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    By-pass ferroviario Foggia, Giannatempo: “Regione complice di Trenitalia. Penalizzata la nostra provincia”

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    <<Caso mai ci fosse stato bisogno di un’ulteriore prova dell’accanimento del governo regionale nei confronti della Capitanata, a fornirla è arrivata la questione del bypass della stazione ferroviaria di Foggia da parte dei nuovi treni ad alta velocità>>. Il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo, commenta così la decisione di Rfi di far entrare in funzione, dal prossimo giugno, la variante ferroviaria di Borgo Cervaro, che consentirebbe di instradare i treni provenienti da Bari direttamente in direzione Napoli. In pratica, gli utenti della provincia di Foggia diretti a Napoli o Roma non potranno più utilizzare lo scalo ferroviario principale del capoluogo dauno, ma dovranno recarsi presso la piccola stazione dell’altrettanto piccola frazione di Foggia per viaggiare.

    <<Un vero e proprio aggiramento della stazione più importante, che verrà relegata ad un ruolo sempre più periferico – dice Giannatempo – e che testimonia inequivocabilmente, ancora una volta, quanto gli interessi della nostra provincia non siano tenuti nella benché minima considerazione dalla Regione Puglia, che non ha mosso né sta muovendo un dito per opporsi ad una decisione che penalizza in misura pesantissima il nostro territorio>>. Cervaro, dunque, sempre che Rfi riesca a dotare questo scalo di quelle infrastrutture necessarie a far scendere e salire i passeggeri, <<ma non è peregrino, a questo punto, pensare molto più prosaicamente che i treni non si fermeranno più a Foggia>>. Secondo Giannatempo, semplicemente <<per la Regione Puglia la Capitanata non esiste, o meglio esiste solo quando non si sa dove conferire l’immondizia dei Comuni di altre zone della Puglia. Una popolazione di quasi un milione di persone, se si aggiungono i centri del nord barese, del melfese e del basso Molise, sarà costretta a rinunciare all’alta velocità solo per un tornaconto economico, ma soprattutto, cosa ancora più grave, perché a Bari si fa di tutto per stroncare qualsiasi opportunità al nostro territorio>>.

    La verità, secondo il primo cittadino di Cerignola, <<è che le decisioni assunte da Rfi stanno bene ai centri decisionali regionali, perché per loro la Puglia comincia a Bari, ma stavolta l’errore commesso dal nostro governatore nell’avallare questo scempio si rivelerà un macroscopico errore di cui anche un bambino sarebbe in grado di accorgersi. Vendola e il suo assessore Loizzo, sodali di Trenitalia, ci hanno preso in giro, promettendo negli anni scorsi che a Foggia ci sarebbe stata la fermata dei treni ad alta velocità, mentre oggi scopriamo che i treni “rallenteranno”, e nemmeno a Foggia, ma a Cervaro>>. Ed allora, conclude il Sindaco, <<serve uno sforzo corale di tutte le istituzioni locali per impedire questo ulteriore scippo ed assicurare al nostro territorio quella mobilità indispensabile all’economia, ai giovani e alla popolazione tutta. Ma, soprattutto, serve cambiare aria in Regione>>.

    2 COMMENTS

    1. Giannatempo prima di parlare dovrebbe informarsi: l’attuale consiglio di amministrazione di RFI (cui spettano le decisioni come queste, e non certo alla Regione Puglia) è stato nominato dal governo Berlusconi.