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    Cosa ha portato al duplice omicidio? La cronaca dei fatti | Foto

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    Gli attimi che hanno preceduto il duplice omicidio di Giuseppe e Francesco Dell’Olio sono parsi fin da subito opachi, in via di chiarimento col passare delle ore. All’accoltellamento di padre e figlio infatti si è giunti dopo una lite, alla quale era presente anche una quarta persona.

    Francesco La Stella infatti, impiegato del Cup dell’ASL di Cerignola, ha raccontato in Commissariato che Francesco Dell’Olio aveva avuto un incidente qualche mese fa e avrebbe chiesto a lui aiuto per produrre certa documentazione sanitaria. Nel pomeriggio di ieri Lastella ha chiesto ad un suo amico – oggi testimone del duplice omicidio – di accompagnarlo alla consegna dei due documenti. I quattro si sono incontrati in un garage di via dei Tulipani.

    La Stella e i Dell’Olio avrebbero iniziato a litigare violentemente rispetto a questa documentazione, degenerando velocemente. Giuseppe Dell’Olio avrebbe scaraventato un fornellino elettrico contro La Stella e poi estratto un coltello a serramanico dalla tasca per tentare di colpirlo. La Stella così avrebbe reagito, afferrando un coltellaccio da cucina colpito i due parenti. Una tesi al vaglio che non sembra convincere in toto gli inquirenti. Non si abbandona infatti l’ipotesi di un regolamento di conti per debiti di droga.

    I due Dell’Olio sono morti a causa delle gravi ferite riportate. Il figlio è stato colpito alla gola e al fianco mentre il padre al torace. Il testimone presente, scosso, ha subito allertato a lite in corso la Polizia. «Venite, presto. Qui sono arrivati ai coltelli», avrebbe detto al telefono al 113.

    Quando è giunta la Polizia nel box c’era La Stella con mani e pantaloni sporchi di sangue, Francesco Dell’Olio già morto in una pozza di sangue e il padre che giaceva agonizzante al suolo. Secondo fonti vicine agli inquirenti avrebbe detto «ha colpito prima mio figlio e poi ha fatto me».

    Una ricostruzione che, nonostante tutto, è ancora puntellata di ombre sulle quali gli inquirenti ora dopo ora provano a far chiarezza. Si batte ogni pista a 360 gradi.

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