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    Il Cerignola non muore mai: Russo al 95′ regala il pareggio a Bitonto

    Come ad Altamura, i gialloblu recuperano una gara in inferiorità numerica e con un rigore fischiato contro

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    Più forte delle avversità, più forte di campi difficili: l’Audace Cerignola ha un carattere d’acciaio e recupera anche a Bitonto (per ben due volte), portando via un altro punto fondamentale nell’economia del campionato di Eccellenza. Davanti ad un pubblico di ben altra categoria, con l’esodo di cerignolani al “Città degli Ulivi” -circa 7/800 i tifosi-, va in scena una partita che finisce in parità, con un epilogo di grande gioia per gli ofantini. Mister Farina dà fiducia a Cappellari e fa esordire Naglieri, confermando nel resto gli uomini scesi in campo con la Molfetta Sportiva, nel solito 3-4-1-2. De Candia schiera i suoi con un 4-2-3-1 nel quale Manzari è supportato dal trio Turitto-Zotti-Albrizio. Dopo appena 40″, un tiro dal limite di Capriati sibila a pochi centimetri dal palo destro della porta di Roberto Marinaro: la risposta ospite è di Di Rito, che però spreca l’ottimo lancio in profondità di Pollidori colpendo malissimo la sfera, forse presumendo un compagno meglio posizionato. L’avvio è vertiginoso, ed al 9′ l’incontro si sblocca: Zotti spostato praticamente sulla linea laterale di destra, indirizza la punzione direttamente in porta, Marinaro non trattiene e Manzari da pochi passi mette dentro. Due giri di lancette dopo, Morra gira di testa fuori un piazzato di Carmine Marinaro: il Bitonto tiene gli esterni alti cerignolani molto bassi, ma pian piano la squadra di Farina prende campo; alla mezzora, una grande azione personale di Carmine Marinaro fa giungere la palla appena dentro l’area a Morra, la cui fiondata si perde sulla traversa. I gialloblu collezionano calci d’angolo senza esito: quando però Naglieri riesce a proporsi con più regolarità in avanti, arriva il gol del pareggio. L’esterno calabrese crossa dalla corsia mancina, Morra spizza per Di Rito che insacca nell’angolino basso alla sinistra di Longo, da vero rapace d’area. All’intervallo è parità, fra i cori dei rispettivi supporters.

    La ripresa segue un andamento lento, le due compagini aspettano il momento giusto per colpire: annullata una rete al Bitonto per giusto fuorigioco di Elia al 53′. Una prima svolta arriva al 61′: Manzari resta uno contro uno con Ciano, le strattonate partono fuori area poi entrambi scivolano e cadono all’interno dei sedici metri. Per l’arbitro Lingamoorthy di Genova è rigore ed espulsione del difensore, anche se forti dubbi restano sulla concessione del penalty. Zotti spiazza Roberto Marinaro ed i neroverdi si riportano avanti. Il match diventa abbastanza nervoso (espulso il tecnico di casa De Candia per proteste), negli ofantini Russo prende il posto di Naglieri, poco prima invece prudente scelta del Bitonto con Manzari fuori per un centrocampista, Lorusso. La capolista è pericolosa in contropiede, eppure il Cerignola fa la partita e non soffre più di tanto: Amoruso sostituisce Lecce, Morra su sponda di Altares manda alto di testa. Fa il suo ingresso anche Ladogana: i baresi sembrano non averne più, mentre i gialloblu ci credono ancora quando si segnalano i cinque minuti di recupero. Una punzione di Carmine Marinaro termina a lato di un soffio, Roberto Marinaro respinge coi pugni una ripartenza conclusa da Turitto. Dieci secondi al termine dell’extratime: dalla bandierina batte Loiodice per lo stacco in superba elevazione di Russo, traversa e gol per la gioia sfrenata del settore ospiti e di tutta la panchina gialloblu. L’Audace termina addirittura in 9, con l’espulsione di Cappellari per doppia ammonizione ma non c’è più tempo: così come ad Altamura, un pareggio che può rivelarsi un presagio di buon auspicio ed una delle tappe fondamentali nel cammino della stagione.

    Tutto resta com’è in classifica: anche il Team Altamura pareggia e le distanze sono immutate. Domenica si torna già in campo per l’ultima giornata di andata, ci sarà l’Avetrana al “Monterisi”, ma il campionato ormai sa che questo Cerignola è duro a morire.

    BITONTO-AUDACE CERIGNOLA 2-2

    Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Cantatore, Bonasia, Albrizio, De Santis (81′ Modesto), Manzari (68′ Lorusso), Turitto. A disposizione: Zecchino, Camasta, Roselli, Pagone, Terrone. Allenatore: Pasquale De Candia.

    Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (76′ Amoruso), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Naglieri (71′ Russo), Marinaro C., Di Rito (82′ Ladogana), Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Matera, Martinez, Trovè. Allenatore: Francesco Farina.

    Reti: 9′ Manzari (B), 42′ Di Rito, 62′ Zotti rig. (B), 95′ Russo.

    Ammoniti: Longo, Cantatore, Turitto, Modesto (B); Cappellari, Pollidori (AC). Espulsi: Ciano (AC) al 61′ per fallo da ultimo uomo, il tecnico del Bitonto De Candia al 64′ per proteste, Cappellari (AC) al 96′ per doppia ammonizione.

    Angoli: 3-9. Fuorigioco: 3-1. Recuperi: 4′ pt, 5′ st.

    Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Balestrucci-Fiore (Barletta).

    CLASSIFICA ALLA QUATTORDICESIMA GIORNATA

    Bitonto 33; Audace Cerignola 31; Team Altamura 30; Casarano 26; Otranto 24; Barletta 23; Atletico Vieste 22; Noicattaro 20; Unione Calcio Bisceglie 17; Novoli, Pro Italia Galatina 15; Gallipoli (-2) 13; Molfetta Sportiva 11; Hellas Taranto, Avetrana 10; Vigor Trani 2.