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    ‘Scatti proibiti’, Romano: “Incontro aperto e a luci accese. Sgarro giovane, preparato, educato e libero da un passato inquietante”

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    Michele Romano, ex Assessore della Giunta uscente, oggi esponente in prima linea nell’NCD cerignolano, torna sui possibili apparentamenti in vista del ballottaggio, precisando alcuni aspetti in risposta a commenti, a suo dire, “isterici” circa l’incontro con Tommaso Sgarro. «Rispondo a tutti quegli inutili e isterici commenti apparsi dopo l’incontro avvenuto tra cittadini di Cerignola, non solo di Centro-destra, e il candidato Sindaco Sgarro a Villa Torre Quarto. L’incontro è avvenuto in un locale aperto, con le luci accese, con il microfono acceso ed era aperto anche a giornalisti ed operatori cinematografici. Quindi non c’era bisogno di fare riprese con videofonini nascosti, anzi a saperlo avrei anche autografato la scenografia – riferisce in una nota stampa -. […] Se io non andassi a votare mi ritroverei comunque come Sindaco di Cerignola uno dei 2 (Sgarro o Metta, ndr); con l’aggravante di non averlo scelto io. Quindi ho tutto il diritto-dovere di esprimere il mio voto a favore di uno o dell’altro. Siccome sono un personaggio politico impegnato in prima persona e il mio comportamento fa sicuramente opinione, ho ritenuto opportuno in accordo con gli altri miei compagni di partito, condividere ufficialmente, e non sottobanco, questa scelta condivisa anche dai vertici provinciali. Capisco che un comportamento di questo genere è inusuale per la nostra politica, specialmente nella nostra Città».

    Dopo la premessa politica Romano prosegue analizzando, dal proprio punto di vista, il motivo della scelta anche da altri punti di vista. «Tutti, compreso Metta, particolarmente Metta, hanno tentato e stanno tentando apparentamenti sottobanco firmando cambiali pesanti con soggetti e categorie di qualsiasi tipo. Io, il mio Partito NCD e le persone che ne fanno parte, forse per la prima volta, stiamo dando a tutti una lezione di grande, bella, e trasparente politica. Riteniamo che schierarsi sia un valore e non una vergogna – prosegue -. Io stesso sono stato contattato da piccoli-grandi personaggi della politica per convincermi a schierarmi con Metta. Lo stesso Metta è andato a incontrare, di nascosto, negli studi persone che lui aveva denunciato e offeso. Come classificare un tale comportamento? Al ballottaggio dobbiamo verificare chi tra Sgarro e Metta è più credibile. Sgarro è giovane, preparato, educato e libero da un passato inquietante. La biografia di Metta è ricca di trasformismi, inciuci, innumerevoli cambiamenti di casacca, vuoti di memoria, da bugie grandi e piccole, da condanne (12 mesi dai giudici di Lecce per offesa alla Corte), da certificazioni false (attestanti, forse, falso ideologico in atto pubblico punibile da 3 mesi a 2 anni). Ha truffato nell’arco degli anni giovani e meno giovani – tuona Romano -, ignari della sua reale biografia. Ha truffato il Presidente del Consiglio e il Sindaco di Cerignola, ha truffato l’Ordine degli Avvocati di Foggia, ha truffato tanti Cattolici, ha truffato soprattutto se stesso».

    Le conclusioni, invece, sono affidate al dato ideologico, più volte tirato in ballo, negli ultimi giorni, proprio dal cicognino e da alcuni esponenti della destra cerignola. «Quindi il voto politico di NCD non va nella direzione di un voto al Centro-Sinistra, ma va a un candidato Sindaco più credibile sul piano personale rispetto all’altro assolutamente impresentabile. Per questo e per altro il sottoscritto ha sempre auspicato un incontro politico con il diretto interessato, il quale si è sempre rifiutato. Già questa è una risposta del personaggio».