More

    HomeNotizieCulturaMons. Luigi Renna, Vescovo della Diocesi Cerignola Ascoli Satriano: "Carità è vivere...

    Mons. Luigi Renna, Vescovo della Diocesi Cerignola Ascoli Satriano: “Carità è vivere ogni giorno” | Foto e video

    Pubblicato il

    “Edificare nella carità”. Con questa citazione, tratta della Lettera di San Paolo agli Efesini e riportata nel suo stemma, il nuovo Vescovo della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano, Monsignor Luigi Renna, ha salutato ieri i numerosi fedeli intervenuti alla cerimonia della sua ordinazione episcopale.

    La concelebrazione, tenutasi nel Palazzetto dello Sport di Andria è stata presieduta da S. E. Monsignor Francesco Cacucci, Arcivescovo Metropolita di Bari, ed ha visto come consacranti S. E. Monsignor Raffaele Calabro, Vescovo di Andria e S. E. Monsignor Felice Di Molfetta già Vescovo della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano ed oggi suo Amministratore Apostolico.

    Tra i presenti tante autorità civili e religiose accorse dalle Diocesi e dai Comuni vicini e la famiglia di Mons. Renna che il presule ha voluto ringraziare pubblicamente per il sostegno e l’amore donato durante tutto il suo cammino.

    Il rito di ordinazione – La lunga cerimonia, scandita dai riti di introduzione e dalla lettura del mandato di nomina di Papa Francesco, ha avuto il suo più commovente momento nel ricordo del percorso religioso compiuto da don Luigi Renna nell’omelia di Mons. Cacucci e nel solenne rito di ordinazione con l’invocazione di tutti i santi, durante il quale il prelato di Minervino si è disteso per terra ed ha ricevuto la benedizione di tutti i Vescovi presenti con il libro del Vangelo aperto sul capo.

    L’unzione del capo con l’olio del sacro Crisma e la consegna dell’anello, della mitra e del pastorale, hanno sancito l’investitura grazie alla quale don Luigi Renna è stato proclamato nuovo Vescovo della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano.

    Questo slideshow richiede JavaScript.

    Il discorso del nuovo Vescovo – «Eminenze reventissime, cari confratelli Vescovi, cari fratelli presbiteri, diaconi, religiose e religiosi tutto è grazia. E’ quello che mi sento di proclamare da nunziato al termine di questa celebrazione in questo momento così particolare della mia vita e delle vostre, delle nostre vite, perché ritengo che quello che mi appartiene e che sto vivendo è della Chiesa tutta. Vengo ordinato Vescovo nel giorno del pio transito di quel pastore che ha segnato con la sua carità la vita della cara Diocesi di Andria, il venerabile Mons. Giuseppe Di Donna. E poi come non ricordare il fulgido esempio di Don Tonino Bello nei miei anni di formazione o quel pastore che ha insegnato a tutte le chiese che sono in Italia il primato della parola e il metodo del dialogo nella vita pastorale, il Cardinale Carlo Maria Martini».

    Il pensiero del Vescovo Renna è andato inoltre ai padri della nostra Costituzione e ai Vescovi che operano al di fuori della comunità pugliese, come Mons. Nunzio Galantino, segretario della Cei, e le numerose presenze che hanno segnato la sua vita di uomo di chiesa al servizio dei fedeli.

    Il sindaco Franco Metta – «Non vediamo l’ora di far festa e di accogliere il nuovo Vescovo, Mons. Luigi Renna. Sarà amato per quello che ha fatto per la Diocesi nel suo lavoro all’interno dei seminari e per la carica di umanità che ha dimostrato già del suo discorso denso di carità. Di sicuro – ha concluso Metta – rappresenterà un segno di continuità nella nostra Diocesi».

    L’onorevole europarlamentare Elena Gentile – «La comunità dei credenti e dei non credenti attende un Pastore che abbia cura non solo del bello ma anche del buono, che abbia cura soprattutto del capitale umano di questo territorio, il più importante dei beni comuni. Che declini i ‘nostri vangeli’, il messaggio di Cristo ed il sentimento di giustizia sociale inciso nella Costituzione. Ho apprezzato molto il riferimento che il nostro Vescovo ha voluto fare al nostro Vangelo laico, alla Costituzione. Interpretando il sentimento di moltissimi mi aspetto segnali forti di discontinuità nel solco dell’impegno di Papa Francesco e della sua Chiesa».

    «La carità è vivere ogni giorno, allora sì potremo dire che tutto è grazia». Con queste parole il Vescovo minervinese ha concluso il suo discorso ed ha ricevuto il sentito abbraccio della folla del Palazzetto.

    Il suo atteso ingresso nella comunità cerignolana primo passo di un lungo percorso, avverrà il prossimo 16 gennaio alle ore 18 con la Concelebrazione Eucaristica presso la Cattedrale di Cerignola.