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    Furti ed evasione: 8 arresti dei carabinieri di San Severo

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    SI RECA IN OSPEDALE E CERCANO DI RUBARGLI L’AUTO: FURTO SVENTATO DALL’INTERVENTO DEI CARABINIERI

    I carabinieri di San Severo hanno arrestato in flagranza di reato MONTEDORO Massimo, sanseverese classe ‘76, per il tentato furto di un auto. L’uomo è stato sorpreso dai militari intorno alle 20.00 mentre armeggiava in maniera concitata all’interno di un veicolo in sosta in Piazza Ernesto Mandes, cercando di mettere in moto l’auto. Nel mentre si avvicinavano i Carabinieri, l’uomo tentava di allontanarsi ma veniva immediatamente bloccato. Ispezionando la vettura i militari constatavano la forzatura della serratura della portiera e l’abitacolo del veicolo completamente a soqquadro, con oggetti e documenti sparsi ovunque. Anche il quadro di accensione appariva visibilmente forzato nel tentativo di far partire il veicolo. Date le circostanze l’uomo veniva perquisito e nelle tasche del suo giubbino venivano trovati due cacciavite, utilizzati per forzare la serratura del mezzo, e il portafogli del titolare del veicolo. Proprio in quei momenti sopraggiungeva il proprietario dell’auto che, di ritorno dall’ospedale, si avvicinava ai militari. Lo stesso riconosceva subito il portafogli che aveva lasciato nel vano porta oggetti. L’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari.

    FURTO DI GASOLIO: UN ARRESTO

    I Carabinieri di San Severo hanno tratto in arresto VIELE Giuseppe, 49 anni per furto. L’uomo veniva sorpreso dai militari nell’atto di rubare del gasolio da una cisterna di un bar della centralissima via Tiberio Solis di San Severo. I Carabinieri accertavano che il VIELE aveva praticato un foro sulla pubblica via largo circa 40 cm e profondo circa 1 metro così da poter raggiungere la cisterna sotterranea, da cui risultavano asportati 45 litri di gasolio, già riposti in diverse taniche pronte per essere portate via.

    FURTO DI OLIVE A TORREMAGGIORE: I CARABINIERI ARRESTANO MAROCCHINO

    Con il favore della notte si erano organizzati in tre, con tanto di mazze per la battitura e teli per andare a raccogliere le olive ancora presenti in alcuni terreni alle porte di Torremaggiore. Il fatto è successo in contrada Santoro, dove nel cuore della notte tre uomini venivano sorpresi dai Carabinieri mentre erano intenti a raccogliere olive in un terreno di proprietà di un ignaro coltivatore locale. I militari, in servizio di perlustrazione anche nell’area rurale proprio per prevenire tali episodi, scorgevano i tre individui intenti a battere le fronde degli ulivi. Alla vista dei carabinieri gli uomini si davano subito alla fuga, abbandonando sul terreno tutti gli strumenti che si erano portati e lanciandosi a perdifiato per i campi. Tuttavia, per uno di loro, ZOUANE Abdelillah, marocchino del ’64, la fuga è durata pochi metri in quanto veniva in breve raggiunto dai militari che lo fermavano, dichiarandolo in stato di arresto per tentato furto aggravato. I quasi 400 kg di olive che gli uomini si accingevano a portar via venivano immediatamente restituiti al legittimo proprietario mentre teli e mazze venivano posti sotto sequestro.

    DUE ARRESTI PER EVASIONE

    Sempre i Carabinieri di San severo hanno tratto in arresto per evasione il sanseverese MARINELLI Pasquale Pio, 20 anni. Il giovane, che si trovava agli arresti domiciliari dopo essere stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri di Larino per una rapina ad un supermercato commessa nel luglio scorso, veniva sorpreso da una pattuglia dei Carabinieri in tarda serata fuori la propria abitazione. Arrestato per il medesimo reato anche SOLDANO Matteo, classe ‘86. Il giovane si trovava agli arresti domiciliari a seguito di un’ indagine dei carabinieri di Trani per rapine commesse con uso di armi nello scorso anno. Giudicati entrambi per direttissimo sono stati sottoposti alla medesima misura detentiva.

    DUE ARRESTI PER AGGRAVAMENTO DELLA MISURA CAUTELARE

    I Carabinieri di San Severo hanno tratto in arresto su ordine dell’A.G. PETRONZI Donato classe ‘76 e FERRELLI Nicola classe ’77. Il primo si trovava agli arresti domiciliari a seguito dell’indagine sul traffico illecito di rifiuti denominata “BLACK LAND”, condotta dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Foggia e dal N.O.E. di Bari. Il secondo invece era sottoposto agli arresti domiciliari a seguito di un’attività di indagine per traffico di sostanze stupefacenti tra San Severo e Sannicandro. Entrambe i soggetti, durante numerosi controlli effettuati dai Carabinieri, erano stati più volte segnalati per violazioni degli arresti domiciliari. L’attività di controllo dei militari e le numerose segnalazioni raccolte circa il mancato rispetto delle prescrizioni permettevano all’Autorità Giudiziaria di emettere per entrambi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

    UN ARRESTO PER ORDINE DI CARCERAZIONE

    I Carabinieri hanno dato esecuzione anche ad un provvedimento di carcerazione a carico del sannicandrese CRUCIANO Giovanni dell’ 89 per i reati di rapina aggravata e tentata estorsione. I fatti risalgono al 2008 quando il Cruciano si era reso responsabile nel giro di poche ore di due rapine in danno di passanti e successivamente aveva tentato di porre in essere un’ estorsione nei confronti di un venditore ambulante di Sannicandro. Le indagini dei Carabinieri permisero allora di individuarlo dopo poche ore e di arrestarlo in flagranza. Adesso il giovane dovrà scontare 2 anni, 5 mesi e 9 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 1100 euro.