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    Pd Cerignola contro maggioranza e cicogna sul “pasticcio di Via Pirandello”

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    Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa del Pd Cerignola sulla questione riguardante i lavori in via Pirandello. Ecco il documento completo.

    Finalmente arrivano le carte dagli Uffici comunali. In tutta onestà ci mettiamo nei panni dei funzionari che alla nostra richiesta si saranno domandati: «ed ora cosa gli diamo a questi?». Scopriamole allora queste carte…Caro ing. Vitullo, cara maggioranza, caro Mov. Cicogna, cosa gli avete fatto fare al sig. Di Donato sulla sua proprietà in merito alla F1/P? Aperta la tavola di progetto ci troviamo davanti a una SCIA concessa a giochi fatti. Non ci vuole Sherlock Holmes per capirlo basta vedere le date sui documenti confuse, antecedenti alla “presa d’atto” della Giunta e antecedenti alla fine dei lavori, con tanto di firma e timbro (Da notare che la Giunta da oggi in poi prenderà atto, non approverà, ne rigetterà più, secondo una creativa e libertina idea di amministrazione). È evidente come i parcheggi esistenti su suolo, già comunale, prima d’ogni progetto ed intervento, siano rimasti tali, mentre sulla proprietà privata, oggetto di domanda e convenzione, laddove avrebbero dovuto esserci altri parcheggi da cedere al pubblico incondizionatamente (citando la convenzione), non è stato realizzato un solo parcheggio. È molto più semplice e comodo avere tutto pavimentato sui parcheggi privati. Ancora più evidenti, poi, sono le griglie di aerazione dei parcheggi privati, che insistono su suolo pubblico. Sì, su suolo pubblico, cosa inammissibile, se si tratta di aree da cedere al Comune, come scambio alla pari. Increduli, giunti sul posto a verificare l’arcano, ci si accorge che non solo sono su suolo comunale, ma sono anche sopraelevati rispetto alla pavimentazione. Ci troviamo dinanzi a barriere architettoniche, oltre che ad una autentica occupazione di suolo pubblico, (non sembra che i progettisti si siano posti il problema di invitare e consigliare i proprietari sulla necessaria richiesta di occupazione che a oggi, infatti, non risulta ancora pervenuta presso gli uffici comunali). Dunque se ne può concludere che:

    1. Su proprietà privata non è stato fatto nulla per il pubblico, e trattandosi di F1/P è cosa assai grave e illegittima;
    2. Una variante al progetto viene prima fatta e poi comunicata
    3. Tutto quanto previsto da progetto approvato in Giunta risulta modificato in peggio e non in meglio, meno stalli per le auto, zero cassonetti rifiuti, nessuna parola sui giardini pensili approvati previsti dal progetto originale;
    4. Griglie di aerazione per il parcheggio privato sotterraneo su suolo pubblico, senza alcuna richiesta di occupazione d’area e generando barriere architettoniche evidenti.

    Per interventi di simile portata in zona F1/P con variazioni a livello stradale sostanziali è illegittima una comunicazione come la SCIA, il comune avrebbe dovuto chiedere un Permesso di Costruire per la variante. Ai signori Amministratori chiediamo: per il bene della città cosa ha ottenuto il Comune da questo intervento? Risposta: Assolutamente nulla. Ai signori della Cicogna, incappati nel tranello vitulliano, ricordiamo che le partite si giocano con regole chiare per tutti, che siano sponsor o non siano sponsor…Se la Cerignola che avete in mente è quella dove semplicemente si sostituiscono rapporti di interesse tra gruppi di potere con altri a voi più vicini, adesso capiamo cosa intendete per cambiamento. Al privato, ahinoi coinvolto in tutto questo, consigliamo vivamente di chiamare lo staff dei progettisti e chiedere lumi, perché la città deve ripartire da regole comuni a tutti, chiunque domani come oggi governi. Il nostro è un impegno per il futuro, intanto noi vigiliamo veramente, non come fanno gli “altri”…

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