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    Fiera di Foggia, “L’Europa Gentile”: sabato 10 maggio

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    Elena Gentile, Assessore alla Sanità di Regione Puglia, candidata alle Europee 2014 nelle liste Pd, affida a una lettera aperta i motivi della candidatura e la volontà sui risvolti futuri. Sabato 10 maggio, alle ore 19, presso la Fiera di Foggia, incontrerà le amiche e gli amici della Capitanata e della Puglia per presentare la candidatura al Parlamento Europeo. Di seguito il testo integrale. 

    Carissimo/a,

    la mia candidatura al Parlamento Europeo non è una via di fuga dalle responsabilità di governo della nostra Regione ma, al contrario, una straordinaria opportunità per mettere a valore, in un contesto più ampio, l’esperienza politica e istituzionale maturata in questi anni. Molti dei progetti che il Governo Regionale è riuscito a realizzare (la Puglia è regione leader nel Mezzogiorno anche per l’ottimale utilizzo delle risorse comunitarie) hanno trovato un supporto importante nel Fondo Sociale Europeo. E’ mancata, è vero, una visione strategica dello sviluppo del Mezzogiorno e, in più, una presenza forte ed autorevole dei nostri governi nazionali nell’Europa che conta, ma con il nuovo corso dei Governi Letta e Renzi stiamo già recuperando credibilità e prestigio. Molto sarà legato anche alla qualità, l’impegno, la determinazione, l’esperienza politica e la passione dei nostri parlamentari europei, ma sono certa che tutti gli eletti del PD sapranno cogliere al meglio le opportunità che la nuova Europa a guida centrosinistra potrà offrire. Dieci anni fa sembrava impossibile ma siamo riusciti a cambiare la Puglia, anche se la crisi economica generale ne ha attutito e mortificato gli effetti, perché non dovremmo poter fare altrettanto con l’Europa, adesso che da quella crisi stiamo faticosamente per uscire? In pochi anni dalla riunificazione i tedeschi sono riusciti – con l’aiuto determinante dell’Europa – a risollevare le sorti della Germania dell’Est, perché non dovremmo farlo anche noi con il nostro Sud? Sulla realizzazione, anche parziale, di questo grande sogno – se eletta – investirò ogni mia azione coinvolgendo tutti, a partire dalle nostre migliori energie. Non sarà facile ma nemmeno impossibile se l’intero Paese lo vorrà per davvero. Io ci credo, spero anche voi.