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    Cerignola, 5 rapine in un mese: dettagli e nomi degli arrestati

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    Sono indagati per aver commesso 3 rapine e averne tentate 2, i 5 componenti del gruppo che nel giro di un mese era diventato l’incubo di aree di servizio, esercizi pubblici ed un ufficio postale tra Canosa e Cerignola. Nei loro confronti Agenti della Polizia di Stato in servizio presso la polizia stradale di Bari e di Foggia hanno eseguito nella mattinata odierna altrettante misure cautelari (4 custodie cautelari in carcere ed 1 agli arresti domiciliari) disposte dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Trani su richiesta della Procura della Repubblica della stessa città.

    I 5 sono tutti di Cerignola ed hanno diversi precedenti per reati specifici, rapine e furti appunto: Michele Gadaleta, 40 anni, Giuseppe Americo 24 anni, Teodato Gallo 22 anni, Salvatore Sciancalepore 25 anni, mentre Giuseppe Sciancalepore di 21 anni ai domiciliari.

    Le indagini, svolte dalla squadra di P.G. del compartimento Polstrada puglia, dalla sezione Polstrada di Foggia e dalla sottosezione Polizia autostradale di Bari, sono partite nel mese di settembre da una seconda rapina nell’area di servizio Canne Sud, dopo alcune rapine commesse nei mesi di luglio ed agosto di quest’anno a distributori di carburante ed esercizi commerciali posti nelle aree di servizio autostradali.

    Individuato il gruppo di rapinatori, gli stessi venivano monitorati nel corso di una breve ma intensa attività di indagine, fatta di appostamenti, pedinamenti, intercettazioni, visione di telecamere ed analisi dei flussi dei tabulati telefonici.

    In particolare, al gruppo dei rapinatori vengono contestati i seguenti reati: la rapina aggravata perpetrata al distributore ed all’esercizio commerciale dell’area di servizio dell’autostrada  A14 Canne Sud (Canosa) del 04.09.2015; la tentata rapina di una tabaccheria di Cerignola e di quelle consumate presso il supermercato G.M. e presso l’esercizio commerciale Euronics della stessa città, tutte in data 21.09.2015; la tentata rapina presso l’ufficio postale centrale di Cerignola in data 08.10.2015; i furti aggravati di 6 autovetture utilizzate durante le rapine.

    Nel corso dell’attività sono state inoltre sventate altre rapine in fase di preparazione. Sono stati contestati anche la detenzione ed il porto abusivo di arma comune da fuoco e, ad uno degli arrestati, l’evasione dagli arresti domiciliari cui era sottoposto.

    Il bottino variava da poche centinaia di euro a 2.000 euro di incasso, e per accaparrarselo i rapinatori non esitavano a ricorrere a modi violenti, coperti da guanti e passamontagna, e armati di coltelli, mazze e pistole.

    10 COMMENTS

    1. Metteteli dentro e buttate le chiavi ,questi sono i parassiti della nostra società che vogliono fare la bella vita alle spalle di chi lavora onestamente