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    Caso Marino, Dibisceglia (PD): «Si diano spiegazioni ai cittadini. Non potevano non sapere»

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    «Il Sindaco non parla, l’Assessore non parla. Pare un film visto e rivisto. E’ chiaro qual è la politica di questa maggioranza: finchè sto attaccato alla poltrona non do spiegazioni a nessuno». Così la consigliera d’opposizione Maria Dibisceglia (PD) stigmatizza il silenzio sul caso Marino da parte dell’assessore e del Sindaco. «E’ così che il Sindaco Metta ha superato la “questione Colucci”, la “questione Albanese”,  la “questione Di tuccio”. La stessa strategia sta attuando ora. […] è arrivato il momento di scendere in piazza e spiegare perché la figlia di un Assessore ed un consigliere comunale, in evidente conflitto d’interessi, ricevono soldi pubblici per l’organizzazione di un’iniziativa che, tra l’altro, è stata un evidente flop» aggiunge la consigliera Dem.

    Ma c’è dell’altro, ovvero, secondo la Dibisceglia, l’impossibilità che dietro tutta l’operazione vi sia un errore di buonafede. «Il Sindaco non poteva non sapere! Né tantomeno poteva non sapere dei legami tra l’Assessore Marino e la Daruma, il Dirigente dott. Delvino. Infatti, a margine della festa di San Sebastiano, il dott. Delvino ringraziava, cito testualmente, “una signorina bella, brava e altamente professionale che ha creduto con entusiasmo nell’idea partecipando attivamente per la perfetta riuscita dell’iniziativa: Mariagrazia Mastroserio”. Strano, inoltre, che le determine riguardanti il progetto “Si cura Cerignola”, dal lui firmate, non siano visibili sul sito web del Comune. Continuano a porre in essere comportamenti infimi e scorretti nei confronti dei cittadini». Idem per il consigliere di maggioranza Antonio Bonavita, che aveva chiesto le dimissioni di tutti i consiglieri PD per le “continue inesattezze”. «Mi fanno amaramente sorridere le parole del consigliere Bonavita. […] Simpatico che a parlare di onestà sia qualcuno che, secondo alcune testate giornalistiche, avrebbe prima proposto un suo parente alla nomina di Assessore e poi, dopo una bella sfuriata del signorotto, si sia tirato indietro accettando di vendere targhe e medaglie per la manifestazione. Il consigliere Bonavita sa benissimo che sono le carte che parlano».«I consiglieri del PD, prima di rilasciare dichiarazioni – continua Maria Dibisceglia -, hanno recuperato tutti i documenti utili e necessari per fornire una chiara e completa informazione. Questa è la politica che i consiglieri di opposizione del centrosinistra amano: parlare con onestà e cognizione di causa. Al contrario di chi, invece di dare risposte alle tante legittime domande che la cittadinanza pone, preferisce parlare di chiacchiere. Sindaco, non sarà mica che l’opposizione questa volta le ha fornito l’assist per far fuori l’Assessore Marino, ora che la stessa non è più rappresentanza di vecchie amicizie finite male?» conclude domandando retoricamente la consigliera.