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    Audace Cerignola campione d’inverno: 4-2 all’Avetrana con una gran rimonta nella ripresa

    Gialloblu primi in compagnia del Bitonto: a segno Di Rito (doppietta), Loiodice e Morra

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    Con un grandissimo secondo tempo, l’Audace Cerignola ribalta l’1-2 della prima metà di gara e prevale 4-2 sull’Avetrana nella quindicesima ed ultima giornata del campionato di Eccellenza. Gli ofantini sono campioni d’inverno in compagnia del Bitonto, frenato anche dal Galatina (1-1) con 34 punti. Mister Farina non rinuncia al suo 3-4-1-2 e rilancia in difesa Martinez; in mediana Russo esterno alto a sinistra e Trovè dalla parte opposta, Ladogana affianca Di Rito in avanti con Morra inizialmente in panchina. L’Avetrana di Pellegrino si dispone con un 3-5-2 nel quale i riferimenti avanzati sono Coquin e Richella, ma pronto a chiudersi a cinque in retroguardia in fase di non possesso. I padroni di casa mancano una clamorosa occasione già all’8′: rinvio lungo di Roberto Marinaro, Ladogana serve Di Rito che a tu per tu col portiere vede respingersi la conclusione di esterno destro. Richella sugli sviluppi di un corner sporca le mani a Marinaro, tuttavia l’Avetrana chiude e riparte in contropiede, mentre i gialloblu sono insolitamente imprecisi in impostazione. Così, al 23′, una pregevole azione di prima ed al volo degli ospiti è conclusa con un morbido colpo liftato da Coquin per il vantaggio tarantino. Il botta e risposta fra le due squadre è immediato: minuto 26, Di Rito raccoglie e mette dentro in tap in la parata sul colpo di testa di Martinez nato da una punizione mancina di Carmine Marinaro. Dall’altra parte, Roberto Marinaro alza in bello stile in corner una sventola di Richella: l’Audace però persevera nello sprecare pallegol e Loiodice vanifica la spettacolare serpentina di Di Rito, calciando alto col mancino una sorta di rigore in movimento. Sventato il pericolo, l’Avetrana scappa ancora: spunto di Richella sulla destra e Cappellini solo a centro area gira con successo nell’angolino basso (36′). In chiusura di frazione ancora pericolosi gli ofantini: nel recupero prima Pollidori sfiora il palo di testa, poi Ladogana manda alle stelle da ottima posizione.

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