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    Specchio (FC) stretto nella morsa, tra commercio e conflitto d’interesse

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    L’amministrazione Metta è oramai da qualche settimana a lavoro per ricostituire gli assetti e riprendere il percorso ostacolato dai mal di pancia di consiglieri e aspiranti assessori. Tra questi il più attivo è stato Vincenzo Specchio, eletto con poco più di 100 voti nella lista di sua diretta emanazione, “Cerignola Produce”, al vertice della locale Confcommercio, da sempre interessato all’assessorato alle attività produttive, poltrona su cui siede stabilmente Pia Zamparese. Tra i due sembra non corra buon sangue e Specchio, in questo primo anno di mandato, ha provato in ogni modo ad insidiare il ruolo dell’assessore ex-Cerignola Democratica. Il golpe non è riuscito, almeno non totalmente, soprattutto grazie alla fermezza del Sindaco, pronto a difendere la sua quota rosa di Giunta, ma l’aria non è per nulla tranquilla. Specchio, infatti, dopo aver ricevuto in dono (?) l’agenzia “Cerignola Produce”, organismo poco attivo e apparentemente di sola rappresentanza, ad oggi in prima linea solo per l’evento CerinLove, vorrebbe gestire le questioni legate al commercio, fatto questo in evidente conflitto d’interesse, considerata la posizione occupata in una delle associazioni di categoria (Presidente Confcommercio Cerignola, appunto, ndr).

    Già lo scorso febbraio il Sindaco aveva dato via libera a Specchio per lavorare sul Piano Commercio, un modo probabilmente per tener calmi i bollenti spiriti ed evitare il parlottare intorno alla figura di Pia Zamparese. Con gli ultimi movimenti di Giunta, poi, Metta ha definitivamente affidato al consigliere la delega al commercio, o meglio, gli ha chiesto ufficialmente di coadiuvarlo nella attività connesse al Commercio, delega tra le mani del Sindaco. Ma tutto questo non basta, perché i mal di pancia sembrano continuare.

    CERIGNOLA PRODUCE CONTRO TUTTI Non sono mancati, e non mancano, anche alla luce delle ultime nomine, attriti con l’intera maggioranza. Pare, infatti, che un ristretto gruppo di ex-candidati (poco meno di 200 voti tutti insieme, ndr), riuniti intorno a Specchio, abbiano nelle scorse settimane tenuto un incontro infuocato. Al centro la manifestazione “Notte colorata” che si sarebbe dovuta tenere a fine maggio, rispetto alla quale “Cerignola Produce” pare non avrebbe digerito alcuni comportamenti. In primis l’invio di una lettera ai commercianti della zona dall’assessore Carlo Dercole, apparentemente reo, secondo i “carbonari”, di invadere gli spazi di “competenza degli altri”, forte di un appoggio certo del Primo cittadino. Così come non è andato giù il ruolo centrale di Pia Zamparese nella “Notte Bianca”, sulla quale “Cerignola Produce” avrebbe voluto essere maggiormente coinvolta. Cartellino giallo anche per Michele Monterisi, secondo i producer non in grado – pare – di ben gestire i rapporti con la zona industriale e le imprese. I ben informati raccontano di una ex-candidata da 25 voti piuttosto contrariata, poiché “vogliono accentrare tutto nelle loro mani” – in riferimento probabilmente al Sindaco e a Dercole -. L’affermazione più interessante dell’incontro pare esser stata la seguente: “se non ci arriva l’assessore scatta Frisani”. Sono in molti oggi a sostenere che gli equilibri in maggioranza siano cambiati. Tuttavia, ciò che rimane è la consolidata tecnica della trattativa democristiana, il petere aliquid, l’utilizzo a tutti i costi del mezzuccio per. Così il “cambiamento” sembra vestirsi di consuetudine e la novità è proprio il mantenimento di certe cattive abitudini, in barba alle esigenze della città e ai vari conflitti d’interesse.

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