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    Natale Labia premiato al Game Fair per l’Alta Professionalità

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    Si è svolto lo scorso 2 settembre, nella cornice di Vico del Gargano, l’evento Game Fair per l’Alta Professionalità, giunto alla sua 5° edizione, che vedeva la partecipazione e la premiazione di alcune personalità locali che si sono distinte in determinate attività professionali. Tra questa c’è stato anche il cerignolano Natale Labia, premiato dalla giuria con una motivazione che sottolinea, qualora ce ne fosse bisogno, la splendida carriera dell’oggi vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia: infatti, gli è stato riconosciuto – si legge nella motivazione – «…l’impegno costante nella professione di giornalista, anche nella sua veste di vicepresidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti di Puglia»

    A margine della manifestazione, raggiunto da lanotiziaweb.it, il nostro concittadino racconta in esclusiva tutta l’emozione per questo importante riconoscimento che, evidentemente, testimonia il percorso professionale svolto in questi anni: «L’impegno nel rappresentare i colleghi giornalisti – ha dichiarato Natale Labia – è da un lato gravoso, in quanto la professione giornalistica vive un momento di svolta epocale, e dall’altro entusiasmante perché ti mette in relazione con i problemi dei colleghi, ma anche con le loro grandi professionalità. In questi anni di rappresentanza ho arricchito il mio bagaglio di conoscenze proprio grazie alle relazioni con giornalisti preparati e competenti del nostro territorio. Sono convinto che il mestiere di giornalista sarà centrale nel dibattito pubblico anche in futuro».

    Visibilmente emozionato per il riconoscimento tributatogli, il vicepresidente pugliese, imbeccato da una domanda sul futuro della professione in Italia alla luce della evidente crisi del settore, afferma: «È vero, spesso le condizioni di lavoro sono quasi da schiavitù in particolare nelle realtà di provincia e questo è un male da combattere – precisa Labia -; ma è anche vero che solo un giornalista che si forma e si informa sui canoni della professione può assicurare un’informazione precisa e attenta sui fatti di rilievo collettivo. Un’informazione su ciò che accade nella società che nessun blog o social può per ora sostituire. Ecco perché è importante condurre insieme battaglie per la dignità della professione come quella che stiamo conducendo sull’equo compenso».

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