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    Sgarro sull’edilizia urbana: “Calice batte Celestino 2-0”

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    Il Pd Cerignola, attraverso le parole del Segretario cittadino Tommaso Sgarro, delinea i dettagli di una presunta speculazione edilizia orchestrata dall’amministrazione Giannatempo al fine, sottolineano da via Mameli, di fare campagna elettorale elargendo gli ultimi sesterzi. In una nota stampa Sgarro evidenzia alcuni passaggi essenziali della questione. Infatti, sono «di qualche giorno fa le due delibere per l’alienazione de parcheggi del MaxiGM in realtà solo preludio e azione di distrazione per un’altra ben più “raffinata”, una sorta di contentino a Celestino Daloiso (che comunque se vorrà costruire dovrà sempre aspettare il difficile nullaosta dalla Regione) per giustificare un’altra operazione – esordisce il Segretario dei democratici -. Il 15 Luglio viene approvata una variante al PIRP ex Albergo Moderno, che il Sindaco e la precedente giunta di centrosinistra avevano destinato a ben altri e più alti scopi come il sociale e l’artigianato. PIRP vuol dire riqualificazione delle periferie e la Terravecchia, ormai distante dal nuovo centro, ne è un obiettivo sensibile. Risultato di oggi la Cadinvest Srl con la delibera n.225 del 17 Luglio praticamente ottiene di poter spostare la volumetria del PIRP in Terravecchia su un area F1/p (parcheggi, ricordate il caso di Via Pirandello?), destinandolo apparentemente a scopi sociali, ma sempre de-localizzando l’attenzione dalla terra vecchia altrove. Dove? Di fianco alla F3 commerciale approvata gli scorsi anni nei pressi delle ex distillerie Franceschinelli e che creò non pochi problemi, visto che di commerciale il progetto non sembrava avere nulla (piuttosto si trattava di villette a schiera…)». Si tratta, secondo la disamina del piddino, di una doppia manovra, precisa, per far finta di dare un ‘contentino’ a qualcuno (leggasi Daloiso), ma in realtà operare un nullaosta alla Cadinvest in relazione alla possibilità di sfruttare certe volumetrie in tutta autonomia e a proprio piacimento.

    Il Pd Cerignola, evidentemente non ci sta, e porta allo scoperto quanto contenuto in delibera e quelle che sono le manovre sottese al testo su citato. «Siamo alle solite, anzi no, peggio delle solite. Questa amministrazione vuole fare lavorare incessantemente l’opposizione anche d’estate. Siamo alla fine dell’Impero e crede di poter fare campagna elettorale elargendo gli ultimi sesterzi. Cosa succede – spiega Sgarro-; è impossibile con le NTA del PRG spostare su aree con destinazione urbanistica diversa fra loro somme o parti di volumetria. Ma il punto è che Il Comune da questo scambio non ottiene come al solito nulla di vantaggioso, in cambio si propone, ovviamente a scomputo, di risistemare con arredo l’area ex Albergo Moderno. La città perde altre aree a parcheggio e di fatto si accontenta Calice consentendo alla costruzione di una area ad hoc con commerciale e residenziale vicino nei pressi delle ex distillerie Franceschinelli. Carbone e Allamprese verranno ancora a parlarci di azioni di riqualificazione della Terravecchia?». A detta del responsabile di via Mameli, quindi, oltre alla inopportunità della doppia manovra, esiste anche un evidente mancanza assoluta di qualsivoglia forma di vantaggio per il comune, e per le sue casse; anzi, piuttosto, si cerca di far passare per riqualificazione di aree urbane qualcosa che ha altri fini. «Forse ci sono ulteriori interessi privati che ci piacerebbe conoscere – conclude Sgarro -, intanto ci scusiamo noi con la Dirigente Colucci e gli studenti del Liceo Artistico, citati nella delibera e tirati in ballo come strumento per movimenti di palazzo. Sicuramente saranno felici da F.I. quelli che strumentalizzano una bella manifestazione come Calici nel Borgo Antico. Insomma felici tutti, tranne i cittadini di Cerignola. Governare la città significa dare il buon esempio. I furbetti hanno le gambe corte».