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    Longo sulle Primarie: “Mi candido per andare oltre il Pd”

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    Ormai non è più un segreto e con l’annuncio pubblico del Segretario del Pd Tommaso Sgarro, “il 30 novembre ci saranno le primarie per il candidato sindaco”, coloro che vorrebbero provarsi con questa esperienza si fanno avanti in modo ufficiale. Stamane è la volta del già consigliere e capogruppo nell’assise comunale per i democratici, Michele Longo, che affida a una nota le motivazioni e le sensazioni personali di una simile sfida. «La decisione di candidarmi alle Primarie per la scelta del candidato sindaco del Pd nasce dall’impegno e dalla passione che ha sempre animato la mia partecipazione alla vita politica – esordisce il piddino -. E’ anche un atto dovuto da parte di chi, svolgendo il ruolo di consigliere d’opposizione a questa amministrazione, ha visto spesso prevalere l’interesse particolare al bene comune dei cittadini di Cerignola. I casi Gema, AC Foggia, Cimitero e tanti altri sono stati denunciati e pubblicizzati in maniera evidente per la portata delle somme in gioco, ma rappresentano solo un esempio di come è stata gestita la nostra città negli ultimi anni. Partecipo a questa competizione perché in molte occasioni in questi anni di attività all’interno del partito, persone esterne al pd hanno strumentalmente accusato il pd di essere poco democratico e di soggiacere a logiche di potere e di investiture provenienti dall’alto. Ho sempre constatato, invece, che il successo in politica, come nella vita, va conquistato con fatica e sacrificio giorno dopo giorno. E che serve tanto impegno per conseguire seppur minimi risultati. La mia candidatura è figlia dell’impegno e non di investiture».

    Ed è proprio sulla formula della scelta, le Primarie appunto, e sull’ambiente creatosi all’interno del Partito Democratico di Cerignola degli ultimi mesi, che Longo prova a tracciare gli aspetti positivi della sfida per il candidato a Palazzo di Città. «Il PD di Cerignola essendo un partito realmente democratico consente a tutti di partecipare, lavorare e mettersi in competizione per rivestire ruoli istituzionali all’interno dello scenario politico locale. Qualunque sia l’esito della competizione delle primarie, il mio impegno all’interno del Pd verrà sempre garantito in vista della fondamentale competizione elettorale delle amministrative del 2015. Un confronto democratico di idee e una competizione corretta in queste primarie del pd, spero possa fungere da modello per la prossima competizione elettorale del 2015. Cerignola ha bisogno di ritrovare la dignità e la speranza che una città migliore è possibile. Io ci credo e tanti come me ci credono».

    Non solo motivazioni interne ma anche stimoli dall’esterno, dai cittadini, che il capogruppo Pd in Consiglio sottolinea in modo forte: «I cittadini di Cerignola chiedono fatti e non parole, il tempo delle contrapposizioni ideologiche è ormai passato. La polemica sterile ha stufato un po’ tutti, i presunti professionisti della politica hanno disatteso le seppur minime aspettative, i cittadini non si sentono rappresentati da chi hanno votato, molti si sono allontanati dalla politica accrescendo il partito degli astensionisti, altri percorrono altre strade di interessamento al bene pubblico. Si costituiscono in associazioni e movimenti, parlano tra loro e cercano di costruirsi soluzioni senza aspettarle o pretenderle da chi li amministra. Il mio umile tentativo sarà quello di andare oltre il pd. Cercherò di riportare fiducia ed interesse nell’operato di chi tenta dall’interno del Palazzo di Città di cambiare rotta. Cercherò di abbattere ulteriormente le inutili divisioni ideologiche che non contribuiscono sicuramente al bene prevalente della Città di Cerignola. La politica urlata – chiosa Michele Longo – la lascio ad altri, le offese e gli insulti vanno fatti scivolare con indifferenza, il dialogo ed il confronto d’idee e proposte è auspicabile per la risoluzione dei problemi della nostra comunità». La sfida per Longo, però, non sarà semplice e i rumors di partito parlano di almeno altri due candidati possibili come Carmine Roselli, già assessore della Giunta Valentino, e il neo Segretario cittadino Tommaso Sgarro.

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