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    Attenzione al fegato. Come sopravvivere agli stravizi delle festività

    «Attenzione all’eccessivo consumo di alcolici che sempre in questi giorni di festa sono in agguato tra un brindisi e l’altro».

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    E’ in forma smagliante. La guardi e pensi: «Ma come fa una donna, madre di 4 figli ad avere una linea così invidiabile?». Anche se poi chi andrebbe da un dietologo sovrappeso per farsi prescrivere una dieta? Paola Parancola è una biologa nutrizionista che da anni lavora a Bari, ti accoglie con un bellissimo sorriso, che già ti senti più leggera di un paio di chili. Ma perché c’è chi mangia quantità industriali di cibo e non ingrassa neanche di un etto e chi guarda “Master chef” e si ritrova con chili in più senza manco sapere come? «Il problema è nel metabolismo – spiega ridendo la Parancola – purtroppo c’è chi ha il dono genetico di avere un metabolismo veloce e pertanto brucia tutto ciò che mangia, e chi no. Però si può sempre seguire un regime alimentare che lo tenga in attività e di conseguenza sotto controllo le oscillazioni di peso». Regime alimentare controllato? In questi giorni di vizi e stravizi? Più semplice dirsi che a farsi. Anche se poi proprio visto il periodo ci potrebbe essere una soluzione: nella letterina a Babbo Natale, altro che chiedere braccialetti alla moda o viaggi esotici, meglio un bel metabolismo veloce…sperando che il desiderio venga esaudito…

    «Aspettando che Babbo Natale faccia il suo dovere si può iniziare a far qualcosa da noi -sottolinea la nutrizionista ridendo – certo, dicembre e il periodo a ridosso del Natale non è esattamente il momento ideale per iniziare una dieta dimagrante, ma almeno si possono attuare dei suggerimenti per cercare di uscire indenni da queste settimane…». Siamo tutt’orecchi. «L’organo che più soffre, nel lavorare il cibo in eccesso e magari più pesante del solito, è il nostro fegato. Per questo appena si può, sia qualche giorno prima di pranzi e vigilie sia qualche giorno dopo, è bene “coccolarlo” con un regime alimentare disintossicante. In pratica dai nostri pasti sarebbe bene diminuire drasticamente i carboidrati e i cibi grassi come i derivati dal latte, e alternare pranzi e cene ricche di verdure cotte e crude con proteine (ideali le carni bianche, ndr) e legumi. Un altro consiglio è bere molta acqua e tisane tiepide, gli spuntini di metà giornata ideali sono con frutta e verdure crude, la mattina un bel bicchiere di acqua e limone è una specie di carezza per il nostro fegato messo a dura prova». «Si ha presente quelle giornate che ci si alza con la bocca impastata, la lingua bianca e quella vaga sensazione di malessere? Ecco è tutto determinato da un fegato che funziona male o in modo rallentato, mentre invece se funzionasse meglio sarebbe un alleato importante per velocizzare il metabolismo. E gli alleati che stimolano la corretta funzione epatica sono i carciofi, il radicchio, la cicoria, tutte le verdure amarognole».

    Quindi per riepilogare: per cercare di sopravvivere a cene e pranzi di Natale con parenti ed amici si deve coccolare il fegato nei giorni intermedi, cercando di seguire una alimentazione a basso tasso glicemico: niente zuccheri, poca pasta o pane, evitare i latticini e i cibi grassi, preferire verdure e legumi, bere tanta acqua. Il tutto per cercare di uscirne vivi. «Ripeto, queste indicazioni non servono “per dimagrire” ma per cercare di non accumulare troppo da dover star male – sottolinea la Parancola – e poi un ultimo consiglio: attenzione agli alcolici che sempre in questi giorni di festa sono in agguato tra un brindisi e l’altro. Si tratta di bevande che aggiungono ulteriore stress al nostro fegato». Piccoli consigli da tenere a mente. Per dimagrire è meglio organizzarsi dopo l’Epifania, tanto noi del club “lascia che la polvere copra la tua bilancia o farai sì, fegato amaro” abbiamo tutti una Rossella O’Hara nel cuore: «Domani è un altro giorno».

    Rita Schena
    La Gazzetta del Mezzogiorno