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    Lista Emiliano tra “ex”, ritorni di fiamma e possibili outsider

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    La Lista Emiliano per Cerignola, in appoggio a Tommaso Sgarro, partita in sordina rischia di diventare uno dei punti di forza della coalizione di centrosinistra alle amministrative del prossimo 31 maggio. In questi giorni, compatibilmente con gli impegni di Michele Emiliano, dovrebbe essere presentato ufficialmente l’elenco dei nomi che, tra conferme e bufale delle scorse settimane, sta provocando non pochi dissapori tra i competitors del giovane trentenne già Segretario cittadino del Pd.

    Da ex a punti di forza – Tra i primi ad abbracciare l’idea dell’ex sindaco di Bari, attirandosi le critiche dell’ala cicognina, Marcello Moccia, Consigliere UdC in forza alla maggioranza di Antonio Giannatempo, che da tempo ha deciso di passare al centrosinistra anche per dissapori circa i capitoli di spesa per lo sport (in qualità di delegato allo sport, ndr); seguito a ruota dal collega Franco Conte, del Nuovo Centro Destra, sempre facente parte dell’attuale maggioranza. Non solo dalla maggioranza ma anche dall’opposizione cicognina giungono risorse umane importanti: è notizia di questi giorni, infatti, la candidatura di Michele Specchio, già consigliere comunale de la Cicogna, fedele di Franco Metta (al suo posto subentrò Michele Monterisi), che ha deciso di abbandonare i suoi ex compagni per intraprendere un percorso col nuovo soggetto politico. Tempo fa, questi, lasciò la Cicogna adducendo motivi di salute, confermati dallo stesso leader che prontamente lo ringraziò pubblicamente precisando che «è chiaro che ci resterà a fianco, anche in futuro, sia pure in altra veste»; ecco, invece, che oggi Specchio migra verso Emiliano. Il progetto di Lista nasce, anch’esso, da una persona che per molti anni si è caratterizzato politicamente dalla parte opposta rispetto al Pd. Si tratta di Pippo Liscio, ex AN, stimato dirigente Asl, che correrà per via Capruzzi, ma che nel tempo ha sempre patteggiato per il centrodestra, da giovane, col Fronte della Gioventù (organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale), fino all’esperienza in Alleanza Nazionale.

    Ritorno alla base – Tanti ex ma anche molti ritorni, come quello di Enzo Sgarro, che indirettamente sarà dentro il progetto (farà candidare il figlio, ndr); Savino Bonito, figlio dell’Onorevole Francesco Bonito, che dopo la bagarre interna al Pd cittadino, ritorna in corsa seppur in una lista diversa da quella del partito; ancora, Michele Dercole e Nico Libertino: quest’ultimo torna in casa Pd/Emiliano, dopo il ‘tradimento’ del 2009, e a seguito di corteggiamenti giunti da ogni parte politica.

    Quote Rosa, Rifiutati e Outsider – Nella lista, però, si sta provando anche a dare forza alle cosiddette quote rosa, candidando non semplici nomi ma personalità rilevanti nella società cerignolana, in grado di catalizzare un buon numero di preferenze. E’ il caso di Marilena Ceglia, Valeria Lepore, Angela Bruno e Mariarosaria Virgilio, nomi altisonanti tra le donne in elenco. E non mancano i “rifiutati”, cioè coloro che fino all’ultimo hanno sperato in un posticino in lista ma che si sono visti chiudere la porta dal veto del candidato Sindaco Sgarro, che a più riprese ha ribadito il no agli amministratori uscenti, come Rosario Spione e Michele Romano. Gli outsider, invece, potrebbero provenire da alcuni scontenti del centrodestra, dopo l’abbandono di Giuliana Colucci, e le prove di riunificazione di tutte le forze sotto il nome di Paolo Vitullo. E’ il caso, ad esempio, di Luca Reddavide, convinto sostenitore della Dirigente, oggi orfano politico pronto ad accasarsi. Anche l’area medica non farà mancare il proprio apporto, con la conferma di Leonardo Cirulli, oculista del reparto di riferimento dell’ospedale “Tatarella” di Cerignola. Tramonta, invece, definitivamente l’idea Salvatore Morano che, per propria volontà, pare aver deciso di porre fine alla sua personale esperienza politica.