Credibilità di Grillo affondata a largo di Lampedusa”

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    «Credo che la credibilità di Beppe Grillo sia affondata al largo del mare di Lampedusa». Con queste parole pronunciate a margine delle dichiarazioni rilasciate nella sala stampa del parlamento, riportate anche sul suo profilo Twitter, Nichi Vendola replica a quanto dichiarato da Grillo e Casaleggio dopo l’emendamento per l’abolizione del reato di clandestinità, proposto da Buccarella e Cioffi (senatori del M5S) e approvato ieri col voto favorevole di tutte le forze politiche escluso Pdl e Lega. Attraverso il suo blog, Beppe Grillo sconfessa i due senatori: «La loro posizione in Commissione è del tutto personale, non faceva parte del programma. Non siamo d’accordo sia nel metodo che nel merito». Immediatamente arrivano le repliche delle altre fazioni politiche, con Nichi Vendola, Governatore della Puglia e Presidente di Sel, tra i più critici.

    Affidandosi alle presunte ripercussioni che l’Italia potrà avere da questo emendamento, Grillo e Casaleggio specificavano nella nota: «Il messaggio che riceveranno sarà interpretato nel modo più semplice: “la clandestinità non è più reato”. Quanti clandestini siamo in grado di accogliere se un italiano su otto non ha i soldi per mangiare?». Il duo penta-stellato non si risparmia nel richiamo verso i due senatori, e prosegue: «Il M5S non è nato per creare dei dottor Stranamore in Parlamento senza controllo. Se durante le elezioni politiche avessimo proposto l’abolizione del reato di clandestinità, presente in Paesi molto più civili del nostro, come la Francia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, il M5S avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico. Sostituirsi all’opinione pubblica, alla volontà popolare è la pratica comune dei partiti che vogliono “educare” i cittadini, ma – avvertono – non è la nostra. Il M5S e i cittadini che ne fanno parte e che lo hanno votato sono un’unica entità».

    Nichi Vendola, da par suo, esprimendo solidarietà ai senatori 5 Stelle, analizza quanto accaduto criticando l’azione messa in atto dai fondatori del Movimento 5 Stelle: «Vorrei esprimere solidarietà ai parlamentari del Movimento 5 stelle che hanno presentato l’emendamento per abrogare ciò che rappresenta una vergogna per il nostro paese – esordisce il Governatore pugliese -, il reato di immigrazione clandestina. Devo dire, purtroppo, che mette tristezza la deriva culturale di Beppe Grillo; per chi era partito promettendo di voler cambiare il mondo, oggi camuffarsi alla stregua di un qualunque Umberto Bossi, di un qualunque Calderoli, fa veramente mettere i brividi. Credo che la credibilità di Beppe Grillo sia affondata al largo del mare di Lampedusa; questo deve far riflettere i cittadini italiani».