More

    HomeSportBasketUdas Young: cresce il progetto basket dei "piccoli" biancazzurri

    Udas Young: cresce il progetto basket dei “piccoli” biancazzurri

    Pubblicato il

    C’è una bella realtà che opera nella nostra città da diversi anni, dal 1968 per la precisione. Questa realtà risponde al nome di UDAS. L’obiettivo della polisportiva è quello di sviluppare un progetto di crescita sportiva, economica e di immagine del nostro territorio. Per questo l’associazione si propone di promuovere lo sport ed in particolare la pallavolo, il basket, il tennis da tavolo ed il podismo. Le diverse discipline praticate stanno vivendo una fase di grande espansione che sta coinvolgendo sempre più appassionati, amatori e spettatori. Uno dei settori che sta dando lustro all’associazione ed alla Città di Cerignola è senz’ombra di dubbio il basket, anche per il suo settore giovanile nel cui ambito è nato il progetto denominato ‘Udas Young’, fortemente voluto dal coach Giovanni Rubino di Torremaggiore, responsabile del settore giovanile del basket a tinte biancazzurre. Nei propositi del suo fautore, Udas Young è il modo Udassino di intendere il Basket ed il Minibasket! Provare a crescere giocando a pallacanestro! Provare il piacere di condividere con i compagni di squadra, con gli istruttori e i genitori il sudore sul parquet e la gioia di un canestro realizzato! 

    Abbiamo messo su uno staff di istruttori con esperienze e vissuti diversi, ma con in comune l’entusiasmo e la voglia di confrontarsi per dare ai nostri piccoli cestisti gli strumenti per far bene sul campo ma anche fuori, nella vita di tutti i giorni. Nella foto da sinistra verso destra: Felice Carano, una dinamo sempre carica, Coach degli U14 ed U15; Davide Di Leo, Istruttore dei gruppi CAS, Pulcini, Scoiattoli ed Aquilotti; Lello Bufo, icona del basket cerignolano, Coach degli Esordienti, degli U13 e responsabile organizzativo dell’UDAS Young e Giovanni Rubino, Responsabile Tecnico del Settore Giovanile UDAS e tutor della formazione tecnica. Importante anche l’apporto di Antonio Saracino, Dirigente Minibasket, sempre presente! Coach Lello Bufo, qual è la filosofia alla base del progetto?: “Vogliamo che i nostri Ragazzi capiscano l’importanza del sacrificio. Lavorare duro, porsi degli obiettivi ed impegnarsi con forza e costanza per raggiungerli. Sul campo da gioco nessuno ti regala niente e, se vuoi vincere, devi lottare contro i tuoi limiti e contro i tuoi avversari, in allenamento ed in partita! “Battere un cinque” al proprio compagno significa: io ti trasmetto la mia energia, mi fido di te e sono pronto a lottare insieme a te per la nostra Squadra. Questo è UDAS YOUNG!”. Ed i risultati, in termini di soddisfazioni e riconoscimenti per il lavoro svolto, non tardano ad arrivare, come spiega il tecnico Felice Carano: “Nel campionato under 14 e under 15 i ragazzi stanno ben figurando con un’altalena di risultati che dimostra la volontà di crescita da parte loro e dello staff tecnico. Il primo obiettivo è la crescita cestistica dei giovani atleti grazie anche alla stretta collaborazione con l’AD Basket Trinitapoli”.

    Successi di squadra, ma anche personali: Vincenzo Taddeo è stato il primo atleta Udassino a far parte di una Selezione Regionale di categoria, partecipando tra le fila della rappresentativa pugliese il 7 ed 8 dicembre al “Gran Galà del Molise”, giocando la finale con la Campania dopo aver battuto Molise e Calabria (proprio con un suo assist per il tiro della vittoria sulla sirena) nel proprio girone. Ottima esperienza per il giovane talento cerignolano che così racconta quanto provato: “Ringrazio chi mi ha fatto vivere questa esperienza bellissima durata tre giorni, ma soprattutto sono orgoglioso di aver portato i colori dell’UDAS e della Città di Cerignola in un torneo cosi importante. Il basket è la mia vita, il mio sogno; ringrazio Giovanni, Lello e Felice che mi permettono di viverlo ogni giorno. Buon anno a tutti!”. Prima uscita annuale invece domenica 15 dicembre per il gruppo “Aquilotti” 2003/05, a Corato, per il bellissimo Torneo “Natale a Canestro” giunto alla terza edizione. Ben otto le squadre partecipanti divise in due gironi. Anche in questa occasione le piccole “Aquile Udassine” hanno ben figurato esprimendo correttezza, simpatia e belle giocate, arrivando a disputare la finale col Ruvo all’insegna della condivisione dei valori e dello spirito del vero Minibasket. “L’esperienza è stata molto gradita sia dai ragazzi, che hanno dato il massimo per dimostrare la loro crescita, sia dai genitori, che hanno visto i loro figli divertirsi con la palla a spicchi. L’auspicio è quello di continuare con queste uscite, coinvolgendo tutto il settore minibasket, perché condividere queste esperienze, soprattutto a questa età, aiuta a crescere e a diventare persone migliori. D’altronde lo spirito Udassino è anche questo…Provare a crescere giocando a pallacanestro!”. Queste la parole di Davide Di Leo. Com’è facile intuire, il progetto ‘Udas Young’ è ormai una realtà. Grazie alla competenza e lungimiranza del settore tecnico dell’Udas, dopo alcuni anni di intenso lavoro e sacrifici si iniziano a vedere i primi frutti. Di strada da fare ce n’è ancora tanta, ma la via imboccata è quella giusta. Soddisfatto il presidente dell’Udas, Giuseppe Di Giorgio: “L’obiettivo di settore è quello di affiancare alla prima squadra una giovanile forte che possa nel tempo offrire piccoli/grandi atleti ed uomini veri, cresciuti con i valori dello sport sano. Auguro a tutto il mondo Udassino un anno pieno di soddisfazioni e gioie almeno pari a quelle avute nel corso del 2013”.