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    Cerignola oltre il costo zero. No all’area camper pubblica, sì alla pulizia “affidata a ditte private”

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    Il problema pulizia e igiene della città rappresenta una delle questioni più annose per la neonata amministrazione Metta che, nonostante il periodo estivo, si è trovata ad affrontare numerose criticità. La presenza massiccia di ratti, l’invasione delle blatte, i cassonetti dei rifiuti sempre colmi nonostante l’incessante attività della SIA, disegna un quadro assai complesso per il cicognino e per la sua giunta. Vero nodo, come spesso accade negli ultimi anni, anche a causa dei numerosi tagli del governo centrale a danno dei comuni, è l’aspetto economico, ovvero la copertura finanziaria per i lavori ordinari e straordinari di pulizia e decoro della città.

    Deve aver agito su questa base la Giunta Metta venerdì scorso, il 2 ottobre 2015, quando con delibera numero 251, ha deciso di impiegare 40 mila euro destinati alla realizzazione di un’area di sosta camper, come copertura finanziaria per la pulizia di alcuni terreni di proprietà comunale nella zona Cimitero e nel quartiere Torricelli. «Con Delibera Giunta Comunale n. 231/2015, veniva disposta la revoca della Delibera G.C. n. 124 del 2015 con la quale si impegnava la somma di € 40.000,00 da destinare alla realizzazione di un area destinata a parcheggio Camper. La revoca di detto provvedimento ha quindi consentito a questa Amministrazione di riacquisire la disponibilità di detta somma da poter utilizzare per altre opere e interventi di natura prioritaria». Iniziativa che però, a ben guardare, lascia parecchi aspetti non chiari, sia sul piano formale che su quello sostanziale.

    Tralasciando l’aspetto riguardante la valorizzazione del territorio, e quindi l’importanza di un punto sosta camper in città, che avrebbe indubbiamente fatto crescere l’appeal di un agro, quello di Cerignola, che riserva ai possibili turisti un mix perfetto di architetture storiche ed eccellenze agroalimentari, la delibera non individua, o meglio non precisa, chi svolgerà l’attività che costerà alle casse comunali 40 mila euro.

    «Accertato quindi che tale condizione di degrado, oltre che essere lesiva per il pubblico decoro, può rappresentare anche pericolo per la salute pubblica, fornendo un habitat ideale per la proliferazione di insetti ed animali – si legge in delibera -, e che nell’ambito del territorio comunale occorre limitare il deturpamento dell’ambiente si ritiene necessario emanare apposito atto di indirizzo ai Dirigenti dell’Area Tecnica affinché ciascuno, nell’ambito delle proprie competenze, provvedano ad affidare, a ditte operanti nel settore, il servizio di pulizia straordinaria delle aree comunali ricadenti all’interno del Quartiere Torricelli e aree adiacenti Cimitero, caratterizzate da tale stato di degrado».

    Nessuna menzione, quindi, a quali aziende opereranno su quei terreni, né tanto meno alla SIA che potrebbe intervenire come già accaduto in passato ma, evidentemente, dopo gli screzi tra il Sindaco Franco Metta e l’Amministratore Francesco Vasciaveo, difficilmente verrà interpellata. Per un atto di spesa che «trova imputazione per € 40.000,00», perciò, potrebbero essere incaricate ditte private anche tra coloro che nelle prime settimane della nuova amministrazione si erano preoccupate di ripristinare “a costo zero” molte aiuole in città.

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