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    2 giugno Festa della Repubblica. Parata ai Fori Imperiali

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    Anche quest’anno ha luogo la sfilata militare ai Fori Imperiali per la 68/a festa della Repubblica. In tribuna il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, arrivato con la storica Flaminia scoperta, accompagnato dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Folta la rappresentanza istituzionale in tribuna: ci sono, tra gli altri, i presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini, i ministri Angelino Alfano, Federica Mogherini e Maria Elena Boschi. Il tema della sfilata è ‘Forze armate, valori e tradizione dalla prima guerra mondiale alla difesa europea’. Lo sfilamento avverrà in sette settori, in rappresentanza di tutti i corpi dello Stato, militari e non. In continuità con le ultime edizioni all’insegna della sobrietà, non ci saranno mezzi – tranne alcuni veicoli storici e quelli della Protezione Civile – nè cavalli, con l’eccezione di quelli dei Corazzieri, che l’anno scorso invece sfilarono a piedi.

    LA PRIMA VOLTA DI RENZI
    Breve ‘passeggiata’ mattutina per il premier Matteo Renzi che per raggiungere l’Altare della Patria in occasione delle celebrazioni del 2 giugno ha deciso di dirigersi a piedi da Palazzo Chigi. Strette di mano, selfie e saluti con i passanti hanno segnato la passeggiata del premier. “Non mollare, ti aiutiamo noi”, lo ha incitato un passante lungo Via del Corso. Il premier rispondendo ad ogni saluto ha anche augurato “buona festa” dando anche il cinque ad un bambino che gli si è avvicinato. Diverse le persone che hanno fermato il presidente del Consiglio lungo Via del Corso, chi per applaudirlo ed incitarlo, chi per portargli piccole ‘richieste’, chi per trasmettergli la propria, personale, protesta contro il sindaco di Roma, Ignazio Marino. “Presidente, mi raccomando i pensionati”, è la richiesta di un’anziana signora ha rivolto a Renzi prima che il premier entrasse a Piazza Venezia, accolto dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Lì Renzi ha salutato, con ‘cinque’ e strette di mano le persone assiepate dietro le transenne per assistere alle celebrazioni del 2 giugno. “Bella bandiera”, ha scherzato Renzi con un bambino che gliela sbandierava in faccia salvo poi chiedere a chi lo salutava da che regione provenisse. “Tieni duro”, lo ha incitato un altro passante, Renzi ha risposto a tutti con risate e calorose strette di mano prima di dirigersi all’Altare della Patria: “Adesso devo andare”, si è quasi ‘scusato’ con chi lo applaudiva.

    LA PARATA
    Davanti al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ed al premier Matteo Renzi ed una folta rappresentanza di ministri ed altre autorità, sfilata di 3.500 militari. Per la prima volta in tribuna c’è un ministro della Difesa donna, Roberta Pinotti. Il via alle celebrazioni alle 9.15 con l’Alzabandiera solenne e l’omaggio del capo dello Stato al monumento del Milite Ignoto all’Altare della Patria. Alle 10, via alla sfilata. Il tema è “Forze armate, valori e tradizione dalla I Guerra Mondiale alla Difesa Europea”. Si commemora così il centenario della Grande Guerra insieme all’imminente presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea. Nel primo dei sette settori in cui è suddiviso lo sfilamento ci sono gli stendardi delle missioni dell’Unione Europea e le compagnie di Esercito, Marina, Guardia di finanza in uniforme storica della prima Guerra Mondiale, Doppio anniversario per i carabinieri che, con le loro uniformi storiche, celebreranno – oltre alla Grande Guerra – anche il bicentenario della fondazione dell’Arma. Protagonisti degli altri settori l’Esercito (2/o), la Marina Militare (3/o), l’Aeronautica Militare (4/o), i Carabinieri (5/o), i corpi militari ed ausiliari dello Stato (6/o), con le infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana ed i corpi armati e non dello Stato (7/o), con Polizia, Corpo forestale, Vigili del fuoco, Servizio civile e Protezione civile, tra gli altri. Chiudono i Bersaglieri. L’evento finirà con gli onori al presidente della Repubblica da parte di uno squadrone di Corazzieri. Il capo dello Stato lascerà quindi il palco delle autorità a bordo della Flaminia presidenziale scoperta. In continuità con le ultime edizioni sobrie, non ci saranno mezzi – tranne alcuni veicoli storici e quelli della Protezione civile – nè cavalli, con l’eccezione dei Corazzieri, che l’anno scorso invece sfilarono a piedi. Sui Fori Imperiali il doppio passaggio delle Frecce Tricolori che lasceranno nel cielo la scia verde, bianca e rossa. Risale al 1948 la prima sfilata dell’Italia repubblicana, con lo schieramento dei reparti a piazza Venezia. Negli anni la manifestazione ha subito diversi mutamenti ed è stata anche sospesa. Nel 2001 l’ha ripristinata l’allora capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi. (ANSA)